Tasse e tagli il nuovo piano di Forza Italia

Ecco il nuovo piano di Forza Italia per far ripartire l'Italia. La legge di stabilità 2014-2016 deve affrontare sia le riforme istituzionali sia la politica economica

S arebbe drammatico e da irresponsabili innescare dentro la legge di Stabilità una resa dei conti tutta ideologica tra le forze che compongono l'attuale grande coalizione che sostiene il governo Letta-Alfano. Non lo capirebbe l'Europa, non lo capirebbero i mercati, non lo capirebbero soprattutto gli italiani.

I dati della crisi italiana sono ben noti per richiamarli ancora. Siamo di fronte alla più grave caduta del reddito dal dopoguerra a oggi. Consumi delle famiglie che sono crollati. Disoccupazione complessiva (disoccupati ufficiali + cassa integrazione) pari, se non superiore, a quella del 1929. Una condizione sociale disperata per la parte più debole del nostro paese. Un tasso di risparmio che si riduce, per far fronte alle necessità di mantenere, per quanto possibile, un tenore di vita decoroso.

Siamo rapidamente passati da uno choc «esogeno» (per riprendere la bella analisi di Salvatore Rossi nel confronto con gli anni '92-93) a una nuova patologia «endogena». Come è dimostrato dal fatto che il tasso di crescita italiano è ormai disallineato rispetto ai partner europei. Loro crescono, seppure non come vorrebbero. Noi continuiamo a precipitare.

In tanto sconforto, un dato è stato trascurato. Dalla nascita dell'euro, per la prima volta, il saldo delle partite correnti della bilancia dei pagamenti è in pareggio. Come ha scritto recentemente il Centro studi di Confindustria: non viviamo più al di sopra delle nostre possibilità. Giusta osservazione, da declinare tuttavia cogliendo le luci e le ombre che accompagnano questo giudizio. Il segnale positivo è la rottura di un rapporto di dipendenza dall'estero: non dipendiamo più dalle grandi istituzioni finanziarie per l'ulteriore collocamento del nostro debito pubblico. Se, come prevede il Fondo monetario internazionale, manterremo questo risultato fino al 2018, avremo congelato l'apporto necessitato di fondi esteri, vale a dire una percentuale pari a circa il 25%. Come nel caso del Giappone, potremo sperare in una maggiore stabilità finanziaria, nonostante l'alto debito accumulato.

Ma gli aspetti negativi sono, indubbiamente, sovrastanti. È sempre il Fondo monetario internazionale a dirci che per quella data (il 2018) il tasso di disoccupazione sarà pari al 9,8%. Una situazione insostenibile, che richiede una qualche spiegazione. L'equilibrio realizzato è di sottoccupazione. Di progressiva riduzione del potenziale produttivo. Ora: da che mondo è mondo, quando si verifica una situazione simile, sono le forze del mercato che mettono in moto un processo di riconversione produttiva in grado di alimentare un nuovo ciclo di sviluppo. Questo in Italia non è avvenuto. Non è avvenuto perché un neo statalismo di ritorno ne ha ritardato l'avvio, operando come freno in una pura azione di contrasto.

Se analizziamo i lunghi anni che ci separano dalla nascita dell'euro, i dati lo confermano. Rispetto al 2001, il deficit di bilancio italiano è rimasto inchiodato, pur con qualche piccola variazione, sulla soglia del 3%.

Conseguenza dei paradigmi tipici di un'economia sociale di mercato? L'esperienza europea smentisce una tesi, che è solo consolatoria. Nel 2002 Gerhard Schröder, alla testa di una coalizione rosso-verde, iniziò una dura azione per razionalizzare il welfare tedesco, in nome della «terza via». Non ebbe timore a rompere con la sinistra massimalista dell'Spd, guidata da Oskar Lafontaine e varare la cosiddetta Agenda 2010, che prese forma nelle 4 riforme cosiddette Hartz, dal nome dell'allora direttore risorse umane di Wolkswagen, che le ideò.

In Italia, purtroppo, quel coraggio finora è mancato. Eppure i suggerimenti, autorevolissimi, nel tempo non sono mancati. Valga per tutti, l'elenco di raccomandazioni che la Commissione europea ha fatto pervenire al nostro governo lo scorso giugno, nel chiudere la procedura per deficit eccessivo. Si tratta di sei punti che partono dal rispetto dei parametri finanziari (deficit e debito), ma che investono i gangli vitali di un'economia che si è ormai seduta: efficienza e qualità della pubblica amministrazione; riordino del sistema del credito; rigidità del mercato del lavoro; riduzione della pressione fiscale; libera concorrenza.

Nell'immediato ci aspettiamo, pertanto, che la Legge di stabilità 2014-2016 inizi con l'affrontare una serie di temi centrali per l'economia italiana per presentarsi forte al semestre di presidenza di turno dell'Unione europea, dal 1° luglio 2014.

