Sveglia, Matteo

Finora ci siamo beati delle sue chiacchiere e abbiamo apprezzato il linguaggio sciolto. Siamo in attesa della prima scossa. Dimostri concretezza

Illustre signor premier, come sa, abbiamo un debole per lei. Addirittura c'è stato un momento in cui ci sembrava che il suo ingresso a Palazzo Chigi potesse provocare un salutare terremoto. Siamo ancora in attesa della prima scossa. Finora ci siamo beati delle sue chiacchiere disinvolte e abbiamo apprezzato il suo linguaggio sciolto, più brillante del politichese cui le nostre orecchie erano purtroppo avvezze. C'è di più. Ci ha colto la tentazione, alla quale però abbiamo resistito, di credere alle sue parole ottimistiche, gravide di buone speranze.
Oggi, tuttavia, ci corre l'obbligo di ricordarle che febbraio è finito e ancora non si è vista la nuova legge elettorale pattuita con Silvio Berlusconi nel memorabile incontro che lei ebbe con lui, durante il quale fu deciso altresì di rimodulare il titolo V della Costituzione nonché di sopprimere il bicameralismo perfetto. Dicono che lei sia svelto di lingua - e questo lo abbiamo accertato - e che sia rapido anche nel fare. Vero o falso? Aspettiamo una conferma. Frattanto segnaliamo l'assenza di iniziative coerenti col programma da lei annunciato. Ovvio, in pochi giorni di governo non è possibile realizzare granché. Per cui il nostro non è un rimprovero, ma una sollecitazione. Dimostri che le sta a cuore la concretizzazione dei buoni propositi manifestati negli ultimi tempi, quando ormai si era capito che avrebbe scalzato Enrico Letta.
La legge elettorale non comporta spese, cioè sofferenze per le casse dello Stato. Va scritta e approvata senza troppo modificarla rispetto alle idee che l'hanno ispirata. Perché, invece, essa giace in un cassetto tenuto d'occhio dalla presidente della Camera, signora Boldrini Laura? Vogliamo oppure no cambiare marcia? O pure lei, davanti alla palude, preferisce compiere un passo indietro anziché in avanti? Siamo terrorizzati all'ipotesi che il potere conquistato abbia effetti soporiferi sulla sua dinamica persona. Ci dispiacerebbe constatare come il nuovo, una volta inseritosi nel sistema, diventi vecchio e incapace di essere all'altezza della situazione.
Se non sbaglio, aveva dichiarato: affronterò una riforma al mese. Febbraio se n'è andato. Pensiamo a marzo. Ci assicura che nei prossimi 30 giorni la legge elettorale sarà varata? Altrimenti cominceremo a sospettare che lei sia uguale ai suoi predecessori: un tiratardi schiavo delle logiche partitiche.
E veniamo al nodo fiscale. Aveva giurato di scioglierlo. Non solo non lo ha sciolto, ma ignoriamo con quali mezzi - soldi - tenterà di abbassare le tasse senza ulteriormente aumentare il debito pubblico. Non è una semplice curiosità: è una preoccupazione. Non è sufficiente essere animati da nobili intenti, è anche necessario spiegare come si immagina di tradurli in pratica. È noto che le sta a cuore la scuola. Migliorarla è opportuno, gliene diamo atto. Ma come? La preghiamo di illuminarci.
Presidente, lei ha avuto molta fretta di insediarsi al vertice dell'esecutivo, quindi giustificherà la nostra urgenza di apprendere quali siano le mosse che ha in mente, e quando esse avranno inizio. Pretendiamo troppo? Abbiamo preso parecchie strinature e siamo un po' diffidenti. Ci perdonerà se siamo insistenti nel chiederle di fornirci un motivo per essere soddisfatti della sua presidenza.
Che cosa medita di fare con il Comune di Roma, la cui cassa piange? E con quello di Napoli, che versa nelle stesse condizioni? Li imbottisce di denaro (nostro) oppure li manda al diavolo? Terza opzione: li finanzia, ma commissaria le due amministrazioni civiche, come sarebbe preferibile? Non sono sciocchezze.
Lei qui si gioca la reputazione, il presente e il futuro. In politica è da fessi farsi delle illusioni, questo è scontato. Ma se Matteo Renzi ci delude subito, è bene che rifaccia le valigie prim'ancora di averle disfatte.

