lo spilloLa passione del Professore per le soluzioni sotterranee

Che poi quella di Romano Prodi (nella foto) non sarebbe nemmeno una cattiva idea: trivellare l'Italia in mare aperto a caccia di petrolio per rilanciare l'economia. La ricetta del Professore (che da premier non si è mai nemmeno sognato di ipotizzare, chissà perché...) è stata messa nero su bianco sul «Messaggero» di ieri: ci sarebbero 22 milioni di tonnellate di idrocarburi entro il 2020 che attiverebbero investimenti per 15 miliardi dando lavoro a decine di imprese. Insomma, bisogna cercare sotto terra la soluzione ai nostri guai. Il problema è che lo dice uno che parlava coi morti...