lo spilloTagliare la spesa? Costa un milione

Fiocco azzurro nella compagine governativa. Nasce il commissario alla spending review. Lo prevede un emendamento approvato al decreto del «Fare». Il suo compito? Dovrà tagliare la spesa pubblica. Un lavoro complesso, certo, ma (proprio) per questo ben remunerato: 150 mila euro quest'anno, 300 mila per il 2014 e 2015, 200mila per il 2016: in tutto fa quasi un milione di euro. Piccolo particolare. Che ci stanno a fare (ugualmente ben remunerati, più di mister Mani di Forbice) un ministro dell'Economia, un Ragioniere generale dello Stato, un direttore generale del Tesoro se poi per tagliare la spesa bisogna assumere un'altra persona? Misteri delle larghe intese...