Spuntano nuove intercettazioni, Pisapia alla De Girolamo: "Il Pd locale ti vuole inguaiare"

Il M5S presenta mozione sfiducia. Ma le nuove intercettazioni gettano un'ombra sul Pd. Il ministro assicura: "Non ho preso soldi, non ho chiesto favori"

Il cerchio attorno a Nunzia De Girolamo si stringe sempre di più. La posizione del ministro delle Politiche agricole è messa a dura prova dai colpi che le arrivano dall’opposizione, ma soprattutto da quelli della maggioranza che regge il governo Letta. Venerdì sarà il momento cruciale: l’esponente del Nuovo Centrodestra interverrà alla Camera per rispondere alle richieste di chiarimento del Movimento 5 Stelle e degli alleati democratici sulle intercettazioni che la coinvolgono nell’inchiesta sull’Asl di Benevento.

Spuntano di nuove intercettazioni telefoniche che sebrano alleggerire la posizione della De Girolamo. "Stai attenta, qui il Pd locale ti vuole inguaiare" è la frase intercettata in una conversazione tra l’ex direttore sanitario Felice Pisapia e il ministro che ribatte: "Ma a me possono puntarmi quanto vogliono: non ho preso soldi, non ho chiesto favori". Nella conversazione registrata Pisapia tira in ballo il deputato piddì Umberto Del Basso De Caro, il direttore generale dell'Asl Michele Rossi e l'avvocato politicamente impegnato Roberto Prozzo. È il giro "rosso" a volerla inguaiare. Eppure i Cinque stelle tirano dritto e ufficializzano la mozione di sfiducia a Montecitorio. "Sulla sua figura - affermano - c’è ormai un’ombra indelebile da un punto di vista etico, morale e politico". Ma l’affondo più duro nei confronti dell’esponente del Nuovo centrodestra arriva dagli alleati del Partito democratico. Dopo la "bocciatura" dei giorni scorsi da parte del segretario Matteo Renzi, è il turno delle richieste (più o meno velate) di "un passo indietro" da parte di varie esponenti di via del Nazzareno. Richieste che vengono formalizzata con un’interpellanza urgente dei Dem per chiedere al ministro una spiegazione per i suoi comportamenti "inopportuni". Le parole di Josefa Idem, dimessasi da ministro a causa di uno scandalo per il pagamento delle tasse sulla casa e citata nei giorni scorsi da Renzi come "esempio positivo", sono un altro colpo duro. "Mi dimisi - spiega la senatrice del Pd - perché non mi sarei più sentita credibile".

La De Girolamo non replica né agli uni né agli altri. Resta al lavoro tutto il giorno al ministero dell’Agricoltura nel tentativo di mettere freno alle polemiche. Intanto, incassa il sostegno incondizionato del vicepremier Angelino Alfano. "Non è in fuga - sottolinea il vicepremier - è pronta a riferire in Parlamento, lo farà con grande forza e sono convinto che dimostrerà che nei suoi comportamenti non c’è niente di censurabile". Alfano si riferisce alla interpellanza che ha presentato il Nuovo centrodestra al "suo" ministro per permetterle di difendersi in Aula e "tutelare la sua immagine". "Contro di lei un processo sommario e mediatico", dice il presidente di Ncd Renato Schifani dopo la pubblicazione di nuove intercettazioni. A detta degli alfaniani, la pubblicazione delle intercettazioni illegali alle quali il ministro è stata inconsapevolmente sottoposta meriterebbe un intervento della magistratura e del garante della privacy. Ed è questo il punto che sottolinea anche Forza Italia. Renato Brunetta, rimarcando che i forzisti attendono di ascoltare la difesa del ministro in Aula alla Camera prima di esprimere una posizione, sottolinea che "questa storia delle intercettazioni, prima per via giudiziaria adesso 'fai da te', che vengono pubblicate dai giornali, è insopportabile, ossessivo e non da Stato di diritto". E conclude con un invito a riaffrontare in Parlamento la questione delle intercettazioni, una delle priorità dei passati governi Berlusconi. Garantisti anche i centristi. Andrea Romano attende di ascoltare la De Girolamo: "Spetterà al ministro spiegare le circostanze e poi valuteremo".

La De Girolamo resta, intanto, al centro di un braccio di ferro tra Alfano e Renzi. La sua permanenza al ministero, a questo punto, sembra essersi trasformata in una vera e propria "sfida" politica, con una battaglia che ruota anche intorno a un rimpasto di governo che, almeno ufficialmente, quasi nessuno chiede ma per il quale, nell’ombra, in molti spingono.

