Le sue scuse facevano acqua Idem va da Letta e si dimette

La decisione dopo il faccia a faccia di un'ora con il primo ministro: "Ho lasciato per le accuse aggressive e per gli insulti nei miei confronti"

L'ex ministro per le Pari opportunità Josefa Idem

Roma - Dopo tanto penare, alla fine la ministra ha tirato i remi in kayak: onore al merito, dovuto a chiunque tolga il disturbo. Ma quanta fatica. Più che teutonica di Nord-Vestfalia, renana di confine con le Fiandre, Josefa Idem negli ultimi giorni, forse a sua insaputa, sembrava nata a Ceppaloni. Con tutto il rispetto per Clemente Mastella, che quando scoccò la sua ora seppe dimettersi con dignità e (si fa per dire) risolutezza. E dire che nel gennaio del 2008 la questione tenne in ballo un intero governo di centrosinistra, l'ultimo, che difatti fu trascinato dalla corrente mastelliana fino alle dimissioni di Prodi.
Il precedente non sembra beneaugurante, anche se la ministra delle Pari opportunità non rinuncia a quel po' di pathos che volentieri ci saremmo risparmiati. «Come ministra - dichiara in una nota scritta dopo le due ore più tremende della sua effimera vita politica - ho tenuto duro in questi giorni perché in tanti mi avevano detto che questi momenti fanno parte del gioco. La persona Josefa Idem già da giorni, invece, si sarebbe dimessa a causa delle dimensioni mediatiche sproporzionate della vicenda e delle accuse aggressive e violente, nonché degli insulti espressi nei suoi confronti (sic!). Quando sono salita dal presidente Letta avevo già maturato la decisione di dimettermi, ma ho comunque voluto condividere con lui l'attenta valutazione del quadro venutosi a creare ed esporgli la scarsa rilevanza di quanto imputatomi. Confermo quindi le mie dimissioni augurando eccetera eccetera». Riportiamo la versione integrale della nota di commiato in quanto ci sembra ben esprimere, come specchiandoci nei nostri difetti peggiori, l'effetto rovinoso che questi anni trascorsi nel Belpaese devono aver avuto sulla Idem. Vittimismo, egotismo, utilizzo schizofrenico e un po' spropositato ora della prima ora della terza persona: insomma, il campionario consueto della piagnucolante isteria dei politici, quando colti in fallo. Resa ancora più grottesca dalla difesa pervenuta da Telefono rosa o da quella (più interessata) del pidino Scalfarotto. Ma il resto del mondo, Nichi Vendola compreso, riteneva che le dimissioni fossero un «atto dovuto». Per il semplice sospetto di aver fatto la «furbetta», poi suffragato dai fatti e ammesso in versione autoassolutoria dall'interessata.
In fallo, evasione fiscale e abusivismo, la supercanoista è stata presa, senza che il chiarimento con il premier Letta potesse aggiungere o togliere nulla a una difesa cavillosa e inutile, che in Germania la Nostra (?) atleta si sarebbe senz'altro vergognata di portare così per le lunghe. Addirittura presentandosi a una conferenza stampa dentro Palazzo Chigi, l'altro giorno, assistita dal proprio avvocato. Non sono così mancati momenti di tensione, nell'ora abbondante di «chiarimento», tra la cocciuta Josefa e il premier (dicono persino un po' esterrefatto dell'ostinata inadeguatezza della ministra a comprendere come la difesa di un'irregolarità potesse mettere in imbarazzo un governo che già si mantiene con lo sputo). La decisione di «portare a vedere le carte a Letta», come annunciato in un'intervista ai quotidiani e accettato dal premier per carità di patria, ha chiarito già in mattinata come il destino della Idem fosse segnato.
A Letta è toccato poi l'onere di salvare la forma, dopo l'annuncio che le deleghe del ministro saranno redistribuite all'interno del Consiglio di ministri. «Ho preso atto della volontà irrevocabile delle dimissioni. Sono convinto che emergeranno rapidamente, in tutta la loro limpidezza, la correttezza e il rigore morale della Idem. Spero che sia salvaguardata ora la vita privata sua e della sua famiglia». Il governo se la cava (forse), evviva la faccia buona della medaglia (stavolta di palta).

