lo spilloFinalmente il faccia a faccia. Ma in tv da Mentana

Sembrava che Claudio Martelli (nel tondo) e Nicola Mancino non si potessero (né volessero) più vedere a causa delle divergenze su quello che accadde in quell'infuocata estate del '92: le stragi di Capaci e via D'Amelio, la trattativa Stato-mafia, il parlamento dei corrotti, l'ombra di Mani pulite, lo stallo al Quirinale. E invece ieri sera dove non è riuscito Antonino Ingroia è riuscito - con grande lungimiranza - il direttore del TgLa7 Enrico Mentana, che li aveva chiamati in tempi non sospetti a commentare il film Il Divo su Giulio Andreotti. Ognuno di loro, tra ricordi sbiaditi, molti non so e bizantinismi giuridici, ha detto la sua su quella stagione oscura dello Stato. Solo Martelli è stato tranchant: «Allora la trattativa era la regola tra Stato e mafia». Certo, poteva dirlo prima...