Spending review, stretta sugli stataliI sindacati sulle barricate: "Solo tagli"

Il governo incontra le parti sociali. Monti: "Elimineremo gli sprechi, non è una nuova manovra. Servono 4,2 miliardi per evitare l'aumento dell'Iva". Confermato il taglio dei dipendenti della P.A. Blocco tariffe fino al 31 dicembre 2013

Il dossier sulla spending review (la revisione della spesa pubblica) piomba sul tavolo dell'esecutivo. E ha già scatenato le minacce e le proteste di ministeri e sindacati. E non solo.

L'incontro tra il governo e le parti sociali, che sarebbe dovuto iniziare a Palazzo Chigi alle 9, è stato rinviato alle 13. Sulla spending review l'appello di Monti è a "non tirare a campare". Ma le proposte di Palazzo Chigi, soprattutto in tema di sanità e giustizia, hanno mandato su tutte le furie i ministeri che hanno avvertito: "Abbiamo già dato". In particolare, il dicastero dell'Istruzione e quello della Giustizia si oppongono alla riduzione del personale (a metà giugno era stato annunciato che si sarebbero tagliati il 20% dei dirigenti e il 10% dei dipendenti) sostenendo che non è necessario.

La stretta sugli statali ha scatenato la reazione dei sindacati. "Il taglio sul personale della P.A è un finto taglio lineare", ha tuonato il leader Uil, Luigi Angeletti, che ha aggiunto rivolgendosi al governo: "Non vorrei che di tutte le vostre buone intenzioni restasse solo il taglio del personale P.A". Per il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, "la revisione del pubblico impiego si deve fare in coerenza e applicando l'accordo che il sindacato ha siglato con il ministro Patroni Griffi un mese fa".

Insomma i sindacati sono sul piede di guerra e hanno minacciato scioperi e proteste. Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, è tornata ad invocare una patrimoniale perché "ci vuole una vera redistribuzione fiscale attraverso una patrimoniale, che non è una bestemmia; non riducendo il perimetro dello Stato, ma valorizzando beni (non le aziende pubbliche e le municipalizzate) alienabili; mettendo in moto investimenti in grandi imprese; guardando verso il futuro con le reti digitali, l'innovazione, la chimica verde".

Proteste anche sul taglio dei microtribunali. Si prevedeva di cancellare 33 piccoli tribunali, 37 Procure non provinciali e di azzerare 220 sezioni distaccate. Ma l'unione di Pdl, Pd e Udc ha portato a un limite di 29 tribunali da tagliare.

Per quanto riguarda il settore sanità si va verso un intervento per 3-3,5 miliardi da qui al 2014, che diventano 8-8,5 miliardi se si sommano ai 5 miliardi di tagli già previsti per il prossimo biennio dalla manovra di luglio 2011

Nel frattempo Mario Monti mostra i muscoli e non si cura delle proteste: i tagli saranno presentati negli incontri con le parti, ma non ci saranno contrattazioni. L'appuntamento dunque è per le 13. L'obiettivo è un Consiglio dei ministri tra giovedì e venerdì per varare il testo sulla revisione della spesa pubblica. Servono almeno cinque miliardi, anche se l'esecutivo spera di recuperarne circa otto, soprattutto tagliando gli sprechi pubblici.

Per fare fronte alla questione degli esodati e ai danni del terremoto ed evitare un aumento dell’Iva serve "una cifra molto più alta di 4,2 miliardi", avrebbe detto il premier ai rappresentanti delle Autonomie Locali, sottolineando poi che l’obiettivo della spending review è "eliminare gli sprechi e non ridurre i servizi". L’intenzione del governo sarebbe quella di evitare "tagli lineari guardando alle più alte priorità". 

Blocco tariffe fino al 31/12/2013

La misura scatta dalla data di entrata in vigore del decreto, nel quale si legge che "è sospesa l’efficacia delle norme statali che obbligano o autorizzano organi dello Stato o autorità ad emanare atti aventi ad oggetto l’adeguamento di diritti, contributi o tariffe a carico di persone fisiche o persone giuridiche in relazione al tasso di inflazione ovvero ad altri meccanismi automatici".

