Strage di BresciaIl Colle: contro la verità  apparati dello Stato

Il Presidente della Repubblica scrive al sindaco di Brescia per il 38esimo anniversario di piazza della Loggia: "Ostacoli da parte degli apparati dello Stato nella ricerca della verità"

E' il giorno della cerimonia ufficiale di commemorazione delle vittime della strage di Piazza della Loggia a Brescia. Presenti il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri e il leader della Cgil, Susanna Camusso.

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha inviato un messaggio al sindaco di Brescia, Adriano Paroli. "Comprendo e condivido la profonda amarezza di tutta la comunità bresciana e in primo luogo dei famigliari delle vittime, lasciati ancora una volta senza il conforto di un accertamento e di una sanzione di colpevolezza per i responsabili di quella tragedia ispirata da ciechi disegni terroristici ed eversivi", ha scritto il capo dello Stato. 

Che poi ha aggiunto: "Lo scorso 9 maggio, in occasione della celebrazione del "Giorno della Memoria" ho però ricordato che il corso della giustizia deve, pur nei limiti in cui è rimasto possibile, continuare con ogni scrupolo e che, nel contempo va però fin da ora messo in luce quanto è emerso, dalle carte processuali e dalle inchieste parlamentari, sulla matrice di estrema destra neofascista di quell'azione criminale e sugli ostacoli che una parte degli apparati dello Stato frappose alla ricerca della verità".

Nel corso della 38esima commemorazione della strage, ci sono stati alcuni momenti di tensione tra un centinaio di aderenti ai collettivi studenteschi, che tentavano di raggiungere la piazza seguendo un percorso diverso da quello previsto, e le forze dell'ordine.

Commenti
Ritratto di paola29yes

paola29yes

Lun, 28/05/2012 - 12:07

Certo che rimarrà impunita. Si vuol guardare solo da una parte. Gli intoccabili kompagni hanno deciso chi ha fatto la strage.

gibuizza

Lun, 28/05/2012 - 12:18

Fuori i nomi e i cognomi altrimenti che senso ha lanciare accuse generiche per accontentare cani e porci?

duxducis

Lun, 28/05/2012 - 12:25

Napolitano sta ammettendo che lo Stato ha materialmente contribuito a insabbiare la verita' ??? Ma che ca*zo di gente abbiamo nelle istituzioni??? Prima ci liberiamo di questa gentaglia prima ritorniamo a essere una Nazione seria e prospera. I 22Milioni di lavoratori dovrebbero essere coscienti di essere una risorsa unica sulla faccia della terra e che e' ridicolo essere diretti da dei pagliacci che giocano con le nostre vite: ci fanno ridere, ci terrorizzano, ma alla fine ci derubano in modo sistematico.

lulumicianera

Lun, 28/05/2012 - 12:46

O sommo raccontastorie,è in tuo esclusivo potere aprire le serrature di certi armadi e frugarci dentro,ma forse ci trovaresti rintanato qualche amico e quindi è meglio continuare a prenderla alla larga e dire tante e vuote parole

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Lun, 28/05/2012 - 12:51

Oh bella! Come puó un Presidente cosí valoroso permettere che ció accada?

kkkkkarlo

Lun, 28/05/2012 - 13:37

si è fatto la sua "auspicata" quotidiana il vecchietto, io invece auspico di vederlo al più presto sulla panchina del parco con in mano un sacchetto di bricioline di pane

giardinodiviola

Lun, 28/05/2012 - 13:47

Che fa il Napolitan, ha deciso di scoprire che è morto Garibaldi?! Che buffoni. E quando li sentiamo che parlano di fuori il colpevole, lo Stato indaga per fare giustizia. Poveri noi, ancora ci portiamo sul groppone la strage di Ustica, per citarne una. Ma non si vergognano a continuare a propinare le stesse fandonie, ultime, quelle imbastite sull'attentato di Brindisi. No, in effetti non si vergognano, loro. Noi, dovremmo farlo, che accettiamo la loro mostruosità senza metterli fuori dai posti di potere. Fino a quando, secondo loro, dovremo sopportare....