Commenti

laura franceschini

Mar, 25/06/2013 - 08:26

Diciamo che "il più pulito c'ha la rogna" e Letta in questo momento non ha potuto metterci la pomatina sopra

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 25/06/2013 - 08:32

Sale la mia stima per Letta, ma ciò mi fa temere per il suo futuro politico. Quanto a Josefa certamente non è una "criminale": ha solo seguito i consigli di qualche furbetto. Comunque mi pare inidonea al compito che la "politica" le ha affidato, del resto come larga parte dei personaggi che siedono in parlamento.

pasinels

Mar, 25/06/2013 - 08:44

se ne torni nella sua germania, non la vogliamo in Italia. Ne abbiamo già troppi di furbi. Si vergogni !

canaletto

Mar, 25/06/2013 - 08:46

IMBROGLIONA E ANCORA FA L'OFFESA???? SI INDAGHI ANCHE SULL'ASSENTEISMO QUANDO ERA ASSESSORE A RAVENNA. BASTA DI PAGARE STIPENDI AD ASSENTEISTI, BASTA!!!!!!! E NON FATELE PIU FARE PUBBLICITA' IN TV PERCHE' MI FA SCHIFO. BEFERA COMINCI A CONTROLLARE IL SUO CONTO CORRENTE E QUELLO DEI FAMILIARI

Ritratto di Feyerabend

Feyerabend

Mar, 25/06/2013 - 09:01

Ma non vi fanno un poco pena tutti questi personaggi famosi, incensati dai media, ospitati nei talk show, semianalfabeti che dispensano opinioni raccattate qua e la' su argomenti di cui non sanno nulla (come se saper tirar calci a un pallone sia una garanzia di competenze e saggezza in altri campi). E' una piccola nemesi che rida' a noi poveri anonimi mortali a cui neppure ci viene richiesta un'opinione per nominare ministri la speranza che esista una giustizia superiore che a volte colpisce a caso, ma che spesso ci azzecca.

Alberto Gammi

Mar, 25/06/2013 - 09:02

Qualcuno dovrebbe prendere esempio..(B), se ti beccano DIMETTITI. La cosa triste e' che continueremo a pagarla lo stesso per tutto l'esecutivo.

Ritratto di 1959andrea

1959andrea

Mar, 25/06/2013 - 09:09

non entro nel merito della questione (la idem ha, comunque, torto marcio) ma non ricordo di nessun esponente governativo del pdl o della lega dimessosi per addebiti ben più seri e gravi.

guidode.zolt

Mar, 25/06/2013 - 09:11

Avevano inventato un inutile ministero ad hoc per "una dei loro" rivelatasi falsa, arrogante e "furbetta"...lei l'aria non la frigge, la pagaia ...

Cinghiale

Mar, 25/06/2013 - 09:14

Si è dimessa perchè non è una vera politica, chiunque altro se ne sarebbe fregato. A sua discolpa mi sento di dire che per tutte le questioni di questo tipo ci si fida di un commercialista, se si è fidata della persona sbagliata non la si può criminalizzare. Ha pagato quello che doveva ritengo che sia tutto a posto.

Michele Calò

Mar, 25/06/2013 - 09:22

Che fine ingloriosa per una grande atleta! Ma è anche la ennesima cartina di tornasole a dimostrazione di come un sistema di potere di sinistra, radicato da (troppi!)decenni riesca ad infettare anche chi incarna, o almeno dovrebbe, la più assoluta correttezza. Si, adesso i soliti sinistronzi tireranno fuori le solite menate sulla corruttibilità italiota, a sua volta generata dal solito Berlusconi a cui addebitare ogni male del mondo, etc. etc. Ma il problema è uno solo: quando metti una divisetta, una fascetta, un minimo di autorità a qualcuno senza veri valori di riferimento, ecco che sorge il "ducetto" segreto, il senso di onnipotenza, quella sensazione di inadeguatezza tipica del frustrato in cerca di una rivalsa sociale. Ed in questo caso è addirittura patologico che si riscontri in una donna di riconosciuti meriti mondiali nello sport. Corrotta dal maritino? Può essere. Che dire allora di quell'altra tipina nera della Kyenge, più nera dentro che fuori? Non solo contromano con l'auto blu, ma contro l'Italia e gli italiani, la loro cultura, il loro credo. Una che giura il falso sulla Costituzione per dichiararsi congolese di cultura, di credo, di tradizione, propugnando teorie assurde di un buonismo in malafede. Una che, avendo avuto la fortuna di divenire medico, perdipiù oculista, resta qui a fare danni e non torna nel Congo a curare i suoi concittadini. Già, quelli sono poveri, magari puzzano pure, non hanno l'erre moscia degli intelettualoidi cattocomunisti italioti, non hanno l'auto blu ed i soldi a strafottere. E poi, non ci pensa già il kompagno Gino Strada? Con i nostri soldi, obviously. Regards.

