Tam tam sotto la Mole: Vietti per Chiamparino

Torino Per un presidente che se ne va, un altro è già pronto a prenderne la sedia. Michele Vietti (Udc, nella foto), attuale vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, è il candidato favorito alla presidenza della Compagnia San Paolo di Torino, incarico appena lasciato da Sergio Chiamparino del Partito democratico) che ha rassegnato le sue dimissioni per poter scendere in campo alle prossime elezioni regionali come candidato governatore per il centrosinistra. L'interessato non conferma l'indiscrezione, ma neppure smentisce: sorride e sornione risponde: «Io presidente della Fondazione torinese? Non ne so nulla, anche perché fino a qualche giorno fa mi davano come prossimo ministro (alla Giustizia in caso di dimissioni di Anna Maria Cancellieri, ndr). Sono comunque notizie confortanti - ha proseguito Vietti - perché mi fanno pensare che una volta finito il mio mandato al Csm non dovrei restare disoccupato». A Torino una poltrona non si nega a nessuno, lo sanno bene le ex ministre Livia Turco, assunta dal Pd come dirigente a 5mila euro per due anni («Quando ne farò 60 prenderò la pensione. Come tutti. Non mi sento in imbarazzo dopo aver lavorato una vita», aveva detto al Corriere della Sera) e Elsa Fornero, che prima di fare la titolare al Lavoro era vice presidente del Consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo.