Stefania Craxi: "Cav come mio padre, vogliono farlo fuori"

"La magistratura non deve moralizzare la società, deve condannare fatti-reati e, nel caso di Berlusconi, mi sembra che non ce ne siano, come non ce ne furono per mio padre"

"La magistratura non deve moralizzare la società, deve condannare fatti-reati e, nel caso di Berlusconi, mi sembra che non ce ne siano, come non ce ne furono per mio padre". È quanto ha sostenuto il presidente dei Riformisti Italiani, Stefania Craxi, figlia di Bettino, commentando la condanna di primo grado del processo Ruby. "Sono 20 anni che c’è uno squilibrio tra i poteri dello Stato e questo non fa bene al Paese", ha aggiunto la figlia dell’ex leader del Psi, a margine di un incontro a Milano. Quella contro Berlusconi, ha continuato, "è una sentenza abnorme e la condanna è la prova che si vuole far fuori dal sistema politico il leader di uno dei più grandi partiti".

Commenti

vince50

Lun, 24/06/2013 - 21:52

Anche se non dovrà espatriare(buon per lui),in pratica è già stato fatto fuori.Ci provano da vent'anni,la piovra rossa non perdona.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Lun, 24/06/2013 - 22:11

Stefania non temere che la villa di Hammamet quello se la usa ti paga l'affitto!

Ritratto di LittleWhitFish

LittleWhitFish

Lun, 24/06/2013 - 22:20

Perfettamente d'accordo. Aggiungo solo una cosa, che penso da anni: chi ritiene che certa magistratura, in Italia, non faccia un uso politicamente schierato dei processi e delle sentenze, o è in malafede, oppure non è intelligente (per usare un eufemismo). Poi, credo anche che sentenze come queste giovino più alla credibilità di Berlusconi, che il contrario: infatti questi magistrati non possono pensare di prendere in giro dieci milioni di italiani, senza conseguenze. Però, che tristezza, l'Italia avrebbe bisogno di altro che di sentenze così ... CLAUDIO