Commenti

mifra77

Mer, 15/01/2014 - 22:21

Sarebbe bello se il parlamento Italiano fosse come quei film western che a forza di sparatorie, finiscono per mancanza di attori!! Purtroppo non è cosi': Via Idem, via Cancellieri, via Alfano, via Degirolamo, via...,via... via Berlusca. Tutti delegittimati ma nessuno ha lasciato la poltrona (neppure la Idem che spera di passare per eroe di stato)

jeanlage

Mer, 15/01/2014 - 22:37

Prima di candidare uno nel movimento 5 stAlle, gli fanno l'esame del sangue. Se non c'è almeno un 20% di sterco, lo respingono. La metodologia piace tanto al PD che vuole adottarla, elevando però la percentuale al 30.

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navigatore

Mer, 15/01/2014 - 22:54

allegria, questi governo sembra un circo-cabaret, si parla di ladri, dipende di che partito, se PD-PCI, non sono ladri ma persone che hanno agito in buona fede... gli altri , ladri e basta. w la Itaglia, è un bel ridere, non potevano non sapre quelli del Forteto-MPS- Aquila- Penati- Faraone & cricca di campagna...vai Tovaric Renzi che Letta ti aspetta...per fare un bel gruppo di lavoro

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Runasimi

Mer, 15/01/2014 - 23:42

Il sistema giudiziario messo in piedi dai trinariciuti di Magistratura Democratica ha fatto scuola. ORA IN ITALIA IMITANO TUTTI QUANTI I LORO METODI COPIATI DAL KGB.

anna.53

Gio, 16/01/2014 - 00:02

Non ci fa una gran figura, anche se contesto che un personaggio pubblico ( sempre che non si comporti disonestamente o abusando del proprio potere) debba essere esposto "in trasparenza" (qui spiato illecitamente da privato e pure delinquente) 24 ore su 24... sembra ci sia tanta voglia di piazzali Tienamen ovvero di stato di polizia , contro uno stato di diritto. Poi una domanda; della famosa frase esultante "abbiamo una banca" ..... nulla da dire, compagni?

anna.53

Gio, 16/01/2014 - 00:02

Non ci fa una gran figura, anche se contesto che un personaggio pubblico ( sempre che non si comporti disonestamente o abusando del proprio potere) debba essere esposto "in trasparenza" (qui spiato illecitamente da privato e pure delinquente) 24 ore su 24... sembra ci sia tanta voglia di piazzali Tienamen ovvero di stato di polizia , contro uno stato di diritto. Poi una domanda; della famosa frase esultante "abbiamo una banca" ..... nulla da dire, compagni?

electric

Gio, 16/01/2014 - 07:04

Ovviamente queste NUOVE intercettazioni, tirando in ballo il PD, non sono state rese pubbliche.

Ritratto di indi

indi

Gio, 16/01/2014 - 08:13

Cosa c'è di più viscido di una lumaca? Il PD e tutti quelli che lo votano, con una differenza, la Lumaca è un nobile animale. I comunisti di nobile non hanno nulla! Ladri anche loro come tutti gli altri, unitamente agli angioletti siciliani di 5 stelle che hanno assunto personale a gogo prima che fosse proibito per legge.

cicero08

Gio, 16/01/2014 - 09:02

Non basta trincerarsi dietro alle norme sulla privacy: Nel caso ci si deve misurare sui fatti ed i comportamenti emersi sono, di sicuro, poco consoni a chi ricopre il ruolo di ministro della Repubblica. Amen!

Ritratto di mark 61

mark 61

Gio, 16/01/2014 - 09:33

Povera Lorenzin e povero Alfano si scandalizzano e attaccano le intercettazioni perché sono illegittime .e non per il comportamento de loro compari di merende .i miei complimenti

fabiocolli

Gio, 16/01/2014 - 09:33

santa subito! ma ne avete uno di centro destra onesto?

biboy

Gio, 16/01/2014 - 09:36

La registrazione fonografica di un colloquio ad opera di un soggetto che ne sia partecipe o comunque sia ammesso ad assistervi, è legittima secondo il codice di procedura penale anche se eseguita clandestinamente, cioè senza informare l'interlocutore della registrazione. La registrazione infatti costituisce una forma di memorizzazione fonica di un fatto storico, della quale l'autore può disporre legittimamente, anche a fini di prova nel processo secondo la disposizione dell'art. 234 c.p.p. (salvi gli eventuali divieti di divulgazione del contenuto della comunicazione che si fondino sul suo specifico oggetto o sulla qualità rivestita dalla persona che vi partecipa): tale registrazione infatti costituisce prova documentale secondo la disciplina dell'art. 234 c.p.p.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Gio, 16/01/2014 - 10:21