Il rigore dei conti pubblici va preservato. E in particolare, della regola cosiddetta «della spesa», prevista dall'articolo 81 della Costituzione, come modificato lo scorso anno, con il voto unanime di tutta la maggioranza, e della regola cosiddetta «del debito», introdotta dal fiscal compact.

Ne derivano due domande, dalle risposte alle quali occorre partire per definire la strategia di politica economica del governo dal 2014 in poi, secondo gli impegni già presi dal presidente del Consiglio. Anno che presenta una «coda» ideologicamente avvelenata nel dibattito tra centrosinistra e centrodestra, ma di facile soluzione dal punto di vista finanziario (l'entità degli interventi richiesti si attesta tra 4 e 5 miliardi), se si considerano importi una tantum derivanti da operazioni virtuosi quali, come vedremo, la rivalutazione delle quote di partecipazione del capitale della Banca d'Italia e la piena implementazione della strategia dei pagamenti dei debiti delle Pa, fino ad arrivare a 90-100 miliardi entro il 2015.

Prima domanda: se si ipotizza di contenere la spesa pubblica italiana, secondo la regola costituzionale citata, e di riportare la pressione fiscale a livello medio europeo, di quanto deve essere lo sforzo fiscale necessario e con quale ritmo? Seconda domanda: essendo usciti dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo, la regola «del debito» scatterà nel 2016 (mentre per Francia e Spagna scatterà nel 2018). Nel 2013, il rapporto debito/Pil sfiorerà, stando ai dati della Nota di aggiornamento al Def, il 130%. Se si considera che, secondo le previsioni del Mef, lo sforzo fiscale maggiore si concentrerà nei primi 5 anni, a quanto dovrà ammontare in termini di Pil lo sforzo richiesto all'Italia? E come si concilierà con la regola della spesa e con la proposta di una progressiva riduzione del carico fiscale?

Spending review. Obiettivo: taglio della spesa corrente per 16 miliardi di euro (un punto di Pil) all'anno. Nell'ambito della riduzione della spesa pubblica, un ruolo centrale dovrà giocare la riduzione della spesa per interessi. Un piano credibile di «attacco al debito» è quello che ci vuole, valorizzando la proposta presentata nell'agosto del 2012 dal Pdl all'allora presidente del Consiglio Mario Monti sul cui tracciato si è inserito il cosiddetto «piano Grilli» di abbattimento del debito pubblico, attraverso la dismissione del patrimonio immobiliare dello Stato, per un punto di Pil, vale a dire 16 miliardi all'anno.

Service Tax: da articolare in modo tale da ottenere un gettito complessivo di 44 miliardi, pur escludendo la prima casa. Sul lato della riduzione della pressione fiscale, finanziata dal taglio della spesa pubblica nei modi che abbiamo visto, con la legge di Stabilità dovrà essere definito l'impianto della Service Tax, partendo dall'Imu «federalista».

Delega fiscale: l'occasione per ridurre la pressione fiscale passando dalla tassazione sulle persone alla tassazione sulle cose. Al fine di accelerare l'iter di revisione del sistema fiscale italiano, con l'obiettivo di ridurre la pressione tributaria sui contribuenti, nel rispetto degli obiettivi di finanza definiti dal Six Pack e dal fiscal compact, occorre preparare fin da subito i decreti legislativi relativi alla delega fiscale, contestualmente all'approvazione di quest'ultima in Parlamento.

Revisione della struttura delle aliquote Iva. Il gettito annuo dell'Iva in Italia ammonta a 115 miliardi di euro. Tuttavia, l'attuale sistema prevede 3 aliquote (4%; 10% e 22%), stabilite in base a panieri di beni non aggiornati, e una serie di esenzioni e agevolazioni anch'esse da rivedere, tenendo conto dell'evoluzione dei prodotti presenti sul mercato nazionale e dei consumi delle famiglie, e convergendo verso la prassi europea. Così facendo, il gettito complessivo dell'Iva viene «qualificato». E aumenta, grazie alla lotta all'evasione, che per il 40% avviene proprio attraverso il non versamento dell'Iva.

Rivalutazione delle quote di partecipazione al capitale della Banca d'Italia. Quella di rivalutare le quote di partecipazione al capitale della Banca d'Italia in possesso di soggetti diversi dallo Stato o da altri enti pubblici è una proposta «win-win-win». Da questa operazione, infatti, derivano benefici per tutti: per le banche, che si ricapitalizzano e affrontano con meno pathos i parametri di Basilea III; per le imprese e le famiglie, che vedono riaprire nei loro confronti i rubinetti del credito; per lo Stato, che trae vantaggio in termini di gettito.