enzo1944

Mar, 25/06/2013 - 09:25

..............io sono persona onesta!!!.............bugiarda,arrogante e presuntuosa!!!!

franco@Trier -DE

Mar, 25/06/2013 - 09:27

onestà ammirevole così pure avrebbe dovuto fare Berlusconi,pasinels vero meglio tenere la negra congolese lei si che vi sistemerà per bene.

labrador

Mar, 25/06/2013 - 09:31

1959 andrea, un pò di fosforo le arricchirebbe la memoria!!! e ... forse non scriverebbe più certe scempiaggini.X cinghiale, lei, non firma mai la dichiarazione dei redditi? e se mai la controlla no?.... tanto per vedere se tutto è stato inserito, onde evitare magagne con l'agenzia delle entrate.

Ritratto di 1959andrea

1959andrea

Mar, 25/06/2013 - 09:35

@ guidode.zolt: il ministero delle pari opportunità fu istituito nel 1997 ed è stato guidato anche da stefania prestigiacomo (pdl) per due volte e da mara carfagna (pdl). "l'inutile ministero" ha fatto comodo a tutti gli schieramenti politici. la prossima volta che le viene voglia di commentare una notizia si ricordi che è meglio tacere e passare per idioti che parlare e dissipare ogni dubbio; inoltre lei si esprime in un modo sciatto e con la profondità e l'informazione di una pozzanghera.

Noidi

Mar, 25/06/2013 - 09:43

@1959andrea: Mi scusi tanto, ma cosa pretendeva da una persona che difende l'indifendibile??? E Lei ancora ci parla con questi cerebrolesi?? Tempo perso.

Cinghiale

Mar, 25/06/2013 - 09:46

@labrador Mar, 25/06/2013 - 09:31 - NO non firmo mai la dichiarazione dei redditi, ho delegato tutto al commercialista che ha copia del documento d'identità e i permessi per pagare le tasse che vengono risolte tutte vie telematica, non c'è più la carta da firmare. Mi fido del fatto che ci conosciamo da 30 anni.

michele lascaro

Mar, 25/06/2013 - 09:53

Grazie a Dio si è tolta dai nostri piedi, questa donna rampante. Se ha da reclamare si rivolga a Odino.

Ritratto di 1959andrea

1959andrea

Mar, 25/06/2013 - 09:56

@ labrador: faccia i nomi dei rappresentanti governativi del cdx che si sono dimessi altrimenti il suo suggerimento vale quanto il 2 di picche quando la briscola è cuori, grazie!

ritardo53

Mar, 25/06/2013 - 09:58

FRANCO@TRIER: Un vecchio detto dice che: Chi è cornuto al suo paese non è detto che lo sia in altri paesi, ma chi è fesso al suo paese lo sarà sempre ovunque vada. Per cui tu sei l´icona di questo detto, non hai capito di come e cosa sei dominato, e ti ricordo che il tuo caro grasso Helmuth per ben reati più gravi fu condannato dalla giustizia tedesca solo ad una ammenda pecuniaria pari a 175 Deutsche Mark, ripeto 175 e spero che tu sappia leggere, altrimenti sei un Weltweit esel. Mit meine bestens Grüße.

samu70

Mar, 25/06/2013 - 10:02

Ha fatto benissimo a dimettersi! Dovrebbero dimettersi anche altre persone che, pur invischiate in vicende simili o piu` gravi, fanno finta di niente.

Ritratto di 1959andrea

1959andrea

Mar, 25/06/2013 - 10:06

giusto per la cronaca, riporto una dichiarazione di daniela santanchè (quella che diceva peste e corna di berlusconi e poi per uno strapuntino da sottosegretario ne è diventata una sorta di sguattera) rilasciata lo scorso anno: "io l’imu non la pago. e dico agli italiani di non pagare questa tassa. non è né uno sciopero fiscale, né una disobbedienza civile. si tratta semplicemente di una legittima difesa". astenersi ragliatori...

