lo spillo/1

Ci sono bimbi che quando imparano a scrivere, poi imbrattano ogni foglio, muro o tappeto. Marco Follini, invece, scrive solo e soltanto sul Corriere. È una sorta di ossessione, quella dell’ex segretario dell’Udc, ora al Pd. Giovedì una lettera per parlare di Casini. Ieri un’altra lettera per replicare a Urbani e per concedere «l’onore delle armi» al Cavaliere. Oggi chissà, una lettera sul turno di campionato o sull’ultima puntata del Grande Fratello. D’altronde è dal 2005 che il grafomane Follini usa le pagine politiche del Corriere come il suo angolo della posta. Che dire, si meriterebbe una laurea. In lettere, ovviamente.