Stretta sulle deleghe

La riforma interviene anche in materia di deleghe: per evitare abusi, se i condomini sono più di 20, un singolo partecipante all'assemblea non può rappresentare in assemblea più di un quinto dei condomini e un quinto dei millesimi. Inoltre sono valide solo le deleghe scritte, mentre prima bastavano anche solo quelle verbali. In compenso, non è più possibile, come accadeva in passato, affidare all'amministratore la propria delega per l'assemblea condominiale. Del resto, non gli mancheranno le incombenze: dalla tenuta dei registri alla nuova complessa composizione del rendiconto annuale di gestione, per la cui convocazione va convocata obbligatoriamente l'assemblea entro 180 giorni.