lo spilloLa ministra più «telematica» bocciata dall'università on line

Il ministro Maria Chiara Carrozza bocciata dall'Università telematica di Roma Niccolò Cusano: «Si dimetta, non conosce la materia di cui si occupa il suo dicastero». Per la lettiana titolare dell'Istruzione, che invoca «pari status giuridico per i docenti delle università tradizionali e di quelle online», è una vera nemesi. La Carrozza, infatti, nel 2006 per superare il concorso di idoneità accademica scelse la «scorciatoia» dell'Università telematica Marconi. L'alternativa era restare precaria per chissà quanti anni. Ma per lei non fu un problema: dopo un anno era già rettore alla Sant'Anna di Pisa.