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Commenti

andrea da grosseto

Mar, 03/07/2012 - 09:46

Fermatelo, questo ormai è andato fuori di testa. Questo qui pensa realmente che sta risolvendo i problemi del paese, qualcuno gli consigli di farsi vedere da un bravo psicologo.

flavia colombo

Mar, 03/07/2012 - 09:52

La patrimoniale l'hanno già messa1)sui c/correnti,sui titoli, bolli,transazioni tra poco.I risparmi sudati sono depredati.2)le case 1 e altre sono supertartassate al punto che non si possono più tenere(non si riesce a vendere e si fatica ad affittare)Quello che siè fatto in generazioni di sacrifici e già ampiamente tassato ci viene portato via..con quale diritto lo stato deruba i cittadini?La Camusso dia i soldi,tanti che detengono i sindacati in immobili ed altro e che tutti abbiamo contribuito a versare! Usino quelli,che sono per i lavoratori e la smettano di rubare ai privati.Le casse dei sindacati sono piene!!!!Nessuno fiata!!!!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 03/07/2012 - 09:50

Un aumento dell'IVA(di per sè tassa iniqua),sarebbe un ulteriore colpo all'economia,un salasso indiscriminato,che colpisce le fasce più deboli. L'unica strada percorribile è una riduzione della spesa pubblica,partendo pesantemente dall'alto in primis,e poi scendendo verso il basso,secondo la logica di "domanda-offerta" che regola il settore PRIVATO. Una cosa però va detta. Mentre nel settore PRIVATO chi viene messo in "mobilità"(diciamo "dismesso"),per esperienza maturata,ha un bacino di opportunità abbastanza vasto(nonostante tutto),chi nella Pubblica Amministrazione,ha mosso scartoffie BUROCRATICHE,o quasi, per anni,non è che sappiafare altre cose,e di certo troverà meno opportunità,nel settore Privato,di un impiegato(per fare un semplice esempio),che si è occupato della gestione delle normali attività di ufficio di una Ditta.Lo stesso,anzi peggio,per eventuali attività manuali. Ecco perchè,senza veti CAMUSSIANI di sorta,ma con proposte INTELLIGENTI,si dovrebbe affrontare il tema.

flavia colombo

Mar, 03/07/2012 - 09:59

La Camusso e gli altri sindacati usino prima i soldi delle casse ricchissime del sindacato.La patrimoniale si!a loro che detengono capitali per che cosa?i sindacati sono come i partiti:sanguisughe!Politici e sindacalisti :uguali Più che danni non hanno combinato.Spero che qualche giornale,spero questo, scoperchi ancora una volta lo schifo che si nasconde sotto il cappello dei sindacati.Smascherateli! di soldi ne hanno presi e ne mangiano un sacco anche loro e poi fanno le "verginelle"!

Ritratto di unLuca

unLuca

Mar, 03/07/2012 - 10:05

Mercato asfittico --------> diminuzione della spesa pubblica. Questo Re Mida al contrario sembra farlo apposta a voler distruggere l'Italia. Professoooooooooore lo diceva anche Keynes, in caso di diminuzione della domanda lo stato deve aumentare la propria richiesta di beni e servizi per compensare i minori consumi dei privati. Se proprio non sa come uscirne SI DIMETTA PRIMA DI UCCIDERE UNA INTERA NAZIONE.

Ritratto di unLuca

unLuca

Mar, 03/07/2012 - 10:06

Chi lo paga per distruggerci ?

