lo spilloVietti ha deciso: l'udienza è tolta

Così è deciso, l'udienza è tolta. Nella Procura più anti Cav d'Italia, cioè a Milano, c'è in atto uno scontro pazzesco tra il capo Edmondo Bruti Liberati e il suo vice Alfredo Robledo, che lo accusa di aver assegnato con disinvoltura alcuni fascicoli. L'ufficio è spaccato in tre (c'è anche chi non si schiera con nessuno dei due contendenti) e a decidere chi ha ragione sarà il Csm. Succede però che ieri il numero due del Csm Michele Vietti (c'entra il colloquio di un'ora con il capo dello Stato di martedì scorso? Ah, saperlo...) spari: «Ha ragione Bruti». Così è deciso, come a Forum...

Commenti

Gianfranco Rebesani

Ven, 30/05/2014 - 09:16

Prima, seconda, terza, probabilmente siamo gà alla quarta repubblica. Tutto per "moralizzare" la politica dicono lorsignori. Vietti epressione massima della politicizzazione di un CSM che sembra il supervisor dell'amministrazione della giustizia,ma se non pende a sinistra, NON è giustizia, continua nel solco di questa presunta imparzialità. Come in tutte le fiabe di quando ero ragazzino, anche questa che riguarda Bruti Liberati, finisce bene. Solo che in sostituzione del classico "e vissero a lungo felici e contenti" termina con l'usuale ... e tutto finì (more solito) a tarallucci e vino. Brindiamo pure all'imparziale CSM.

enzo1944

Ven, 30/05/2014 - 11:20

Tutta l'Italia sa molto bene che vietti,è stato colà messo per essere(UDC)sempre pronto ad avallare e gestire le "soluzioni politiche"ad hoc,che riguardassero Berlusconi e la serie di processi messi in piedi dal vero avversario politico delle destre!....cioè dal napoletano che sta al Colle!...e naturalmente a Milano,ci doveva stare il "garante",cioè il bruto liberato!!