Lo Stato non paga e rischia la multa Ue

Governo moroso con le imprese a un anno dalla direttiva europea. Il commissario Tajani: pronta la procedura d'infrazione

Roma - Un euro su tre dei rimborsi dei debiti della pubblica amministrazione non è arrivato a destinazione. Non solo. Il 60% delle fatture non è stato onorato. E ad un anno dall'entrata in vigore della direttiva europea che obbliga le pubbliche amministrazioni a saldare i debiti verso i privati entro 30 giorni (60 in casi straordinari), la situazione italiana - se possibile - è peggiorata nel corso del 2013.
La fotografia viene dal Cerved Group ed è stata anticipata dal Sole 24 Ore.
Per queste ragioni, il vice presidente della Commissione Ue, l'italiano Antonio Tajani, ricorda che «l'Italia è tenuta a rispettare la direttiva Ue sul ritardo dei pagamenti alle imprese» da parte della pubblica amministrazione. E «se non lo farà dovrò avviare una procedura di infrazione». L'annuncio/minaccia arriva via Twitter.

E chissà se l'iniziativa riuscirà ad accelerare le procedure. Quest'anno il governo - anche sulla scia dell'esperienza del precedente esecutivo - ha stanziato, appunto, 24 miliardi in più tranche.
Ma le lunghezze burocratiche e la farraginosità dei meccanismi previsti ha reso possibile che solo 16 miliardi siano stati realmente rimborsati alle imprese. Un terzo, 8 miliardi, non è arrivato a destinazione.
Si tratta di risorse, però, destinate a saldare debiti arretrati. Nonostante la direttiva europea e nonostante l'intervento del governo, il 2013 - secondo il Cerved - è stato un anno negativo per il rispetto dei rimborsi. Solo un ente pubblico su quattro ha rispettato i tempi previsti per i pagamenti.

Mentre resta grave, anche se è migliorata, le situazioni pagatorie delle Asl. Nel 2009, l'87% delle Aziende sanitarie pagava i fornitori oltre i 30 giorni. Oggi il dato è sceso al 47%.
In compenso, quelle che saldavano i propri debiti entro un mese erano il 13 nel 2009. Oggi sono diventate il 53%.
Resta un dato: un forniture su due delle Aziende sanitarie deve aspettare 30 giorni per vedersi onorata una fattura.

Nel complesso, i tempi di liquidazione di una fattura d parte di un ente pubblico hanno fatto registrare quest'anno 58 giorni di ritardo (rispetto alle scadenze ufficiali); che sono saliti a 62 giorni per quanto riguarda i pagamenti da parte delle società collegate. I fornitori di apparati legati al mondo della Sanità hanno dovuto aspettare i pagamenti per 137 giorni. E solo il 5,3% riesce a saldare in linea con la direttiva europea; a fronte del 26% dei Comuni.
Ed è da queste ragioni che prende vita l'iniziativa di Tajani. Una mossa destinata a scuotere la pubblica amministrazione e far arrivare liquidità (dovuta) alle aziende. Soprattutto in considerazione della circostanza - ricorda il Cerved - che il credito erogato alle imprese si è ulteriormente contratto di 50 miliardi.
Ed è probabile che gli 8 miliardi che mancano all'appello siano rimasti invischiati proprio presso gli istituti di credito. Le aziende creditrici spesso sono state costrette a chiedere prestiti per sopperire la mancanza di pagamento da parte della pubblica amministrazione. Con il risultato di un doppio danno: il ritardo dei pagamenti è diventato un costo ulteriore per le imprese.

Commenti
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ohm

Mer, 11/12/2013 - 08:46

La mamma Europa ce lo chiede : paga la multa e taci!\ E' come se in una casa un padre continua a multare i figli perchè non fanno quello che dice lui pur sapendo che i figli sono senza redditi. Arrivati ad un certo punto i figli vanno via per essere indipendenti!

