Strade, ferrovie e scuole: sbloccati 3 miliardi per i cantieri

N ella bozza entrata al consiglio dei ministri, anche un piano per le infrastrutture. Al contrario delle previsioni, non ci sarà il definanziamento della Tav Torino-Lione, resta quello del Ponte sullo stretto di Messina. Così si finanziano per tre miliardi opere già cantierate o cantierabili. Si facilita l'apertura di 6.000 cantieri, soprattutto nei comuni con meno di 5mila abitanti. Ci sono 600 milioni di euro per le opere sulla rete ferroviaria, 300 milioni per la manutenzione di quella viaria e 100 annui per l'edilizia scolastica. Le risorse per ristrutturare e mettere in sicurezza scuole sono state promesse dal premier Letta fin dall'inizio del suo mandato e sono considerate una priorità da tutta la maggioranza.