lo spilloI (ri)tornelli dello smemorato Ignazio

Quando un'amministrazione comunale non funziona bisognerebbe fare di tutto per rimetterla in piedi, non fare spallucce ché tanto va tutto bene. Ignazio Marino non sembra averlo capito, almeno ascoltando le risposte che il sindaco di Roma ha dato ieri alle Iene, che ormai da tre settimane denunciano la piaga dei dipendenti comunali «fannulloni» che «vagano» durante l'orario di lavoro. «Abbiamo deciso con il vicesindaco di impiantare i tornelli in tutti i luoghi di lavoro - è la ricetta di Marino -: non eliminerà questo fenomeno sgradevole ma almeno lo ridurrà», è l'amara ammissione. Sui numeri del fenomeno però Marino è altrettanto vago: «Resto convinto che anche se fossero alcune decine sono al massimo il due per mille dei dipendenti comunali». Insomma - è il triste (ri)tornello - saranno fannulloni ma sono pochi. Poi dice perché le città fanno crac...

Commenti

jakc67

Dom, 02/03/2014 - 09:50

forse parlo per partito preso, scusatemi, ma mi risulta che i fannulloni sia nel pubblico che nel privato e sopratutto i loro sindacati di riferimento siano stati fra i più accaniti sostenitori del sindaco "arancione"...

angelomaria

Lun, 03/03/2014 - 13:34

e nonostante sia un'inetto sprecone eladro cosa fa il renzi lo finanzia se questo e'risparmiare o fare la legge elettorale e tutti a casa potete chiamarmi madre Teresadi Calcutta!!!!!