Raul Novi

Mar, 03/07/2012 - 10:06

Amici - Nemici! Visto che il Pd può alzare la voce sino a un certo punto, parte la costola comunista ad attaccare Monti: la Cgil. Gente, si può ancora assistere a questa sceneggiate?

malanotteno

Mar, 03/07/2012 - 10:29

#5 unLuca: Se alza le tasse e' un vampiro, se prova a ridurre la spesa citate Keynes (a sproposito, considerando che sono 30 anni che si applica Keynes per arricchire gli amici, ed in compenso il debito e' vicino al punto di non ritorno). Dimenticate che abbiamo l'obbligo del pareggio di bilancio entro il 2013. O si fa una cosa o l'altra. O come e' probabile, si faranno tutte e due insieme.

giovanni951

Mar, 03/07/2012 - 10:33

possibile che ogni volta che si tocca il pubblico impiego i 2 analfabeti e la rompiballe s'incazzano? pensare che sono lro i aggiori responsabili delka sfascio della PA

Giustopeppe

Mar, 03/07/2012 - 10:34

Ne ha fatto di cotte e di crude con i pensionati e gli operai del settore privato. Adesso che si mette mano, era ora, al settore pubblico, apriti cielo. Forza sindacati continuate così, avete distrutto il privato chiedendo dieci lire di aumento per i lavoratori e poi permettevate il rincaro della vita di venti lire e così via fino a portare l’ Italia allo sbando. Adesso c’è da fare qualche ritocco nel settore pubblico, ben venga, ma ancora, perché i sindacati molto più preoccupati qui che nel privato? Semplice, la maggior parte di essi, dipendenti, ha vinto i concorsi con incozzi e favoritismi vari, tanto i soldi, più molti che pochi li paga sempre pantalone; che importa se nel pubblico impiego invece di due persone ne lavorano quattro o più? Beh, devono avvicendarsi in turni per fare la spesa, che diamine (e noi paghiamo, e loro? A si, loro incassano). E non se la prenda tanto Andrea da Grosseto, ben vengano i tagli se per eliminare improduttività e spreco, così pure come nel privato, e stiamo pur certi che la Nazione si risolleverà. Occhio ai sindacati, mirano solo al numero delle tessere perché i finanziamenti dello stato per assistere gratuitamente l’ operaio non bastano più. A proposito, che fine fanno tutti quei soldi compresi quelli “cassa edìle”? Pensaci tu Monti (e la Finanza?), qui sono con te

aliberti

Mar, 03/07/2012 - 10:34

date gli interessi delle caste in gioco (politica, sindacale etc), scommettiamo che la spending review si risolverà in un aumento indiretto delle tasse ai sudditi lasciando intatti i privilegi e i vitalizi?...il governo monti pdpdludc ci ha abituato alle cortine di fumo che si risolvono sempre in una sola parola: TASSE

Giulio42

Mar, 03/07/2012 - 10:46

Apprezzo molto la risolutezza di Monti, sindacati e politicanti sono abituati da anni a tirare per le lunghe qualsiasi decisione. Il culto del parlare e tirare a non fare niente sono le cause della nostra situazione. Non siamo un paese vecchio perchè tutto ciò che non è condizionato dai politici funziona. Siamo un paese in crisi perchè lo è la politica del nostro paese, è gestida da burocrati che non hanno idee e non vogliono vedere come evolve il resto del mondo.

Mefisto

Mar, 03/07/2012 - 11:12

Perchè... l'IMU non è una patrimoniale ? Sindacati... PUAH !

enio rossi

Mar, 03/07/2012 - 11:21

#11 aliberti : mi dispiace molto ma non posso che essere d'accordo con te. Non faranno nulla, come per la riforma del lavoro, solo cose finte per dar fumo negli occhi. Ma la cosa che mi stupisce ancora è pensare che tutta la sinistra, Casini incluso, cercano di accaparrarsi questo penoso personaggio delle Banche e dei poteri di conservazione che pensa di sanare l'economia a forza di tasse. Mi sa che per il popolo era meglio il Berlusca....

