Allo stupratore in bicicletta 20 anni di carcere

É stato condannato a 20 anni di carcere con il rito abbreviato Sameh El Melegy, l'elettricista egiziano di 28 anni riconosciuto colpevole di una ventina di violenze sessuali e rapine perpetrate nelle notti tra gennaio e luglio 2012 (solo una risale al 2010) nelle strade di Milano ai danni di donne tra i 20 e i 50 anni. Secondo quanto hanno ricostruito i carabinieri della Compagnia Duomo che lo avevano arrestato il 14 luglio 2012, lo stupratore incensurato residente in corso Lodi a Milano, individuava le sue vittime girando per la città in sella ad una bicicletta nera che aveva un inusuale parafango posteriore simile ad un alettone. A tradirlo è stata proprio la bicicletta, mentre ad incastrarlo per una decina di violenze è stato il Dna.