Signora Idem, non è la stessa cosa dimettersi per essere stati colti con le mani nel sacco e dimettersi per dei sospetti. E' disonesto pensare il contrario. Se bastassero i sospetti per costringere uno a dimettersi, sa lei in quanti ci prenderebbero gusto? Dice che è già così? Che voi praticate già da tempo questo metodo? Ah, andiamo bene! Per fortuna che c'è la Mal...ehm...la Magistratura Organizzata, decisa e precisa, che piano, piano vi resetta tutti.

Atlantico

Gio, 16/01/2014 - 10:39

La differenza tra esponenti di destra e di centrosinistra è abissale e plasticamente rappresentata da un semplice esempio: la Idem si dimise per una sciocchezza risibile, quelli di destra non si dimettono nemmeno dopo la definitiva condanna per fatti gravissimi. Non è il centrosinistra che si sente eticamente superiore, è la destra che, a volte, si mostra inferiore.

Ritratto di .#tuttiacasa

.#tuttiacasa

Gio, 16/01/2014 - 10:48

ed in questa lotta tra... "locali" il M5S presenta la mozione di sfiducia, cosa farà expdl?

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Gio, 16/01/2014 - 11:07

Ma i ministri NCD sono NCD perchè sono ministri o sono ministri perchè NCD? Mi chiedevo come mai proprio tutti i ministri hanno salutato il capo! La forza magnetica del potere è più forte di qualsiasi fedeltà! VALE PER TUTTI CHIARAMENTE!

maurizio50

Gio, 16/01/2014 - 11:44

Una risposta per tale "fabiocolli". Lo verremo a cercare tra gli "onesti" del PD del Tipo Faraone, R,Russo Jervolino, Penati, M.P.S., o'ministroBassolino,o anche tra gli sconosciuti quali il VicePresidente della Liguria o l'ex presidente della COOP.Mi perdoni se dimentico i più tanti che sono stati nascosti dalla Magistratura compiacente!!!

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Gio, 16/01/2014 - 11:56

Parto dal presupposto che chi va al mulino s'infarina. Quello che conta è che questi, oltre a non infarinarsi troppo, abbia gli attributi per compiere il proprio dovere e lo realizzi. Il guaio grosso è che il panorama è deprimente: omuncoli che si pensano napoleoni, invertebrati che si atteggiano a Gengis Khan, vuoti cervelli "di quelli che chi è Churchill?". Ed il guaio ancora più grosso è che lo pensano davvero, sono in buona fede, questi zeri da tutti i punti di vista fuorché dell'opportunismo, maestri inarrivabili quanto al "particulare". Il problema quindi non sta nelle spese più o meno lecite, ma nelle persone e, in Italia più che altrove, il livello di quelle a disposizione è misero. Il retaggio sessantottino mi sembra evidente. Saluti

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Gio, 16/01/2014 - 12:16

Il mio commento è stranamente e senza motivo finito a questo articolo: era riferito all'articolo intitolato " Il renziano che fa tremare il PD..."

Ritratto di indi

indi

Gio, 16/01/2014 - 16:11

@mark 61 - Nella conversazione registrata Pisapia tira in ballo il deputato piddì Umberto Del Basso De Caro, il direttore generale dell'Asl Michele Rossi e l'avvocato politicamente impegnato Roberto Prozzo, riferendo alla De Girolamo: "Stai attenta, qui il Pd locale ti vuole inguaiare" e allora i compagni di merenda sono i tuoi amici rossi! Poi le intercettazioni sono quelle che fa la magistratura per voi, quelle della De Girolamo sono registrazioni illegali che in un Paese civile come la Svizzera vengono punite dal codice penale se prive del consenso della persona/e coinvolta/e. @fabiocolli - Dai una controllatina dalla tua parte, a babordo. Nel caso concreto ne sono spuntati tre, "The round red" di Benevento.

scipione

Gio, 16/01/2014 - 20:23

Non contano i diversivi sulle intercettazioni e caz....te varie.Contano i FATTI e i COMPORTAMENTI.Percio' DIMISSIONI ISTANTANEE .