Bozzola Paola

Mar, 03/07/2012 - 11:26

Quando si toccano i poveri cristi il sindacato non fa una piega (e parlo di tutti non solo cgil), benzina carissima, percarità; aumento di gas luce , ma chi se frega, aumento del costo della vita e aumento spropositato di tasse , eh va beh!!!. Ma se tocchi gli statali (ma quelli in alto alto)e la casta APRITI CIELO. MONTI se vuole avere dalla sua l'Italia DEVE TAGLIARE I COSTI DEI MINISTERI, QUIRINALE , DELLA CASTA TUTTA AL GRAN COMPLETO. SONO LORO I PARASSITI CHE CI FARANNO MORIRE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!E soprattutto ABOLITE I SINDACATI OGGI 2012 SONO OBSOLETI. sI PAGA PER GENTE CHE PARLA,PARLA,PARLA e non lascia produrre, vuol mantenere chi non fa un c...o e prende lo stipendio lo stesso lavorando in nero e portando via il lavoro ad altri.MA SAPETE QUANTI TURNISTI DI GROSSE AZIENDE E STATALI VARI FANNO UN SECONDO LAVORO IN NERO. INFORMATEVI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

ilPavo

Mar, 03/07/2012 - 11:45

I sindacati stanno facendo vedere il meglio del loro peggio. E' già assurdo che ci siano due trattamenti contrattuali diversi tra settore privato e pubblico, ma ancora peggio è vedere i sindacati difendere l'indifendibile puntando il dito verso tutti gli altri. Loro sono parte integrante della casta e partecipano allo sperpero di risorse utilizzabili per fini più meritori.

ilPavo

Mar, 03/07/2012 - 11:50

Se partiti e sindacati non avessero finanziamenti, ma dovessero guadagnarsi le donazioni e i contributi convincendo la gente, con i fatti e non con le chiacchere, facendo politica sul territorio saremmo liberi in un attimo da questi parassiti fannulloni e filosofi da bar

wotan58

Mar, 03/07/2012 - 12:00

Keynes diceva che il Pil poteva crescere "anche" tramite incremento della spesa pubblica, se i consumi sono insufficienti. Ma, la spesa pubblica è sostanzialmente data da costi di gestione+ investimenti, e, senza scomodare Keynes, è evidente che se voglio crescere e posso spendere 100 in tutto, perché me lo impone la situazione di conti pubblici devo NECESSARIAMENTE tagliare le spese correnti (improduttive) per aumentare gli investimenti. Tagliare le spese correnti, cominciando dalla burocrazia a partire dalla pletora degli enti locali, costosi e dannosi, oltre tutto renderebbe molto più facile investire anche per i privati. Si cita a sproposito Keynes per giustificare ruberie, gli sprechi pubblici ed apparati burocratici degni della Romania di Ceausescu. Ma Monti, che inizialmente aveva in mente ben altro, deve rendere conto alla maggioranza che lo sostiene. I nipotini dei cattocomunisti che hanno fatto dell'Italia l'unico caso di socialismo reale dell'occidente.

rokko

Mar, 03/07/2012 - 11:59

#5 unLuca, penso che lei sia l'unico al mondo a pensare che l'Italia, che già ha una spesa pubblica pari al 54% del PIL (a livelli stratosferici, per capirci), debba incrementare la stessa. Lei si comporta esattamente come quello che entra contromano in autostrada e, pensa che siano tutti gli altr ad essere entrati contromano. Rifletta un minimo prima di scrivere fesserie.

onurb

Mar, 03/07/2012 - 12:15

Sono curioso di vedere se Monti manterrà la parola e andrà avanti per la propria strada oppure farà retromarcia come ha già fatto sull'art. 18. Quello che sta avvenendo in Italia assomiglia molto al gioco del cerino: qualcuno alla fine si scotta. In questo caso è meglio che si scottino tutti quelli che hanno goduto dei benefici concessi alla casta di appartenenza, sindacalisti inclusi. In questo modo si salverà il resto dell'Italia.

mabebo

Mar, 03/07/2012 - 12:17

i sindacati italiani sono bravissimi a parlare e difendere i soliti dipendenti pubblici fregandosene del 45% di lavoratori che non hanno tutele. Vorrei sapere quali sono le retribuzioni dei dirigenti sindacali e i privilegi della loro casta, inoltre sarei curioso di conoscere se pagano l'Imu sul patrimonio immobiliare di circa 2mld di euro e con quali soldi ne sono venuti in possesso(spero non con i soldi dei lavoratori o con contributi statali)

roby55

Mar, 03/07/2012 - 12:24

Se in tutti gli uffici degli stabili della Pubblica Amministrazione facessero la guerra agli sprechi di luce, telefono, acqua, gas, sarebbe una prima iniziativa per educare civicamente chi ci lavora dentro. Senza un cambiamento di mentalità saremo punto da capo.