Commenti

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 01/03/2014 - 08:49

Caro signor Feltri: Renzi è gia partito col piede sbagliato e non ci sara verso di farglielo capire: pe lui come per tutta la sinistra non c' è strada che parta dal risparmio .. al contrario c' è solo la strada delle tasse aperta da quel caterpillar che si chiama merkel con in testa una massa di pidocchi affamati.

Giorgio1952

Sab, 01/03/2014 - 09:37

Caro Feltri ha perso un'altra occasione per tacere, devo dire che ultimamente le capita spesso, come l'altra sera a Linea Gialla in cui ha detto, che non ama essere interrotto perché così perde il filo del discorso che già fatica a trovare. Venendo all'articolo "Sveglia Matteo", dice di essere ancora in attesa del terremoto, della prima scossa di rinnovamento, ma se Renzi sta al governo da tre giorni dico tre giorni, come potrebbe essere diversamente? Come del resto ha detto anche Brunetta, il primo colpo la legge elettorale lo ha già mancato perché aveva detto che sarebbe stata fatta entro la fine di febbraio; vorrei solo ricordare a Brunetta che l'iter dell'Italicun, termine infelice perché mi fa venire in mente un treno e visto come funzionano le ferrovie in Italia... è stato avviato dal governo Letta, quindi di che cosa sarebbe responsabile Renzi che anzi è colui che ha spinto per la riforma?Tornando a Feltri io capisco che abbia fretta di vedere scritta e approvata la legge elettorale, senza troppe modifiche rispetto alle idee che l'hanno ispirata, perché torna utile al Cav avere un premio di maggioranza con una soglia al 37% tale da poter far si che il terzo partito in Italia dopo PD e M5S, possa tornare al governo a completare l'opera di distruzione che non gli è riuscita negli ultimi dodici anni dal 2001 al 2013, in cui è stato sempre al governo tranne l'interregno di Prodi 2006/2008. Il resto dell'articolo è la solita farneticazione a cominciare dal prendersela con la Boldrini, Matteo Renzi invece visti i dati sulla disoccupazione in particolare quella giovanile, ha detto che farà la proposta sulla legge del lavoro entro 15 giorni, la notizia buona di questi giorni è che dal calo degli interessi sul debito, ci saranno le risorse per il taglio del cuneo fiscale, tra gennaio e febbraio risparmiati 700 milioni, a fine anno la spesa per minori interessi potrebbe calare di 5 miliardi sommati a una riduzione del deficit di altri 5 miliardi che andrebbero a coprire il mancato gettito da tasse sul lavoro. Lei conclude con battute sarcastiche sul premier che si gioca la reputazione, in politica è ben vero che è da fessi farsi delle illusioni, ma dire che se Matteo Renzi ci delude subito, è bene che rifaccia le valigie prim'ancora di averle disfatte mi sembra una caduta di stile. Mi permetta di darle un coniglio caro Feltri, si sciacqui la bocca prima di sputare sentenze come quelle che ha fatto alla già citata Linea Gialla, dove di fronte ad un omicidio ha usato frasi irrispettose nei confronti della vittima alla fine ha detto che non era sua intenzione offendere ma le ricordo che quello che è detto è detto, lei voleva sapere da Sollecito perché avrebbe dovuto uccidere Meredith, solo perché non gliela dava? aveva una fidanzata bellissima va a scopare questa qui che non era neanche eccezionale! Altra chicca da segnalare è stato l'apprezzamento su Roberta Bruzzone per la quale ha detto di avere un debole, poi ha aggiunto ma non fraintendetemi .... cosa avrà voluto dire?

