Le statue vip? Sono a terra...

Ne avevano pensata una anche per il Gabibbo a Termini Imerese. Alta 8 metri, in materiali ecologici, doveva essere inaugurata per il 2000. Ma era uno scherzo... Di statue marmoree e busti di bronzo, declinate in taglie diverse e dubbia fantasia, è piena l'Italia. E non celebrano solo la Gloria ma anche la più modesta celebrità. Non sempre va come dovrebbe. Nonostante un referendum, quasi otto su dieci i si dei compaesani, non è mai salita sul piedistallo a Pozzuoli la statua di Sofia Loren. Così come burocrazie incrociate e dissidi assortiti hanno lasciato a terra a Pacentro in Abruzzo quella dedicata a Madonna, cioè Maria Luisa Ciccone, nipote di Gaetano e Michelina. Avevano paura si mettesse a piangere e non solo la statua. Il monumento a Totò a Napoli è arrivato 31 anni dopo la morte, quello, contestato, ad Alassio, lo hanno appena infilato dentro una pizzeria. Perchè le statue vip, come dimostrano questi esempi, non hanno vita facile, forse per una questione estetica. Come dicono in Beetlejuice: «Se ci tieni a spaventare le persone, fallo con le tue sculture...».