LO STRAPPO SULLA GIUSTIZIACancellieri cerca la pace con gli avvocati Ma la categoria conferma lo sciopero

«Io sono disponibile, quando vogliono li ascolterò. Le riforme vanno fatte, dobbiamo cambiare questo Paese». Così il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri tende una mano agli avvocati. E spiega che il suo discorso che ha provocato la reazione dei legali era rivolto alle lobby in genere, non ai legali. Ma lo strappo con la categoria non è ancora ricucito. «Le aperture del Guardasigilli di oggi sono ancora timide per non dire inadeguate» - fa sapere Nicola Marino, leader dell'Organismo unitario dell'Avvocatura. «Siamo costretti a confermare ancora una volta l'astensione dalle udienze».

Commenti

nino47

Ven, 05/07/2013 - 11:06

Gli avvocati? Lasciateli scioperare ad libitum! tanto nessuno se ne accorgerà, visto lo stato in cui hanno ridotto la giustizia! Se il popolo della strada può essere compatito per la bassa media della sua estrazione, certo non può esserlo la lobby di questi avvoltoi passacarte tipico esempio dell'italica stirpe cui poco cala dell'interesse della nazione, ma molto del proprio oricello! che si vergognino! Sono peggio del PD che "insorge" in parlamento ad ogni piè sospinto! Come li tocchi sporgono gli aculei come una medusa!!! che si vergognino! dovrebbero essere i primi a cercare di migliorare le cose, invece tutto è calcolato sulla base dell'intrigo: più si può allungare la faccenda più alta è la loro parcella. Ma bravi!!!!

franco@Trier -DE

Ven, 05/07/2013 - 13:53

vedrete come cambia voi invece la vostra culona.