Stamina e le «Iene» Scienziati italiani all'attacco su «Nature»

RomaNature inorridisce di fronte a chi difende Stamina. La prestigiosa rivista scientifica ritorna sulla questione del Metodo Stamina per condividere le critiche di un gruppo di noti ricercatori italiani rivolte a Mauro Ferrari. Lo scienziato è stato indicato dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, come presidente del Comitato scientifico che deve nuovamente valutare il Metodo Stamina (già bocciato dal primo Comitato) per poi eventualmente dare il via libera alla sperimentazione. Ferrari aveva definito Stamina «il primo caso importante di medicina rigenerativa in Italia» durante un'intervista alla trasmissione le Iene. Dichiarazioni che hanno destato preoccupazione in Silvio Garattini, Istituto Mario Negri, e altri scienziati che hanno scritto al ministro definendo «inopportune» le dichiarazioni di Ferrari e chiedendo di «mettere fine alla tragica farsa Stamina». Intanto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ieri ha incontrato la Lorenzin per chiederle di modificare il decreto Balduzzi che ha autorizzato la somministrazione del preparato Stamina come cura compassionevole. Maroni ha precisato che la Regione non ha autorizzato le cure negli Spedali Civili di Brescia visto che una simile aautorizzazione non è prevista in caso di cure compassionevoli. I malati che credono in Davide Vannoni e nella sua cura però non si arrendono e contrattaccano pubblicando un video di un piccolo paziente, Mattia, che mostrerebbe notevoli miglioramenti dopo un'infusione del preparato Stamina.