lo spillo/2

Se a casa propria non si può mettere lo sporco sotto il tappeto, è pur sempre possibile nasconderlo in un angolo buio, sperando che passi inosservato. E così «Repubblica» e «L’Unità» relegano rispettivamente a pagina quattordici e a pagina otto le imbarazzanti dimissioni di Filippo Penati e tutto il dissidio interno a un partito minato dalla questione morale. Ma quale dissidi, e quali conflitti: nella versione edulcorata che ci restituiscono i due quotidiani, il Pd non arrossisce nemmeno un po’ di fronte all’inchiesta della procura di Monza e anzi plaude al passo indietro e al senso di responsabilità di Penati. Tacere e minimizzare: sembra davvero che i due quotidiani abbiano fatto proprio l’ordine di scuderia del segretario dei democratici che sull’«Unità» ha tuonato: «Adesso basta fango su di noi». Tutto a posto allora nel Pd? Certo, la colpa è dei soliti guastafeste.