Sul bus insulta ragazzi down: denunciato

«State zitti voi mongoli»: è la frase velenosa che un giovane marocchino sorpreso su un autobus senza biglietto ha rivolto a Conegliano ad un gruppo di ragazzi affetti dalla sindrome di down, gli unici che su un pullman di linea pieno di studenti si erano schierati a difesa del controllore, malmenato dall'immigrato. Per il bullo, un ragazzo di 22 anni che fa parte di una banda che da tempo tiranneggia, negli orari scolastici, quanti salgono sul bus della Mom che copre la tratta Vittorio Veneto-Treviso, è scattata la denuncia per violenza, minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Ma i veri protagonisti in positivo della vicenda sono loro, un manipolo di ragazzi che, nonostante la disabilità, ha tirato fuori grinta e coraggio per opporsi, per primo, alla violenza e difendere il controllore, che nella colluttazione con l'aggressore si è ferito alla mano. I giovani ,prendono regolarmente quel pullman per recarsi a lavorare in un centro guidato, dove svolgono piccole attività manuali, e ogni mattina si siedono a fianco degli studenti che si recano invece a scuola. Da tempo la Polizia sta combattendo contro una banda di giovani immigrati, in gran parte magrebini, che oltre allo spaccio di droga si è specializzata in atti di bullismo proprio su quel pullman, terrorizzando i passeggeri.

Commenti

MEFEL68

Sab, 10/05/2014 - 07:52

Perchè questo marocchino che fa parte di una banda già da tempo nota alla Polizia per vari reati non è un pregiudicato (parola di moda a sinistra) e come tale non sta nè in galera nè è stato espulso e rimandato al suo Paese? Eppure non mi risulta che in Marocco ci siano guerre dalle quali fuggire. Eccone uno, fra i tanti, che non può essere considerato profugo e che può chiedere asilo politico.

killkoms

Sab, 10/05/2014 - 15:42

gli stranieri irregolari in Italia fanno i loro porci comodi,e i giudici non fanno mai nulla!