lo spilloIl «grammaticidio» del presidente Boldrini

È uno dei cavalli di battaglia della sinistra: «Il Paese è più avanti della politica». Lo si diceva già ai tempi della fecondazione assistita (peccato che il referendum andò deserto e fece flop), lo ha ribadito ieri il presidente della Camera Laura Boldrini dicendosi favorevole all'ipotesi di adozione per le coppie di fatto omosessuali: «La stragrande maggioranza degli italiani riconosce già le coppie di fatto, sulle adozioni penso si debba cominciare gradualmente». Poi il messaggio contro l'omofobia affidato a Twitter: «#GayPride C'è lo chiede l'Ue». La domanda sorge spontanea: ma anche di calpestare la grammatica «c'è» lo chiede l'Europa?

Commenti
Ritratto di Nopci

Nopci

Sab, 15/06/2013 - 09:35

La "leggerezza" delle Parole affiorano su un Mar Morto. CAPRA CAPRA CAPRA CAPRA.......

roberto.morici

Sab, 15/06/2013 - 10:14

Spero che Madamin Boldrini non sia incappata troppo spesso in simili incidenti nella veste di Portavoce dell'ONU. Alrimenti sai che razza di casini...

jaaaar

Sab, 15/06/2013 - 15:26

Più che l'ignoranza grammaticale, disgusta la falsità della Boldrini che usa l'UE per portare avanti la sua agenda femminista