voce.nel.deserto

Lun, 28/05/2012 - 13:55

Apparati dello Stato contro la verità ? Ha sposato anche lui la tesi della strage di stato? Fuori i nomi e le responsabilità.Siamo proprio a posto. Io non credo che le responsabilità della strage siano addebitabili allo stato. Semmai ai terroristi.Fanno la strage e poi ,sul piano propagandistico l'addebitano allo stato tanto per giustificare il terrorismo . Ma le opinioni non sono fatti. Per la strage di Bologna si era parlato di Carlos e di colpi di coda del comunismo oramai alla frutta.Non si può lanciare il sasso e nascondere la mano. Che hanno fatto i magistrati competenti per le indagini? Che hanno capito e scoperto? Riferiscano al Paese.

umberto0821

Lun, 28/05/2012 - 14:34

Ricordo male io o costui, negli anni scorsi, tra le tante cariche è stato ANCHE ministro degli interni? ALLORA??????????? Carissimo #6kkkkkarlo, magari potessimo vederlo alla panchina col sacchetto delle briciole in mano. l' ex ministro degli interni in questione, alla fine del mandato, ce lo ritroveremo, ANCORA, sul groppone, accompagnato dall' auto blu, a sedere, ANCORA, al senato, come senatore a vita. E dobbiamo tenercelo A VITA!!!!!!!!!!!

Giovi69

Lun, 28/05/2012 - 14:34

Poveretto, non sxa piu' su quale specchio arrampicarsi. Adessso e' persino disposto a s******are cio' che un secondo prima ha pontificato e santificato. Resto dell'idea che il settennato e' troppo e non dovrebbe essere permessa la carriera politica agli over 70...

franco peppe

Lun, 28/05/2012 - 15:02

Se il capo dello stato fa un affermazione del genere, significa che anche lui non sa chi rappresenta lo stato in Italia.E allora?

ugsirio

Lun, 28/05/2012 - 15:22

Apparati dello Stato non significa niente. Faccia i nomi o stia zitto. Andiamo al presidenzialismo, ma non a quello francese bensì a quello statunitense. Così elimineremo una doppia carica inutile e fonte di continui conflitti. Per cortesia eliminiamo anche le anacronistiche cariche a vita. Sono spese inutili e dannose che istituzionalizzano una gerontocrazia di Stato.

gian paolo ledda

Lun, 28/05/2012 - 15:59

Se sino a questo momento la giustizia non è riuscita ad accertare la "verità vera" e le precise circostanze che a suo tempo determinarono un così vile attentato,c'è qualcosa che non funziona bene, e non solo per la presunta attività di "servizi deviati",ma anche perchè la macchina giudiziaria è stata incapace -sin dal primo momento-,di perseguire obiettivi concreti.E' una storia lunga e dolorosa che non è certo rassenerata dalle affermazioni del Presidente della Repubblica.Se ha elementi che avvalorino le sue ricostruzioni storiche,le porti in evidenza,sia chiaro e determinato e non contribuisca alla ricostruzione di fumosi teoremi che sino a questo momento ci hanno condotto al nulla assoluto.Dal più alto responsabile delle istituzioni,se si indulge alle esternazioni,ci si aspetta qualcosa di più concreto,e non solo enunciazioni che sono solo benevola concessione alle esigenze di una certa platea.Altrimenti,se è possibile,si riparta da zero,con mente sgombra da "verità colate"!

Massimo Bocci

Lun, 28/05/2012 - 16:19

Chi??? Lui!!!

silviob2

Lun, 28/05/2012 - 17:02

A Napulità! A chi vuoi perendere per il ......! Se volessi, potresti dare ordine di togliere i segreti di stato.

sulin

Lun, 28/05/2012 - 17:13

Dalla strage di Brescia sono passati 38 anni, in tutto questo tempo il Sig. Napolitano ha ricoperto più cariche, una dietro all'altra. E mica come bidello, bensì come ministro (se non sbaglio degli interni), come presidente della Camera, e poi come Presidente della repubblica. Ora viene a dire a noi cittadini queste cose? E lui dove era? perchè non ha fatto quello che dice quando era nelle posizioni giuste? Non è il capo anche del CSM? Basterebbe una sua volontà per aprire i segreti di stato. Perchè blatera e non lo fà?

giuseppe.galiano

Lun, 28/05/2012 - 17:26

...ed a questi apparati dello stato corrotti è stato rotto il ****, egregio signore? Perché dicendo solamente ''apparati corrotti'' o si fanno delle illazioni oppure si sa ma non si vuol dire. E che *******, la verità una è.

