lo spilloQuanto pudore per papà Vecchioni

Chiamatela privacy, pruderie della sinistra de noantri o semplicemente paura. Sta di fatto che ieri la notizia che la figlia lesbica di Roberto Vecchioni, Francesca, sia stata tra le prime a firmare il registro delle coppie di fatto a Milano assieme alla sua compagna Alessandra era su tutti i giornali. Ma sull'identità delle due belle ragazze è calato quel velo ipocrita che la stampa di sinistra tira fuori nelle migliori occasioni. La parola Vecchioni era un po' nascosta, quasi come forma di rispetto per un'icona radical chic. Anche questa, a pensarci bene, è omofobia. Di fatto.