lo spilloIl metodo Travaglio ora colpisce Caselli

Alle numerose prese di posizione sulla legge che regolamenta il cosiddetto voto di scambio, da ieri s'è aggiunto anche il pensiero del procuratore capo di Torino Gian Carlo Caselli. Il magistrato, dalle pagine del Fatto quotidiano, sottolinea come «il rischio è di perdere un'occasione preziosa per fronteggiare meglio il laido mercato dei voti mafiosi». Poi aggiunge una postilla: «Contro la nuova norma si sia schierata una vera e propria “corazzata” di autentici e ineccepibili antimafiosi: Cantone, Casson, Capacchione, Saviano, Ciotti, Travaglio... Dissentire anche solo parzialmente da loro non è facile. Ma per quel che vale, la mia opinione è invece proprio di relativo dissenso». Andare contro Travaglio, quindi, pare possibile. Addirittura dalle colonne del Fatto. Basta accontentarsi di vedere il proprio pezzo pubblicato in terzultima pagina...

Commenti
Ritratto di manasse

manasse

Sab, 27/07/2013 - 09:12

che sia vero il detto "chi di spada ferisce............"