Ritratto di mauro santinelli

mauro santinelli

Mar, 25/06/2013 - 10:07

...Con tutto il rispetto per Clemente Mastella, che quando scoccò la sua ora seppe dimettersi con dignità e (si fa per dire) risolutezza...come il vostro Berlusca. Palesttra in casa dimissinioni x la "krucca"..putta..io premio produzione??? Buffoni.

Ritratto di 1959andrea

1959andrea

Mar, 25/06/2013 - 10:17

@ mauro santinelli: clemente mastella chi, quello che a un giornalista rispose: "io rubbbo e allora? che vuoi? che cazzo vuoi?". in un paese civile uno come mastella non avrebbe più trovato un posto di lavoro nemmeno come spalatore di stallatico.

Ritratto di mauro santinelli

mauro santinelli

Mar, 25/06/2013 - 10:21

Le sue scuse facevano acqua.... invece la nipote di mubarak fa vino, è credibile, nn offendete gli italiani.

yulbrynner

Mar, 25/06/2013 - 10:45

x michele cago' perché cosi ti meriti di essere chiamato...sei bravo a offendere e spalare merda sugl ialtri...forse perché a te la merda piace impara a rispettare anche chi non la pensi come te C R E T I N O!

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mar, 25/06/2013 - 11:25

Però siete veramente forti , qui le scuse fanno acqua sul caso RUBY è persecuzione .

Ritratto di mauro santinelli

mauro santinelli

Mar, 25/06/2013 - 11:52

1959andrea forse nn era kiaro ma la parte iniziale: "...Con tutto il rispetto per Clemente Mastella, che quando scoccò la sua ora seppe dimettersi con dignità e (si fa per dire) risolutezza..." lo ripresa dall' articolo x sottolineare il fatto ke la Idem si è dimessa x una palestra invece il Berlusca x molto peggio si offende. Mastella è stato nominato dal giornalista è l' ho riportato pari pari.

Ritratto di mauro santinelli

mauro santinelli

Mar, 25/06/2013 - 11:53

1959andrea forse nn era kiaro ma la parte iniziale: "...Con tutto il rispetto per Clemente Mastella, che quando scoccò la sua ora seppe dimettersi con dignità e (si fa per dire) risolutezza..." l'h o ripresa dall' articolo x sottolineare il fatto ke la Idem si è dimessa x una palestra invece il Berlusca x molto peggio si offende e tira dritto. Mastella è stato nominato dal giornalista è l' ho riportato pari pari.

plaunad

Mar, 25/06/2013 - 11:58

Meno una! E adesso andiamo per la congolese !

Paul Vara

Mar, 25/06/2013 - 12:06

Almeno lei si è dimessa, mentre altri dopo esser stati condannati credono ancora di poter dettare legge...

labrador

Mar, 25/06/2013 - 12:17

1959 Andrea uno per tutti Bondi che si è dimesso per il crollo di un muro di Pompei

Libertà75

Mar, 25/06/2013 - 12:27

A parte che non capisco come si faccia a paragonare la Idem a Berlusconi, la prima è una nominata dalla casta, il secondo è un catalizzatore di consensi, nel bene o nel male, a torto o a ragione, colpevole o innocente, SB non è la Idem. Giusto per non fare paragoni stupidi. La Idem comunque non fa né più né meno di quello che ha fatto Scajola a suo tempo o il "trota" o Belsito(anche se 1959Andrea non ricorda per disonestà intellettuale). I politici di contorno (come segretari, ministri, capi di partito, ecc...) dovrebbero avere più qualità morali, non meno del loro capo. Comunque Di Pietro in piena bufera di parentopoli e occultamento di fondi di partito non si è mica dimesso. Anzi ora vive felice con i soldi che non erano suoi.

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Mar, 25/06/2013 - 12:38

Almeno qui c'è qualcuno che ha la compiacenza di dimettersi se indagata pur di non trascinare le istituzioni in situazioni imbarazzanti mentre siamo abituati a chi pur di salvarsi il sedere trascina il paese in un abisso

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Mar, 25/06/2013 - 12:39

Almeno qui c'è qualcuno che ha la compiacenza di dimettersi se indagata pur di non trascinare le istituzioni in situazioni imbarazzanti mentre siamo abituati a chi pur di salvarsi il sedere trascina il paese in un abisso

fraktal

Mar, 25/06/2013 - 12:46

Apprezzo le dimissioni della ministra Idem, che sarebbero state esemplari senza quel tentativo di arrampicarsi sugli specchi durante la conferenza stampa! Mi auguro inoltre che questo diventi il criterio per il futuro: per pretendere le dimissioni di ministri, assessori o altre cariche simili, non dovranno essere necessari affitti di 4.000 euro pagati in nero o vacanze ai tropici pagati da fornitori di ministeri o assessorati, basteranno furbizie come la doppia residenza dei coniugi. Temo però di illudermi!