hectorre

Sab, 01/03/2014 - 09:44

solo l'ennesimo burattino nelle mani dell'europa...la luna di miele durerà pochi mesi...il governo deve passare attraverso lo stesso parlamento che appoggiava letta,al primo ostacolo vero finirà nel pantano......la simpatia per renzi l'ho persa dopo averlo ascoltato la seconda volta...semplicemente uno spocchioso logorroico che cavalca l'onda emotiva del momento senza dire nulla di concreto...lavoro ai giovani,meno tasse,far ripartire l'economia,snellire la p.a.,eliminare le province,lotta all'evasione.......e anche un set di pentole in acciaio!..non son qui per vendere ma per regalare!!

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Sab, 01/03/2014 - 10:12

Egr Feltri Lei è un giornalista preparato, che conosce che ormai di politica ne sa più di questi giovanotti che con presunzione e arroganza si sono gettati in politica, convinti che i discorsi e i buoni propositi diano da mangiare alla gente.E mi riferisco al presidente Renzi che se dovessimo quardare quante giravolte a fatto per andare al governo, ebbene non bisogna stare allegri. Come sindaco la metà dei fiorentini non ne sono molti entusiasti,e se condideriamo che ha 170 mila abitanti pensiamo un po se dovessero avere una delusione milioni di Italiani.Altro fattore che mi fa tramare che siamo in cattive mani è la seguente: Partiamo dai precedenti governi.Berlusconi,Prodi, Dini, D'Alema, a Monti, Letta, qui mi soffermo e ragiono: Ma questi navigati politici, come mai hanno fallito? Berlusconi ricordo che creò un milione più di posti di lavoro,ma anche lui non potè fare molto di più per la sua compagine rizzosa, Prodi anche, e oggi arriva un giovincello, toscano chiacchierone, bugiardo, che da buon incantatore arriva e dice CHE PENZU MI,Lavoro per tutti, milioni per le imprese, milioni per i pensionati,e farò dell'Italia la Nazione del Bengodi.Egr Direttore Feltri Veda ho oltre 80 anni la storia italiana la conosco personalmente, sa cosa le dico: MENO MALE CHE SONO ANZIANO, bene o male vivacchio con una discreta pensione che mi sono guadagnato lavorando 70 anni,Ma penso a i giovani disoccupati, alle famiglie che non riescono a vivere, a i pensionati che stanno male, e dovrei credere a questo IMBONITORE DI PAROLE?LA VEDO MOLTO MALE,

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Sab, 01/03/2014 - 11:08

Ho sempre scritto che mi era poco chiara la scelta di PeppoPig di scalare il governo,adesso forse una certa lettura forse sbagliata forse non lontana da certe furbate strategiche.E se Rensie avesse bluffato nell'incontro al nazareno per spianarsi la strada a palazzo chigi conscio di non avere rivali nel pd,del fatto che tra pochisdimo silvietto va ai servizi sociali e che tanto grillo resta solo ad abbaiare alla luna,non sarebbe poi cosi' fantasiosa come opzione.PeppoPig sa che a silvietto non restano che le riforme per riaccreditarsi,lo illude,intanto scompihlia il residuo avverso nel pd,isola il m5s,ed una volta al governo cambia passo come potrebbe cambiare interlocutori sulle riforme al fine di bruciare definitivamente un silvietto che stara' alle mense sociali(onore a lui,senza offese).Intanto ha liquidato l'impopolare governo letta,ed ha bisogno di tempo per creare le giuste premesse prima del voto,per cui nessuna fretta per la legge elettorale e poi vuoi mettere per il suo popolino vedere lo scalpo di un silvietto beffato e bluffato mentre e' ai servizi sociali.Che poi guarda caso lo stesso tornaconto lo abbia anche alfano e' un aspetto che insospettisce.Pero' il timore della frenata sulla legge elettorale ina spiegazione piu' profonda dovra' pur averla,magari non sara' questa ma nulla accade per caso.