Patrick

Lun, 28/05/2012 - 17:48

Visto che lo sa che ce lo dica allora, che aspetta? Piuttosto che Stato rappresenta con queste dichiarazioni quello che vuole la verita' o l'altro?

marcomanno

Lun, 28/05/2012 - 18:23

Vada a cena con il papa piuttosto che in piazza dove giustamente viene fischiato.

Ritratto di nestore55

nestore55

Lun, 28/05/2012 - 18:30

....E figurati, giorgio, se non c'entrano i neofascisti....Girati sul'altro fianco e continua a dormire, almeno non fai danni....E.A.

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 28/05/2012 - 18:43

Ma che c.zzo vuole? Questo bidone di stato, dove non si riesce mai a sapere chi compie le stragi, e' la sua tanto decantata repubblica democratica fondata sulla resistenza. Veramente per la strage di Bologna lui e il suo partito infame sanno bene che non sono stati i neofascisti, ma per arraffare voti la tesi faceva comodo. Alla faccia dei parenti che chiedono giustizia.Ma stia zitto.

francesco1

Lun, 28/05/2012 - 19:36

e se lo dice lui che dovrebbe essere la massima espressione dello stato i cittadini non dovrebbe indignarsi ? roba da non credere , se sa parli altrimenti meglio tacere. ps. raggiunta una certa eta' io penserei ai nipoti

mauriziopiersigilli

Lun, 28/05/2012 - 20:49

sono 38 anni che ripete le stesse litanie che faccia che pena, fino adesso dove è stato sulla luna

duxducis

Lun, 28/05/2012 - 20:50

Napolitano e' da settimane che sta dicendo che gli attentati sono organizzati da gente interna alle istituzioni (ascoltate bene le sue parole). Forse non e' in grado di fermarli perche' sono piu' potenti di lui. Servirebbero dei magistrati coraggiosi e mezzo milione di giovani che scendano in piazza a Roma per supportare questo inizio di conversione di Napolitano alla causa delle persone oneste.

piedilucx

Lun, 28/05/2012 - 21:01

napolitano vattene al ricovero, difficile mettere in galera i vostri stessi amici

angriff

Lun, 28/05/2012 - 22:51

..sulla matrice di estrema destra neofascista di quell'azione criminale..Questo qua è rimasto ai tribunali del popolo partigiani.Questo vuol dire aver rispetto delle sentenze?

cyclamen

Lun, 28/05/2012 - 23:50

Ma lui che ne sa? E se sa parli! Chissà quante volte ha detto che le sentenze vanno rispettate. (Quando condannano i nemici o assolvono gli amici, ovviamente).

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 29/05/2012 - 02:01

Che senso abbiano certe dichiarazioni da parte di Napolitano, l'estimatore e sostenitore dell'Armata Rossa che invase l'Ungheria, ormai non è più il caso di chiederselo. A lui interessa solo mantenere viva la propria immagine di antifascista rivolta ai trinariciuti che lo ossequiano ad ogni sillaba che pronuncia. Si preoccupa di richiamare l'attenzione sulla mancata soluzione del problema delle tante stragi che hanno colpito il nostro paese. Non una parola sull'inefficienza di una giustizia che ha condotto le indagini col paraocchi dell'antifascismo.

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 29/05/2012 - 07:53

Chissa lui dove si trovava in quegli anni. Forse in visita in ungheria ?

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 29/05/2012 - 08:43

Lui 38 anni fa faceva una visitina a budapest per questo non sa nulla.Siamo un popolo di cretini che neanche il loro presidente si puo scegliere,e noi di presidenti ne abbiamo avuto uno migliore dell altro ad essere cogl.ne.