APG

Mar, 25/06/2013 - 12:54

Leggendo alcuni post sembra che la "signora" si sia dimessa per correttezza e per fugare dubbi sulla sua onestà! Ah ah ah ah ah ah ... che bufala !! Se non fosse stato per Letta che l'ha sbattuta fuori, manco nel 2040 si sarebbe dimessa quest'arrogante "signora". Se ne torni pure in Germania fra i suoi connazionali crucchi, non ci mancherà senz'altro!

Gianca59

Mar, 25/06/2013 - 12:55

La fine più logica e ampiamente prevedibile. Solo per qualcuno questi finali non sono mai facilmente prevedibili....

Ritratto di parklane

parklane

Mar, 25/06/2013 - 12:57

L'austriaca ha imparato la lezione ben contaminata da un italiano (il marito) che ha tirato troppo la corda. tuttavia, il parlamento è pieno di evasori e delinquenti a vario titolo ovvero di rappresentanti i cui paletti etici hanno confini elastici.

paolo82

Mar, 25/06/2013 - 13:04

Giuste le dimissioni. Gli evasori sono delinquenbti e andrebbero sbattuti in galera. Sono contento che anche il Giornale abbia scelto questa posizione contro l'evasione.

angelomaria

Mar, 25/06/2013 - 13:13

balle hai lasciato perche hai fatto la furbetta in galera per evasione fiscale dovresti andare

Ritratto di 1959andrea

1959andrea

Mar, 25/06/2013 - 13:17

@ libertà75: lei è un analfabeta! io ho chiaramente scritto "esponente governativo di pdl o lega" il trota e belsito non hanno mai governato (e per fortuna) un beata minchia! la prima volta scajola fu costretto alle dimissioni per le schifose dichiarazioni su biagi rilasciate nell'ambito delle sue funzioni di ministro; la seconda per la vicenda della casa pagata a sua insaputa ma sempre legata alla sua posizione di ministro. gli illeciti commessi dalla idem non sono in alcun modo legati al suo incarico governativo, ciò non ne diminuisce la gravità e le dimissioni sono state doverose.

Ritratto di 1959andrea

1959andrea

Mar, 25/06/2013 - 13:23

@ labrador: sandro bondi si dimise perché incapace di svolgere l'incarico che gli era stato assegnato. ci mancava anche che un inetto del genere continuasse a far danni. come già spiegato al suo sodale "lebertà75" le dimissioni, doverose, della idem non riguardano l'incarico governativo ma la sua vita privata. le dimissioni di bondi e idem non possono essere assimilabili.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mar, 25/06/2013 - 14:00

le e' andata bene. vi sono cittadini italiani (sottolineo ITALIANI riferito alla Idem) che per scherzi del genere vanno in galera. E gliene veniva ancora a lei !!!

Ritratto di scriba

scriba

Mar, 25/06/2013 - 14:01

CHI SBAGLIA... PAGAIA. Domanda: come può fare il Ministro una persona che non riesce nemmeno a... pagaiare correttamente una tassa seppur infame?

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 25/06/2013 - 14:35

Ottimo, fuori un altra. Adesso la kyenge e a ruota la boldrini. Indagate, indagate. Con queste pero' e' piu' dura.

tai pan

Mar, 25/06/2013 - 14:41

Utenti italiani di questo blog gioiamo tutti insieme!Alle 0re 9.27 odierne sua imbecillità @FRANCOTRIER il verofinto tedesco ci ha "donato" la sua boiata giornaliera...Come già ho scritto nelle scorse settimane il poveretto ha dimostrato ampiamente oltre ad essere un arrogante fanatico esaltato verofinto tedesco di essere anche un becero incivile visto che nei suoi "pacati" commenti ai messaggi degli altri utenti riguardo precedenti articoli sulla Germania ha “distribuito” generosamente a tutti termini come coglione,minchione etc.Oggi,come ulteriore evoluzione del suo "pensiero",ha sentenziato nuovamente che a noi italiani piace la kyenge...La cosa tragicamente(per lui)esilarante(per noi) è che lui è fermamente convinto di essere "superiore" intellettualmente all’Italia e a tutti gli italiani solo perché italiano che vive in Germania(quindi verofinto tedesco)senza accorgersi che il suo disordinato e malandato intelletto è a tal punto scarsamente sviluppato da non rendersi conto delle continue arroganti boiate che scrive...Bisogna solo compatirlo,è nato così poverino e quindi madre natura è stata poco generosa con lui…