cesaresg

Sab, 01/03/2014 - 11:16

Per Giorgio1952 ho stampato il tuo post insieme all'articolo di Vittorio Feltri in modo che, quando sarà il momento, potrò dire hai ragione oppure rinfacciarti la tua spudoratezza. UN consiglio: accorcia i tuoi post, sono lunghi e noiosi il che quando sono alla quarta riga smetto di leggere e passo avanti.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 01/03/2014 - 12:14

E' che Renzi è laureato in Legge e per governare bisogna essere ragionieri o dottori in economia e commercio. Uno che difende gli imputati di norma non sa amministrare. L'avv. Napolitano per le sue malefatte ha bisogno di un altro avvocato. Nessuno crede che con Renzi cambi qualcosa perché il Napolitano è a mani libere. E' solo mandando al Quirinale un parsimonioso come Berlusconi che si può sperare di porre fine al degrado civile dell'Italia.

caramelitos

Sab, 01/03/2014 - 18:39

QUESTO NON è MEGLIO DI ALTRI

Miraldo

Sab, 01/03/2014 - 18:45

Ma quale scossa può dare " Renzino lo Spendaccino" a Firenze quando il suo babbo lo mise in azienda gli fu data la gestione degli Strilloni ( sono coloro che vendono in strada il giornale la nazione) ebbene dopo pochi mesi fu allontanato per incapacità, addirittura non gli aveva versato manco i pochi contributi agli strilloni.

Ritratto di wilegio

wilegio

Sab, 01/03/2014 - 18:50

Mi sembra evidente che le giustissime domande del dott. Feltri siano del tutto retoriche. Ormai si è già capito cosa vuole e può fare il giovane chiacchierone: niente, se non in senso peggiorativo. Sarà forse il caso di organizzarsi, senza aspettare troppo...

aredo

Sab, 01/03/2014 - 18:53

Ma che vuole svegliare? Ma quale cambio di marcia si attende? Se davvero lei Feltri ha anche solo per un attimo creduto che Matteo Renzi fosse il nuovo, il non comunista e tutte le altre amenità con cui la sinistra di Veltroni ha costruito questo pupazzetto incapace a tavolino... allora chi deve svegliarsi è lei.. assieme a tutti gli altri italiani che si sono lasciati abbindolare dall'ennesimo fantoccio di sinistra, come se Grillo non fosse stato abbastanza.

Ritratto di geode

geode

Sab, 01/03/2014 - 18:56

Ora che è legale ci possiamo fare tutti un par de canne, così tanto pe metabolizzare tutte le promesse; assegni univerrsali compresi.

Ritratto di semovente

semovente

Sab, 01/03/2014 - 18:59

Egregio direttore, l'ho già detto in passato, se questo non si sbriga rischia lo stritolamento e lo si dovrà raccogliere con il cucchiaino. Spero non stia parlando e parlando solo per prendere tempo e coscienza di aver fatto tutto troppo in fretta e con poco ragionamento.

Ritratto di scriba

scriba

Sab, 01/03/2014 - 18:59

TEATRINO. Parte integrante dello squallido teatrino politico è l'illusione di chi mostra di abboccare alle novità della politica, spcialmente quando esse dovrebbero essere rappresentate da un prodotto emblematico della politica dei ribaltoni, delle imboscate extraparlamentari, dei giuochi di fazione. Ma che volete che faccia pierino se non sbirciare e ammiccare furbescamente in quella terza media travestita da Governicchio? Per lui dare ed avere si leggono prendere, e poi con ministri come alfini... Siamo alla commedia di condominio.

GIPICHE

Sab, 01/03/2014 - 19:04

Poveri noi il direttore Feltri si rivolge a Renzi come se fosse un candidato Premier che deve illustrare il programma di governo ai suoi elettori. No! Direttore, Renzi è nato all'incontrario, diciamo all'Italiana, senza elettori, prima è diventato Premier e il programma di governo lo dirà con comodo, forse, se ne avrà voglia, anzi potrebbe farlo e disfarlo come meglio gli aggrada, come fosse il principe designato di Re Giorgio primo, tanto il popolo si sa è sempre il solito BUE.