Max Muccini

Mar, 03/07/2012 - 12:22

Voglio ribadire un concetto Germania 80 Milioni di abitanti ,diepnedenti pubblici il 2%-.Italia 60 Milioni di abitanti ,6% di dipendenti pubblici.TAgliamo il 4%,semplice no?

rokko

Mar, 03/07/2012 - 12:36

Speriamo che Monti prosegua per la sua strada incurante di sindacati, ministeri e partiti. La Camusso secondo me si è bevuta un cicchetto: l'IMU non è forse una patrimoniale ?

aldogam

Mar, 03/07/2012 - 12:44

Perchè individui profondamente ignoranti in termini di economia, come la Camusso e gli altri mantenuti sindacali, devono avere la pretesa di discuterne e di condizionare le politiche relative? La Camusso invoca la patrimoniale anzichè la riduzione delle enormi spese ingiustificate, che continuerebbero a correre nel tempo. Allora, le chiedo, quante patrimoniali all'anno si dovrenno fare per coprire le suddette spese?

niklaus

Mar, 03/07/2012 - 12:37

#18 wotan58: L'analisi del Keynes si applica al controllo di un sistema in stati non lontani dall'equilibrio. Da noi siamo invece nel caos. Il numero dei dipendenti statali e' cosi' alto che gli stipendi si mangiano tutto il disponibile cosi' che siamo arrivati al paradosso che tutta questa gente non ha fondi per lavorare decentemente e, in barba al loro numero, non produce niente. Ma se Monti tirasse le conseguenze finirebbe lapidato.

silvio frappa

Mar, 03/07/2012 - 12:37

I ministeri rappresentano solo una frazione dello spreco statale. Il 90% dello spreco stà nelle decine di migliaia di municipalizzate, ed enti intuli, e spezzettamenti di uno stato che è ormai un gigante immobilizzato dall'inefficenza. E' disonesto far credere che lo spreco siano i ministeri, quando solo i consiglieri delle municipalizzate, 10.000 soc con almeno 12 consiglieri cadauna a oltre 100.000 euro annui per ciscuno di loro, ci costano oltre 12 miliardi per organismi non necessari per legge e non utili nei fatti. E questo è solo uno delle centinaia di esempi di spreco che scientificamente sono stati costruiti in italia, per decenni, ad opera delle bestie della politica. Monti è un servo della poliitca che lo sostiene/comanda e non toglie l'osso di bocca alla maledetta vecchia politica.

agostino.vaccara

Mar, 03/07/2012 - 12:40

La signora camusso invoca una patrimoniale. Ma se non paga neanche l'imu sugli immobili di proprietà della cgil come potrebbe accettare una patrimoniale su tutte le loro proprietà ???Ovviamente la patrimoniale di cui parla dovrebbero pagarla "gli altri" i "nemici" cioè le imprese, quelle che danno posti di lavoro !!! Io proporrei a Monti di affidare a Bondi, che si sa è uno che non scherza su certe cose, il compito di verificare le varie situazioni patrimonili dei vari sindacati italiani e di far loro pagare "il giusto". Poi, dopo che i sindacati avranno pagato il giusto sui loro patrimoni, allora sì che avrebbero il diritto di parlare, ma non prima!!! Tra l'altro incaricherei la magistratura, quella seria, quella non schierata politicamente, di verificare il danno fatto dalla cgil con questo suo "vezzo" dello sciopero generale e se ci siano gli estremi per un'azione penale per danni alla nazione in periodo di grave crisi!!! Andando in galera, non potrebbero fare ulteriori danni!!!!

juventus

Mar, 03/07/2012 - 12:39

I Tagli Al Settore Pubblico Deve Essere Da Mannaia. Dal Finanziamento Ai Partiti Alle Auto Blu Agli Enti Super Inutili Alle Aziende Che Producono Solo Debiti Ecc Ecc Ecc Ecc .

