lo spilloLa Fiat «apolide» e chi se ne intende

La Fiat «è ora apolide: non è statunitense, non è più italiana, non è olandese e nemmeno britannica. Un giorno si ritroverà senza patria e si accorgerà che la patria è importante». Per commentare la nascita della nuova Fcas Carlo De Benedetti ha scelto il Forum del dialogo Italia-Svizzera svoltosi a Berna. L'Ingegnere di cittadinanza se ne intende. E pure di Svizzera: è dal 2009, infatti, che ha ottenuto la cittadinanza elvetica, ed è stato naturalizzato svizzero. Per questo, sulla scelta del gruppo Fiat, non ci potrebbe essere parere più autorevole.

Commenti

buri

Ven, 31/01/2014 - 10:15

il solo fatto che lo dica De Benedetti, specialista i distruzione di aziende (vedi Olivetti) rende meno inquietante la previsione, d'altra parte, molti hanno fatto i salti mortali per riuscire a distruggere la FIAT, è un grande risultato per la CGIL e più precisamente per la FIOM, vedremo quanto tempo ci metteranno prima di mangiarsi le dita

gioch

Ven, 31/01/2014 - 14:20

Che culo,quelli della FIAT!DeBenedetti fa funesti presagi.Non è che è padrone di Repubblica dove alloggia(o alloggiava)l'altro indovino.il di-vino Scalfari?