Tuareg33

Sab, 01/03/2014 - 19:05

In tre giorni non può aver fatto nulla. Lasciatelo lavorare. Ci vorranno anni: leggete il libro di Alan e capirete.

Duka

Sab, 01/03/2014 - 19:07

Matteo è un fanfarone credetemi. Venditori di pentolame come lui ne ho conosciuti a decine. Sono dei professionisti della PATACCA. Ora la sta rifilando a noi.

fabio55

Sab, 01/03/2014 - 19:10

ma cosa dici vieni a firenze a vedere quello che ha fatto lui in 5 anni quello che non hanno fatto 3 sindaci insieme io sono fiorentino ed ho fiducia il lui

unosolo

Sab, 01/03/2014 - 19:13

le tasse e l'IRPEF , per quale motivo i parlamentari non pagano le tasse come tutti i cittadini ? possibile sia regolare ? esistono sindacati che dovrebbero pretendere che i trattamenti di miglior favore siano estesi a tutti i cittadini o tutti i cittadini paghino le tasse senza sconti o privilegi , questo come lo spiega oggi il neo PCM ? ci si adegua come gli altri.

scipione

Sab, 01/03/2014 - 19:17

L'ho votato alle primarie ma credo di avere sbagliato perche' temo che ,da come ha cominciato,Renzi sia peggiore di Letta e perfino di Monti. Legge elettorale e al voto subito.

marco m

Sab, 01/03/2014 - 19:25

Sveglia Matteo! E' gia' passata quasi una settimana e la crisi non e' finita, l'economia non galoppa, la disoccupazione non cala, e' chiaramente colpa tua. Bravo giornale

pgbassan

Sab, 01/03/2014 - 19:25

Giorgio1952: sono d'accordo con lei sulle opinioni espresse da Feltri in Linea Gialla, che casualmente ho visto per pochi minuti, dove non condivido per niente il pensiero Feltri, che stimo e apprezzo moltissimo e sempre. Mi è sembrato un po' guascone e annoiato. Ma sul presente articolo Vittorio Feltri è Vittorio Feltri: un grande.

luigi civelli

Sab, 01/03/2014 - 19:29

Il buon Dio impiegò sette giorni per creare il mondo: un po' di pazienza per un comune mortale no?

denteavvelenato

Sab, 01/03/2014 - 19:36

Ha ragione Feltri, qualcun' altro in una settimana di governo avrebbe già fatto tutto il necessario per risollevare le sorti dell' Italia (oh, sempre opposizione permettendo) eh

odifrep

Sab, 01/03/2014 - 19:38

cesaresg (11:16) - la colpa è mia se il suo interlocutore ha scritto un post -di gran lunga- al di sopra delle proprie aspettative. Tempo addietro avevo accusato l'utente di trascrivere pizzini che il Partito gli passava, essendosi egli dichiarato un esodato. Ho però notato che nei precedenti post, la farina contenuta nel sacco era di un solo "0" quella di oggi è "00". Cordialità.

Luigi Farinelli

Sab, 01/03/2014 - 19:53

Qualcosa ha fatto: ormai è di moda dire sempre, perché importantissimo e politicamente corretto: "cittadine e cittadini" (guai il contrario, ormai si verrebbe tacciati di maschilismo). Molto grave poi (dallo stesso punto di vista dell'ideologia politicamente corretta) che per i vice e sottosegretari non siano esattamente (comprese le virgole decimali) suddivisi fra uomini e donne. Che siano scelte le persone più adatte e presumibilmente efficienti, quello no, quello conta meno dell'ideologia. Se i cittadini debbono pagare comunque le tasse per mantenere questi parlamentari, che almeno non debbano sprecarle per le demenziali ideologie imposte dal gender.

LANZI MAURIZIO ...

