lo spilloLa Corte «Castituzionale»

La Corte costituzionale si è spaccata sull'elezione del presidente. Alla fine a Luigi Manzella (vicino al centrodestra e dato per sicuro dalle voci di corridoio, che ha preso solo 7 voti su 15) i giudici garanti della Carta hanno deciso di puntare su Gaetano Silvestri, di centrosinistra, che ha già detto che il Porcellum - su cui la Corte sarà chiamata a pronunciarsi il 3 dicembre - è incostituzionale. Ancora una volta ha prevalso la prassi di nominare il giudice più anziano (il mandato di 9 anni scadrà il 28 giugno 2014) per garantire le prebende che gli spettano anche dopo l'incarico e non il merito. Uno spreco da Casta che in tempo di crisi forse si poteva evitare...

Commenti

killkoms

Ven, 20/09/2013 - 08:29

ormai anche la corte costituzionale è in mano malla sinistra! basti pensare che hanno abrogato,quanto deciso dagli italiani con un referendum nel 1995,solo perchè oggi dava fastidio alla fiom!

Gianfranco Rebesani

Ven, 20/09/2013 - 09:27

"E' la prassi" nominare il giudice più anziano. D'altra parte anche il più bischero dei giudici, per quante (chiedo scusa)commetta durante la sua carriera, andrà sempre avanti nella carriera "per anzianità", alla faccia della meritocrazia.Un presidente di Cassazione che arriva a tale carica pur avendo subìto durante la sua carriera alcune censure dagli stessi suoi colleghi ...,magistrati legati a magistratura democratica che interpretano le leggi come meglio credono, fregandosene anche della Costituzione ( la più bella - e scassata - del mondo!Dopo più di mezzo secolo siamo ancora in attesa del completamento degli articoli 38 e 39 - se non erro- riguardanti i sindacati).Volete che proprio con questa situazione politica non ne approfittino per occupare tutte, senza il quasi,le cariche disponibili?