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 03/07/2012 - 12:46

I "ministeri" nonché i "sindacati" non sono stati eletti da nessuno, tantomeno per per governare. Il loro dovere è obbedire al Governo. Ogni ricatto deve essere punito dalla Magistratura. Purtroppo molti parassiti, comunisti travestiti da giudice, perseguitano i Magistrati onesti. E soprattutto il primo magistrato, Napolitano, parteggia per i parassiti che lo hanno eletto.

umberto0821

Mar, 03/07/2012 - 12:49

Quando iniziai a navigare, 46 anni fà, a bordo eravamo in circa 30. Col passare degli anni, gli Equipaggi si sono, man mano, assottigliati, sino a ridursi, su una Nave da 250.000 tonn. in 18 membri in tutto. Eppure, non per questo, man mano che gli Equipaggi, appunto, si assottigliavano, le Navi NON caricavano o NON scaricavano; NON attraccavano o NON partivano. NON capisco, perchè, se in un ufficio pubblico possano essere sufficienti 3 impiegati, per fare lo stesso lavoro, ci si debba impiegare UN NUMERO SEMPRE PIU' ALTO, per lo stesso lavoro. NON ricordo di Armatori che siano falliti, diminuendo il personale di bordo. Come mai, invece, gli uffici pubblici debbano PULLULARE di impiegati? Chi paga questi ultimi? Gli Armatori, PRIVATI, pagavano i loro Equipaggi. GLI STATALI IN SOVRANNUMERO, CHI LI PAGA? I sindacati? I partiti? O chi? Non mi direte, mica, che li paga.... PANTALONE!!!! NO, VERO??????????

andrea da grosseto

Mar, 03/07/2012 - 12:51

Malanotteno il punto è proprio questo, o si fa una cosa o l'altra. Non tutte e due, a meno che non si voglia distruggere una nazione. Un governo può legittimamente puntare sullo stato sociale, alzando le tasse che servono proprio per pagare i servizi (io personalmente non sono d'accordo, ma è un mio parere) oppure al contrario uno stato liberale abbatte le tasse e conseguentemente riorganizza lo stato sociale (e io sono completamente d'accordo con questa visione liberale). Aumentare le tasse e insieme tagliare lo stato sociale è da pazzi irresponsabili. O da incompetenti. A che mi serve essere massacrato di tasse, che me ne faccio dell'inutile scudo salva spread se poi mi vedo togliere anche i servizi?

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 03/07/2012 - 12:51

Ai bighelloni dei ministeri si aggiungono i sindacati.Gli uni abituati afancappio e auto blu, gli altri a riscaldare sedie in attesa di scendere in piazza.Spero se dovessi rinascere in questa Italia , sia libera da cerrti parassiti, estra com, e sindacati.

mariorossi98

Mar, 03/07/2012 - 12:52

le solite chiacchiere

gulliver

Mar, 03/07/2012 - 12:49

Ma non è forse uno spreco pagare cifre di stipendi milionari ai dipendenti dello Stato a partire dal Presidente della Repubblica? E che dire degli stipendi dei Ministri, Deputati, Senatori, Senatori a vita, Direttori generali, presidenti inutili dappertutto, magistrati-marescialli, di molti di quelli che appaiono nella fotografia, specialmente dei sindacalisti etc. etc...? Caro Prof. Monti perchè non comincia da codesti illustri scansafatiche mandandoli in pensione al minimo di stipendio? Perchè non prende ad esempio, per le retribuzioni di codesti sfaccendati, il sistema che vige negli Stati Uniti? O si deve cambiare la Costituzione? Se si, aggiorniamola subito e scriviamone una al passo dei tempi. O la Costituzione è considerata una mammasantissima?