petra

Mar, 25/06/2013 - 14:50

Il suo un peccato veniale? Solo perchè le case erano "solo" 5. Fossero state 100 il sistema non cambiava, l'importo evaso sì.

Ritratto di woman

woman

Mar, 25/06/2013 - 14:53

@1959andrea: la differenza sta nel fatto che invece la idem andava in giro a predicare che bisogna pagare l'IMU (questa si chiama ipocrisia, in Italia) e che diceva che se avesse vinto il PdL (partito di evasori, secondo il PD), lei se ne sarebbe andata via dall'Italia. Mancanza assoluta di coerenza, anzi, di buonafede - questo è il suo peccato, come quello di molti sinistri, che incolpano gli altri di cose che loro stessi fanno.

tai pan

Mar, 25/06/2013 - 14:55

Caro @ritardo53 mi complimento con te per il tuo ottimo commento delle 9.58 riguardo sua imbecillità il verofinto tedesco @FRANCOTRIER per il quale il vecchio detto da te citato calza a pennello come un abito realizzato per lui su misura da un grande sarto...

petra

Mar, 25/06/2013 - 14:56

"Non permetto a nessuno di dubitare della mia onesta". E Letta: "Sono convinto che emergeranno rapidamente, in tutta la loro limpidezza, la correttezza e il rigore morale della Idem". Scusate , ma cosa intendete con onestà, correttezza e rigore? Spiegatecelo.

Gaby

Mar, 25/06/2013 - 14:59

Piantala! Hai lasciato perche' sei una LADRA.

petra

Mar, 25/06/2013 - 15:01

Samu70, E'anche un fatto di opinione pubblica. Ha sentito molti pareri favorevoli a che la Josefa rimanesse? Io no, tutti la volevano fuori. Quindi è giusto così. Se avessimo creduto alla sua buona fede o innocenza almeno qualcuno qualcuno l'avrebbe difesa o no?

petra

Mar, 25/06/2013 - 15:18

tai pan, che la Kyenge ci sistemi per le feste, come dice il "nostro amico" FRANCOTRIER purtroppo ne sono convinta anch'io, se non ci svegliamo dal letargo, ma in fretta però.

petra

Mar, 25/06/2013 - 15:30

Michele Calò. Condivido pienamente la tua analisi. Ma se vogliamo fare qualcosa per noi italiani, lo dobbiamo fare noi. Non dobbiamo aspettare la benevolenza delle varie Idem, Kyenge, Boldrini. Da loro ci dobbiamo guardare; decidere quello che vogliamo e combattere per ottenerlo.

Michele Calò

Mar, 25/06/2013 - 16:01

#yulbrynner: Heilà!, glandicefalo analfabeta. Ancora le rode il mio post di qualche settimana fa? Faccia una cosa contro la sua natura: si appalesi senza celarsi dietro il vile anonimato del nickname richiamante la sua identificazione "a cappella". Oppure cambi il nickname in qualcosa di più consono, chessò, giuda33, pistolino, quaquaraquà. Veda lei. Non mi tocchi più il grande (per lei ovviamente glande) Yul Brynner che ho avuto il grandissimo onore di conoscere, e la cui cultura e signorilità le sono infinitamente lontani. No regards.

tessutaio

Mar, 25/06/2013 - 19:11

Finalmente una è tornata alla sua Ravenna dove tanto l'amano!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

guidode.zolt

Mar, 25/06/2013 - 20:44

Correggo un mio post nel quale ho scambiato il Ministero delle Pari Opportunità del ministro Idem (ora ex)con il Ministero all'Integrazione del ministro Kienge...naturalmente la definizione di Ministero inventato lì per lì, onde accasare una dei loro, è quello della Kienge! Chiedo scusa per il refuso. Trovo comunque sufficentemente inutile pure quello alle pari opportunità.