«Taglia sul killer di Saronno» Ma il sindaco vuole vietarla

Niente cartelloni «pubblicitari» con la foto dell'assassino della gioielliera di Saronno.
Il comune prende una netta posizione e nega l'autorizzazione alla circolazione per gli otto mezzi con i manifesti dell'immagine dell'assassino, autore, il 3 agosto scorso, dell'omicidio di Angela Granomelli, la donna uccisa nella sua gioielleria del comune in provincia di Varese. Sull'uomo è stata infatti messa una taglia da ben 50mila euro: l'immagine del killer, ripresa dalla telecamera del negozio della vittima, circola da giorni online.
Ma da martedì otto grossi mezzi con il cartellone pubblicitario recante l'ammontare della taglia e l'immagine dell'uomo stanno circolando sul territorio della provincia di Varese e a Milano.
L'amministrazione di Saronno è intervenuta con una nota ufficiale per spiegare le ragioni della mancata autorizzazione: si tratta, si legge nel documento, di «iniziative che risultano apparire più un'operazione pubblicitaria per chi le promuove che un reale supporto alle indagini». Anzi, rispetto all'operato degli investigatori il comune di Saronno fa sapere di considerare questi camion con la foto segnaletica «motivo di interferenza con le indagini in corso». E auspica «che si possa a breve arrivare alla soluzione del caso da parte delle forze dell'ordine».