ntn59

Mar, 03/07/2012 - 12:56

I grandi sprechi, in Italia, sono i miliardi di euro spesi in strutture che non saranno mai aperte e resteranno a marcire negli anni come mostri di cemento (strade, ponti, ospedali, basta guardare striscia la notizia). Il signor Mario Monti non dice nulla di questi sprechi, perchè a guadagnarci sono i costruttori e gli speculatori della casta che lo hanno voluto al governo. I tagli, quindi, colpiranno i soliti noti: lavoratori, ammalati, poveri e disperati vari. Voglio una primavera italiana e il ritorno della democrazia.

andrea da grosseto

Mar, 03/07/2012 - 12:59

Il problema è Monti, solo e soltanto lui. E chi lo appoggia, ovviamente. Lui ha trasformato una crisi finanziaria in una vera e propria crisi economica. Lui sta distruggendo questo paese. Se continua a governare non ce la faremo più a risollevarci.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Mar, 03/07/2012 - 13:08

TUTTI, devono fare CURA DIMAGRANTE, a cominciare da tutta la Pubblica Amministrazione ed anche dai Sindacati. TUTTE "VACCHE GRASSE" (I vari "STATI" ITALIANI nello STATO)che non intendono sottomettersi alla "CURA" ed in maniche di camicia e senza cravatta andare FINALMENTE a lavorare seriamente documentando ogni giorno il lavoro svolto e PRODUTTIVO. Sicuramente l' ostacolo è notevole e non si tratta di mettere le mani nelle tasche del Popolo come sempre avviene e senza grande rumore. Ed in appresso non sarebbe male colpire anche tutte le caste dai grandi redditi ed anche patrimoniali.

Ritratto di gino5730

gino5730

Mar, 03/07/2012 - 13:29

Che ne dice il prof.Monti di ,quanto meno,dimezzare i pazzeschi e immeritati stipendi dei capoccioni di Stato,di di politici ( o finti tali) Dal Capo dello Stato all'ultimo assessore di un piccolo paese,di eliminare consulenti vari ,può essere che con questa pletora di dirigenti vari e superpagati ci sia bisogno di consulenti esterni. E,vista la crisi nera perchè non risparmiamo il mantenimento a pensione completa di migliaia di immigrati e li rimandiamo a casa loro e,dulcis in fundo, far rientrare i nostri soldati in missione di pace?

canova.emilio

Mar, 03/07/2012 - 13:21

I patrimoni sui quali la Camusso vorrebbe far pagare la patrimoniale per due terzi se ne sono già andati altrove, nei paradisi fiscali o in luoghi più sicuri dell'Italia, gli altri patrimoni ,quelli degli "amici degli amici", gli sponsor della sinistra intendo, quelli guai a toccarli altrimenti, i tenutari smettono di essere sponsor e anch'essi trasferiscono tutto il possibile da altre parti. E allora? Io suggerirei di svuotare le casse dei partiti politici e dei sindacati di quei quattrini che, anzichè essere utilizzati per il bene del Paese, sono finiti sui loro conti correnti con le più impensabili motivazioni.

Wolf 49

Mar, 03/07/2012 - 13:33

Quante centinaia di milioni possiede la cgil?? Cominciamo da lì!!!

CONDOR

Mar, 03/07/2012 - 13:57

Che Nazione Del Caxxo!!! Ci Vorrebbero I Carri Armati Per Cambiare Qualche Cosa!!

igiulp

Mar, 03/07/2012 - 13:56

Finalmente anche Bersanoff si accorge che esiste il prezzo del costo della siringa che "da qualche parte" si paga "x" e da "qualche altra" si paga "y". Ma che bravo. Dov 'era lui quando ostacolava tutto ciò che di federalista veniva proposto ? E' proprio vero che certi individui hanno la faccia sul c...lo !

cavecanem

Mar, 03/07/2012 - 14:07

Ovviamente e' piu' facile tassare i poveracci...i tagli a loro non fan comodo. Si sarebbe dovuto cominciare da li.

bobsg

Mar, 03/07/2012 - 14:13

I sindacati hanno rovinato l'Italia, fatto sparire la grossa impresa. Insieme alla giustizia sono il cancro del paese. Costano e basta, guadagnano montagne di soldi e non pagano tasse, licenziano come e quando vogliono in base a criteri del tutto soggettivi poiché immuni dallo statuto dei lavoratori.

