Le sperimentazioni Stone Island e ZZegnaseduzioni

L'azzurro che ha sedotto il mondo è quello degli indimenticabili laghetti che illuminano il volto di Paul Newman. «Ha occhi come il mare, ed è un mare nel quale ti viene veramente voglia di tuffarti» dice di lui Claudia Cardinale. E a lui abbiamo pensato ieri mentre Ermanno Scervino mandava in scena la sua collezione: un'avvincente declinazione di azzurri come lo sono tutti i lavaggi del denim. «Ho lavorato il principe dei tessuti intelligenti come non avevo mai fatto prima trasformandolo in una materia elegante» spiegava lo stilista che ha aggiunto all'aplomb dell'uomo un tasso di seduzione elevato all'ennesima potenza facendogli ritrovare la fiducia in una bellezza non solo fisica, e perciò immortale. Come del resto è il denim che mantiene inalterata l'anima rivoluzionaria e si ammanta di straordinari trattamenti - double nei caban e nelle giacche, laccato anche nei toni del verde, del blu, del nero, del mastice e dell'arancio nei pantaloni e nelle camicie - per apparire più amabile nella nuova versione sartorial-chic. Irresistibile la camicia di denim lieve come una carezza su cui avvolgere una sciarpa di macramè della stessa tonalità. C'erano poi impeccabili spolverini slim fit e il chiodo in pelle guanto stampa cocco oltre a una pioggia di Swarovski a illuminare i taschini delle camicie, le cinture e la cravatta. Armi per sedurre infinite e mai banali.
Come il blazer militare in membrana traspirante di Stone Island: un capolavoro di leggerezza e di alta tecnologia ottenuto tingendo in capo il tessuto termonastrato. «Siamo gli unici al mondo a farlo» dice Carlo Rivetti, ceo e direttore creativo di Sportswear Company proprietaria del marchio dichiarando ottimi risultati ottenuti nel 2012: in Italia, +8 per cento, in totale +12 per cento. «Merito dei valori che coltiviamo: la serietà, il servizio, il saper proporre cose nuove».
Secondo Paul Surridge che disegna ZZegna, la seduzione deve essere materica e non dogmatica. Mettere la fascia da smoking in maglia tecnica sotto la giacca e sul pijama-pant non è ortodosso ma affascinante, come sovrapporre alla lunga camicia di cotone stretch una sottile maglia a costine per creare un effetto di sofisticata stratificazione. E last but not least, usare in modo insolito colori pastello che il designer definisce «vaporizzati»: rosa polveroso, argilla, limone, lilla. Non facili, ma indubbiamente bellissimi.