La spietata legge di Pizzarotti: multato il ciclista finito in coma

L'uomo è caduto per una buca, ma non era sulla ciclabile. Ira dei familiari

Cade in bici, va in coma e viene multato perché non è sulla ciclabile. Tutto come da codice della strada anche se a causare la caduta sono state le buche del manto stradale di Parma.

Buche che il sindaco Federico Pizzarotti (nella foto) non riteneva una priorità, nonostante la lettera aperta della figlia del ciclista: «Se le buche non sono una priorità, sindaco, venga a vedere nostro padre in coma». Buche che invece oggi scalano la lista delle urgenze al punto che il Comune si è da poco dotato di una app per ricevere live le segnalazioni.

Sembrerebbe un lieto fine ora che anche il ciclista è uscito dal coma. Il risveglio però è stato contestuale alla consegna della multa. La famiglia del ciclista ha scritto di nuovo, questa volta al consigliere di Parma unita, Roberto Ghiretti, per raccontare di questa strana sensibilità grillina. Il Comune si dice «vicino alla famiglia» ma di togliere la sanzione non se ne parla. Eh si, che il sindaco si muove spesso in bici. Si vede che sa come evitare le buche più dure.

Commenti

Azzurro Azzurro

Ven, 06/09/2013 - 08:15

pessimo come sempre

cgf

Ven, 06/09/2013 - 09:08

il comandante attuale dei VVUU dovrebbe essere arrestato visto che per NULLA hanno arrestato quello precedente. cmq clap clap al PD Emiliano, hanno usato la magistratura per tornare alle elezioni, hanno perso di nuovo ed ora è MOLTO peggio a Parma.

Ritratto di £aMelma.

£aMelma.

Ven, 06/09/2013 - 09:19

il comune sostiene i vigili, la multa è giusta perchè il ciclista non era sulla apposita pista ciclabile... per il resto tutti i problemi dei cittadini di Parma buche comprese sono e saranno una priorità

Ritratto di Giorgio Prinzi

Giorgio Prinzi

Ven, 06/09/2013 - 09:44

Non sono un giurista, ma credo che il caso sia sfaccettato. Le piste ciclabili sono riservate ai ciclisti, non sono un obbligo a meno che sulla viabilità ordinaria in cui è avvenuto l'incidente non esista un esplicito divieto in tal senso. Le biciclette sono veicoli come gli altri con alcuni obblighi specifici per potere circolare sulla viabilità ordinaria. Caso particolare potrebbe configurarsi se il ciclista procedeva contromano ed il limite massimo di velocità consentita su quella strada era superiore ai trenta all'ora. Penso invece che in sede civile, in caso di richiesta di risarcimento, il Comune possa opporre la motivazione della pista ciclabile dedicata e il concorso in imprudenza, oltre che nel non averla usata, anche nel non indossare alcuna protezione specifica, quale il non obbligatorio casco che comunque il buonsenso suggerirebbe di indossare, in particolare sulle sconnesse strade cittadine. Ripeto non ho preparazione giuridica ed il mio è un parere da incompetente.

Nadia Vouch

Ven, 06/09/2013 - 09:46

Ha quella specie di sorrisino sempre stampato in faccia, come chi è caduto dalla seggiola, o come i personaggi dei cartoni animati quando prendono una padellata sui denti. Occhio che arriva Bip Bip!

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Ven, 06/09/2013 - 09:53

ma che scemenza di notizia e'?vorreste far credere che sia il sindaco a staccere le multe e mandarle ai cittadini?la vostra calunnia non ha limiti!

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 06/09/2013 - 09:55

Ma chi lo fatto arrivare ad essere sindaco? Grillo? .... allora comincio a capire.

Ivano66

Ven, 06/09/2013 - 10:00

L'autore di questo scoop (sic!) talmente si vergogna che nemmeno si firma...

gneo58

Ven, 06/09/2013 - 10:13

Agrippinaaaaaaaa - dove sta scritto che e' il sindaco che ha comminato la sanzione ? in ogni caso se qualcuno sbaglia in una qualsiasti struttura normale il primo ad andarci de mezzo e' sempre il "capo" e poi a cascata in seguito si vedra' di chi e' la colpa vera e propria in ogni caso in quanto "dirigente" sicuramente colpevole

gneo58

Ven, 06/09/2013 - 10:17

Agrippinaaaaaaaa - dove sta scritto che e' il sindaco che ha comminato la sanzione ? in ogni caso se qualcuno sbaglia in una qualsiasi struttura normale il primo ad andarci de mezzo e' sempre il "capo" e poi a cascata in seguito si vedra' di chi e' la colpa vera e propria in ogni caso in quanto "dirigente" sicuramente colpevole

