lo spillo/2

Infine il centrosinistra ce l’ha fatta. Ha molto discusso, si sono molto scontrati, hanno molto incrociato le lame in un cozzar di ripicche e ripensamenti. Ma alla fine ha prodotto una nomina: Sergio Mattarella alla Corte Costituzionale. La curiosità è che sia riuscita a dividersi su un personaggio che è il prototipo dell’antiberlusconiano. Già, perché Mattarella, già ministro della Dc demitiana, è un nemico ante-politicam del Cavaliere. Quando nel 1990 il parlamento approvò la Legge Mammì che regolamentava il sistema radiotelevisivo, Mattarella giudicò il provvedimento troppo favorevole alla Fininvest di Berlusconi e si dimise dal governo. Belle credenziali per la Consulta, non c’è che dire...