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Oltre£aMelma

Mer, 11/12/2013 - 09:17

in realtà questa italia ha sbagliato unione, doveva entrare nell'unione africana, così, giusto per ridurre un pochetto multe ed infrazioni

gneo58

Mer, 11/12/2013 - 09:27

e al cosi' detto "stato" cosa gliene frega ? - saremo sempre noi a pagare per le inefficienze di sti' deficienti fannulloni la multa sara' girata ai cittadini sotto nuove tasse e via cosi' - sembra comunque che qualcosa stia cambiando anche se certi giornalisti e ministri fanno finta di non capire o peggio continuano a non capire.

m.m.f

Mer, 11/12/2013 - 10:09

ci commissariano entro breve! il paese non ha più soldi.le regole sono uguali per tutti. il paese deve chiedere gli aiuti a bruxelles,il paese deve ristrutturare il debito. saccomanni,letta,zanonato non possono anche volendo fare nulla.

alberto.rossattini

Mer, 11/12/2013 - 10:30

Bene, l'Europa giustamente apre una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia perchè non paga i debiti e questa multa chi credete che la pagherà? Faccio una proposta: blocco totale degli stipendi di tutti i politici al governo, fino a quando non avranno saldato totalmente i debiti della PA nei confronti dei loro creditori!

max.cerri.79

Mer, 11/12/2013 - 10:46

Il serpente si morde coda .. i "politici" rubano e per farlo aumentano le tasse, noi le paghiamo e abbiamo sempre meno soldi, spendiamo meno e imprese e negozi chiudono, a roma il gettito cala e aumentano le tasse, quei pochi a cui è lo stato a dovere soldi e non viceversa non vedono mezzo centesimo falso, e allora l'UE ci rifila un multone, lo stato paga e i soliti noti scoprono che sto mese devono rubare di meno, allora altra manovra e si ricomincia daccapo... Qualcuno mi spiega UN vantaggio che abbiamo dallo stare in questa europa? Uno solo

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franco-a-trier_DE

Mer, 11/12/2013 - 10:58

LO Stato non paga ma voi si.Ohm allora diciamo che il padre metta in grado di non multare i figli, ma i figli sono contenti così e tira a campà..Comunque non scrivere queste minchiate e i figli dicano al padre , babbo non essere più un comunistaccio.

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ohm

Mer, 11/12/2013 - 11:25

siamo sulla buona strada non per niente abbiamo anche una ministra nera così ci può dare una mano (sperando che non vada a finire come le 52 famiglie che avrebbero dovuto adottare dei bambini)

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abj14

Mer, 11/12/2013 - 11:26

alberto.rossattini 11/12 10:30 scrive: "... blocco totale degli stipendi di tutti i politici al governo ..." - - - Ottima idea; sono sicuro che troverebbero i soldi e scavalcherebbero ogni burocrazia con legge ad-hoc promulgata in 6 ore. – (2° invio)

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ohm

Mer, 11/12/2013 - 11:36

Caro franco-a-trier_DE, mi dispiace ma o non mi sono siegtao bene o hai capito male! Siamo stufi di farci prendere in giro da burocrati che vogliono la 'pelle' dell'Italia, perchè, per chi non l'avesse capito, questo Paese è quello da far affondare perchè dà fastidio perchè può farcela da solo. In guerra si affonda subito il nemico più pericoloso, quando le forze sono al massimo e poi, piano piano, si affossano i rimanenti nemici. Il nemico più pericoloso , a dispetto di quello che si vuol far credere è, in questo momento l'Italia uno dei Paesi più belli e interessanti al mondo. Purtroppo, in questo momento siamo deboli e di questo qualcuno in Europa se ne accorto e e ne sta approfittando.

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giorgio.peire

Mer, 11/12/2013 - 11:43

Se non vado errato avevano stanziato milioni e milioni per pagare i debiti, forse hanno preso un'altra strada. Finchè non chiudiamo gli enti passivi Alitalia, rai ed altri carrozzoni l'Italia non si raddrizzerà mai.