Ritratto di lettore57

lettore57

Ven, 06/09/2013 - 11:08

@ivano66 grazie di esistere

il gotico

Ven, 06/09/2013 - 11:18

quando il buonsenso finisce nel water, devo capire se sono le cariche che rendono imbecilli gli uomini, o se prima di candidarli devono svolgere un test di demenza senile passandolo a pieni voti, che sia un politico, un vigile o un controllore dei mezzi pubblici, ormai a livello di cultura e intelligenza non si distinguono, anzi in taluni casi la carica è inversamente proporzionale al livello di preparazione... se uno non le leggesse queste notizie penserebbe che siano barzellette.

corto lirazza

Ven, 06/09/2013 - 11:43

il sindaco non poteva non sapere...

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Ven, 06/09/2013 - 11:44

Che buffonata, se è caduto per colpa della buca ha diritto al risarcimento danni, altro che multa. Da quanto in qua le bici sono obbligate a circolare esclusivamente sulla ciclabile?

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Ven, 06/09/2013 - 12:01

ecco il livello culturale del popolo italiano !!

Cinghiale

Ven, 06/09/2013 - 12:06

Per chi non lo sapesse: Le piste ciclabili a Parma sono bene indicate e spaziose, hanno due sensi di marcia, in aggiunta vi sono marciapiedi per i pedoni. Le corsie per le auto sono state ovviamente un pò ristrette e quando trovi uno di questi Bartali (pace all'anima sua) che non ti fanno passare e devi metterti al loro passo, perchè se suoni il clacson son dolori, zizagano a destra e sinistra, non sai da che parte vanno e se li investi poi non ne parliamo. La sanzione al ciclista indisciplinato ci sta tutta, le buche devono essere richiuse e non facciamo troppa caciara per questioni di civiltà base. Le auto in strada, i pedoni sul marciapiede e le bici sulle piste ciclabili, ovviamente dove sono presenti, mi sembra logico. Grazie.

cgf

Ven, 06/09/2013 - 12:11

uno pseudomino e/o abbreviazione come LuGa è di per se una firma, poveretti, non solo vogliono far intendere di sapere come funziona una redazione, ma cercano il pelo nel l'uovo e fanno finta di non averlo trovato pur di sparare k@z per dire 'io esisto', vero ettore57 et ivano66?

Ritratto di Civis

Civis

Ven, 06/09/2013 - 12:19

Un ciclista a cavallo della propria bici è un veicolo e quindi percorre l'ordinaria viabilità veicolare, ad eccezione dei percorsi riservati ai veicoli veloci, come autostrade e tangenziali, segnalati dai noti cartelli di specifico divieto per biciclette e/o motocicli con cilindrata minore di 150cc, oltre che carretti e mezzi agricoli. La pista ciclabile è un'opportunità in più che si dà alle biciclette per fruire di percorsi spesso diversi e più brevi per spostarsi in città. E' impossibile che la multa che sembra sia stata comminata al ciclista di Parma sia dovuta semplicemente al non uso della ciclabile, a meno che in quel tratto non vi fosse uno specifico divieto di transito alle bici sulla viabilità ordinaria debitamente segnalato. Di multe ai ciclisti, che spendono poco e perciò sono ricchi, se ne potrebbero dare a bizzeffe per circolazione contromano, su marciapiedi non autorizzati, su strisce pedonali, per assenza di luce anteriore e posteriore, per assenza di giubbino o bretelle catarifrangenti. Sono un ciclista.

Ritratto di lettore57

lettore57

Ven, 06/09/2013 - 12:44

@cgf Se lei avesse seguito i miei precedenti commenti in altri articoli circa quel nick che ho citato, avrebbe capito la sottile ironia che era sottointesa in questo post in quanto da quel signore sono lontano anni luce. :) Dato che sono tacciato, pur non essendolo, come uno che cerca il pelo nell'uovo, lo faccio (perdoni anche in questo caso l'ironia): si è dimenticato un "elle" citando il mio nick. Buona giornata

Nadia Vouch

Ven, 06/09/2013 - 13:03

#Civis. Anche per guida in stato di ebrezza e alcuni persino dopati. Mi è successo di evitarli per un soffio. Saluti.

pitagora

Ven, 06/09/2013 - 16:17

ci considerano sudditi e fanno gli svizzeri e i tedeschi con la vita e i soldi degli altri:lo Stato Etico dispiega le sue ali sugli italiani, vince il regolamento sul buon senso e sui codici. Per loro però la legge non vale: da oggi le buche saranno una priorità ma ieri no? Magistrati che leggete i giornali avete l'obbligo di indagare anche in questo caso! so che lo farete, fiducia in voi. Pitagora

canaletto

Ven, 06/09/2013 - 17:43

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