Sab, 01/03/2014 - 19:57

ANCHE RENZI E' COME I SUOI 2 PREDECESSORI, CHIACCHIERE E DISTINTIVO, HA COMUNICATO URBI ET ORBI CHE I CONTI VANNO SISTEMATI PER I NOSTRI FIGLI....E POI REGALA UNA CAMIONATA DI MILIONI AL COMUNE DI ROMA, MA SE VUOLE SISTEMARE I CONTI, LO FACCIA VERAMENTE O E' SOLTANTO UNO SLOGAN. I COMUNISTI O FILO COMUNISTI NON CAMBIANO TASSE, TASSE E ANCORA TASSE TUTTO IL RESTO E' PROPAGANDA. QUALCUNO CREDE CHE TAGLIERA' IL CUNEO FISCALE? MA I SOLDI DOVE LI PRENDE SE LI HA DATI TUTTI AL SINDACO INUTILE CHE C'E' A ROMA.

pieropio

Sab, 01/03/2014 - 20:02

A Giorgio1952 Caro signore ,delle sue numerose righe di commento sono riuscito a leggerne meno della metà perché , da tempo ormai mi sarei stufato di queste chiacchiere che sono tutte uguali e assolutamente poco costruttive ; come ha fatto Renzi finora. Come dice Feltri , anch'io mi associo ai numerosi italiani che aspettano I FATTI !

mifra77

Sab, 01/03/2014 - 20:07

@giorgio1952, la pera marcia non cade mai lontano dalla pianta su cui è marcita e lei è caduto sotto il pero di Matteo renzi. Un ragionamento marcio, il suo; oltre che tendenzioso. L'autore dell'articolo non ha certo bisogno di difesa ma leggendo il suo commento e giudicando dall'acredine che ne scaturisce, mi lascia pensare che anche lei è certo che l'articolo colpisce nel segno. La sua paura che si cominci a sparare sul suo pupillo chiacchierone dal culetto rosso è giustificata dalla sua convinzione che il personaggio parla bene e razzolerà molto male e sempre a spese dei soliti noti. Lei se la prende con Feltri ma dovrebbe prendersela con Renzi che in pochissimi giorni raccontando boiate si è sostituito al suo inutile compare di partito al solo scopo di accoppiarsi lui con l'inutile idiota , sentinella delle tasse ed insieme salvare debenedetti. Il piede di partenza è sbagliato; ed un uomo che dà la parola e non la mantiene è solo un fuffo; ed un fuffo se fa le valigie prima di disfarle è tanto di guadagnato!!

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Sab, 01/03/2014 - 20:14

Egr Feltri, Ritengo Lei una persona intelligente e preparata, tanto che il sottoscritto lo ha sempre seguito anche quando ha fondato LIBERO, Peronalmente io non ho mai creduto in Renzi, e mi stupisce che Lei cosi entrante in politica per un momento ci abbia o ci creda ancora. Veda quando uno parte con bugie, con l'inganno ebbene è poco credibile e inaffidabile. Ricordiamo bene che si è sempre contradetto da solo, è andato al governo e tutt'oggi non conosciamo un programma reale del suo governo, ricordiamoci che è sotto ricatto di Alfano, e si fa condizionare da un minuscolo partito. E allora mi dica: COSA POSSIAMO ASPETTARCI DA UN TIPO SIMILE? IO NIENTE ANZI IL PEGGIO

davidfb76

Sab, 01/03/2014 - 21:37

Spero che questo tanto dolore che state dando alla gente comune un giorno ricada su di voi cari politici.

eso71

Sab, 01/03/2014 - 22:16

Stiamo ancora aspettando quella di Berlusconi, alle sue chiacchiere non è seguito nulla.... Invio ore 22.16