josephgrease

Mar, 03/07/2012 - 14:21

Mi veniva in mente un'idea. forse sbagliata, ma vorrei che qualcuno la commentasse per favore. Visto che i comuni e le provincie sono gli enti che bene o male mandano avanti i servizi e hanno un compito gravoso, son d'accordo ad accorparle e dare loro più potere decisionale. Ma a questo punto che ci stanno a fare le Regioni? E questo è il mio pensiero.... eliminiamole e diamo pure l'assistenza sanitaria al potere centrale, dove si deciderà per gli acquisti con un referente unico dove servizi medicine e manutenzioni varie avranno un solo referente a un prezzo per tutta l'Italia. Penso male? Grazie.

fossog

Mar, 03/07/2012 - 14:32

Veti dei ministeri ? anche se disonesto è solo il veto di una minima frazione dello spreco pubblico. Il 90% dello spreco stà nelle regioni e province e comuni. Stà nello spezzettamento dello stato che per decenni ha creato poltrone inutili e inefficenza, lo spreco è nelle centinaia di enti inutili, in quel milione trecentomila zecche che vivono di sola politica. I soli consiglieri delle municiplizzate sono ben oltre 120mila e costano ogni anno oltre 12 miliardi per una carica non prevista per legge, e non utile. Ecco dove è il grosso del malloppo dello spreco politico/statale, lo spreco che Monti fà finta di non vedere dimostrando così che i partiti che lo sostengono in parlamento lo tengono anche a catena stretta, impedendogli di fare le cose necessarie. Ecco Chi, alle prox elezioni, dovremo cancellare dal panorama politico.

curatola

Mar, 03/07/2012 - 14:59

rivedere i capitoli di spesa significa licenziare solo perché il bilancio della pa é quasi tutto fatto di stipendi e neppure bassi. Questa gente vive con i soldi della gente destinati ai servizi necessari che dovrebbero essere erogati senza lucro e a prezzo di costo. Non sono bisogni voluttuari ma tariffe e imposte obbligatorie. Bisogna riformare la pa privatizzandola con imprese noprofit che lavorano in concorrenza e su concessione a termine. Lo stato deve controllare e non gestire. Nessuno riconoscerà lo spreco ma la priorità fra le voci si,su questa si deve spendere a capacità finita (non come ragionano i comunisti) altrimenti addio parità di bilancio. Quanto agli esodati la loro furbizia non é un diritto.

malanotteno

Mar, 03/07/2012 - 14:54

#32 andrea da grosseto: ragionamento condivisibile il suo. Ma non in un paese che ha quasi 2000 miliardi di debito pubblico. Tale debito ci costringe a chiedere garanzie esterne dai partners UE. Tali partner vogliono in cambio garanzie su pareggio di bilancio. Che si traducono in 1) tagli (che mirano a risolvere il problemi strutturale di spendere meno) e tasse (che risolvono il problema in modo rapido, ma provvisorio, aumentando le entrate). Nessuna politica che porti a contrarre la spesa pubblica di un 5-6% (se non erro) del PIL puo' essere priva di effetti recessivi, ne indolore per lo stato sociale, ne veloce nel risolvere il problema. Paghiamo il conto di almeno 30 anni (prima di Craxi nel 1983 avevamo un debito al 60% del PIL) di spesa pubblica fuori controllo. Come potrebbe non essere salato?

Quintiliano Maria

Mar, 03/07/2012 - 14:57

Ancora tagli, ancora tasse, ancora questi governanti ladri e disonesti, ci stanno portando a non poterne piu' , come si puo' lavorare con tutte queste tasse, come si puo vivere onestamente in questo modo, il signor Monti ha proprio un bel coraggio a parlare di sviluppo e crescita, deve essere proprio ignorante se non capisce che non si puo' piu' andare avanti, ci manca poco che tasseranno l'aria che respiriamo a metro cubo, come il gas, io la toglierei a loro l'aria, mi vergogno di essere italiana......

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