FEMINE

Sab, 01/03/2014 - 22:31

Vedremo scintille, ebbe a dire quel macaco di Fini, riferendosi ai concordati attacchi che si andavano attuando con la sua fattiva collaborazione per defenestrare Berlusconi ( per inciso non senza colpe). Non gli portò bene l'azzardo congegnato con i soviet supremi. Ma almeno lui era decentemente vestito...non si sarebbe acconciato con un abito che sembrasse preso in prestito e la camicia di...simil cotone più cravattuccia da poco. Il fringuello canterino Renzi cuorcontento, dopo tanto guatare ha "pettato" il salto e ce la racconta, sputacchiando a ruota libera le mirabili meraviglie dei suoi intendimenti ad uso di creduli illusi. Dice pure l'improvvido che se fallirà, poiché ci mette la faccia, la colpa sarà sua ma non dice che il costo del suo fallimento che possiamo razionalmente aspettarci non lo pagherà lui ma, come al solito, graverà con un conto salatissimo sul gobbo dei poveri cristi di oggi e dei loro posteri chissà fin quando. Parole magiche quale l'anglicismo stucchevole "jobs act" che dice un pitto di niente ma che tristemente nasconde che sarà un'ulteriore confisca di beni e/o risorse private da dirottare al calderone pubblico per "sostenere" posti di lavoro da inventare e prendere la medaglietta imbrogliona che le ideone renziane portano in basso la %le dei disoccupati. La verità è un'altra ed è lampante: manca il lavoro, ovvero la possibilità di farlo e l'economia è un deserto disperante; la gente non ha soldi da spendere e senza quelli non si compra, non si fanno lavori, non si vende e non si creano posti di lavoro. E che ti fa il degno nuovo reggitore? Aumenta i balzelli e/o ordina agli enti locali impositori di andare alla larga con la stangata soprattutto sulla gobba di quelli che, inattivi senza colpa e disperati, dovrebbero "assumere" dipendenti con il miracoloso jobs act del quale va a discutere con la Merkel. E qui è tutto dire!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 02/03/2014 - 00:40

Per svegliarsi si è svegliato con la sparata del solito anglicismo da furbacchioni. Lo Jobs Act. Una parola che non ci dice nulla ma che EVITA DI FARCI SAPERE CHE NON SI TRATTA DI VERO LAVORO MA DI INSENSATO ASSISTENZIALISMO. COMPLIMENTI PER LA PRIMA GRANDE PORCATA.

m.nanni

Dom, 02/03/2014 - 07:51

testè postato alla pfb di Silvio Berlusconi e rilancerò ovunque vi trovo spazi di libertà(.) caro Silvio, mobilita la piazza e inchioda Renzi al governo di scopo come nelle intese tra voi due: dimezzamento parlamentari, riforma del senato, elezione diretta del premier, legge elettorale e subito dopo, alla velocità della luce, al voto. mobilita la piazza anche per respingere l'assalto giudiziario che ancora ciecamente, selvaggiamente persiste. l'altro ieri la cassazione ha decretato la prescrizione per Penati. buon per lui; ma per la sinistra non vi sono corsie preferenziali, ne tantomeno sezioni feriale per accorciare i tempi del giudizio, e meno che mai giudici chiacchieroni! la situazione sta diventando serissima. mobilita gli europarlamentari per scatenare un'offensiva politico mediatico a livello europeo, perchè i giudici di Strasburgo conoscano anche l'altra faccia della medaglia del giustizialismo di regime italiano che per vent'anni ti perseguita brutalmente, e perseguita un determinato schieramento politico, di matrice popolare e anticomunista. mobilita tutti: Rete, partito, parlamentari e la Piazza, la Piazza, la Piazza. ma senza perdere altro tempo prezioso. Renzi non deve allargarsi oltre il lecito. la democrazia italiana è appesa al collo!

INGVDI

Dom, 02/03/2014 - 08:42

Caro Feltri, lei si illude. Renzi farà necessariamente una politica di sinistra, serva dell'Europa e di quei poteri finanziari che l'hanno spinto così in alto. Le prime mosse vanno in questa direzione, non se ne è accorto?

st.it

Dom, 02/03/2014 - 08:45

spiace dirlo egregio signor feltri, ma se togliamo le chiacchiere rimane ben poco : questo ragazzotto arrogante a tutt'oggi si è dimostrato capace SOLO di fare qualche carognata, e speriamo che almeno quelle siano finite , altrimenti si affonda nel guano.