Riduzione del cuneo fiscale per un punto di PIL (16 miliardi) all'anno. Più flessibilità e aumento dell'orario di lavoro, in chiave europea. La riduzione del cuneo fiscale, come richiesta da tutte le formazioni politiche e dalle parti sociali, richiede l'investimento, da parte dello Stato, di ingenti risorse. Nel 2005 ci provò il governo Prodi con 5 miliardi di euro. Per vedere qualche risultato di miliardi ne servono almeno 16. E occorre intervenire anche sull'Irap. Il tutto all'interno di una grande riforma degli ammortizzatori sociali, sul modello tedesco. Nonché nell'ambito di una vera riforma delle pensioni e del mercato del lavoro, in chiave europea.

Piena implementazione della Legge di stabilità 2013-2015. Ai fini della riduzione del cuneo fiscale in particolare e della pressione fiscale in generale, molti strumenti esistono già, in quanto previsti dalla Legge di Stabilità 2013-2015, approvata lo scorso anno. Si tratta del Fondo «Giavazzi-Squinzi-Brunetta», che riconosce un credito d'imposta alle imprese che investono in ricerca e sviluppo, ma è anche finalizzato alla riduzione del cuneo fiscale, finanziato dalla riduzione dei «cattivi» trasferimenti alle imprese; del Fondo per i «Salari di produttività»; del Fondo per la riduzione della pressione fiscale su famiglie e imprese, finanziato dai proventi derivanti dalla lotta all'evasione (per gli importi non già inclusi nei tendenziali di finanza pubblica); e del Fondo per l'esenzione dei lavoratori autonomi senza struttura dall'Irap. Basta implementarli.

Per ottenere, con le proposte qui presentate, cui possono senz'altro aggiungersene tante altre, un risultato duraturo, occorre un confronto sereno sulle possibili opzioni da inserire nella Legge di Stabilità. Un coinvolgimento delle forze sociali in un «Patto per lo sviluppo», che sappia mobilitare le migliori energie del Paese. Per quanto ci riguarda, siamo pronti. Insieme a «Fare futuro» e a «Italia Futura» consegneremo oggi al presidente del Consiglio il risultato di alcune riflessioni, sfociate in proposte chiare e definite. Abbiamo costituito, pertanto, un think tank, aperto a tutte le forze di buona volontà, che si propone un monitoraggio continuo dell'evoluzione economica e sociale del Paese, rispetto alla quale avanzare proposte e suggerimenti. Se poi questo processo fosse arricchito da riunioni periodiche della «cabina di regia», si avrebbero delle sinergie straordinarie.

Non si tratta di confondere piani diversi di responsabilità politica, bensì di capire che è la complessità della crisi che richiede un'architettura più complessa. Altrimenti il decennio trascorso dalla nascita dell'euro non avrebbe portato ai deludenti risultati, che sono sotto gli occhi di tutti.

Del resto vi sono terreni (come quello degli eccessi di spesa locale, del riordino del sistema delle autonomie, dei necessari controlli e via dicendo) che in tutti questi anni non sono stati esplorati. E quando si è cercato di intervenire, essi hanno dato luogo a logiche incrementali, sommando l'antico centralismo con un federalismo senza responsabilizzazione.

Mettere ordine, in questi grandi comparti, non sarà facile. Le resistenze sono forti e paralizzanti. Occorre pertanto che la politica abbia il coraggio del «fare». Essa ha imposto agli italiani, specie negli ultimi anni, un sacrificio complessivo che è pari a 5 punti di Pil, con risultati, però, quasi inesistenti. Visto il perdurare della crisi. Basterebbe questa semplice annotazione per dimostrare la necessità di un cambiamento radicale nell'approccio sui singoli problemi.

Tutto questo significa un serio «Patto per lo sviluppo», come rafforzamento dell'azione del governo Letta-Alfano e come programma di medio periodo della grande coalizione. Se davvero la vogliamo. Le stagioni politiche le cambiano gli elettori, e non nuovi (e molto provvisori) equilibri di palazzo.

Commenti

LAMBRO

Lun, 07/10/2013 - 10:29

CI SONO 1,3 MILIONI DI CASE NON CENSITE! LO DICE L'AGENZIA DELLE ENTRATE ; MA SICURAMENTE NON LE HANNO SCOVATE TUTTE!! VOGLIAMO TASSERLE o SONO DEGLI AMICI CHE VI VOTANO? FRA TASSE , SANATORIE E ARRETRATI ESCONO SICURAMENTE PIU'DI 6 MILIARDI!! MA ALLORA LO FATE O LO SIETE?

LAMBRO

Lun, 07/10/2013 - 10:37

BEFERA DICE CHE L'EVASIONE E' FIGLIA DELLE TASSE ESORBITANTI!! NON E' CAUSA DELLA SPENDING REVIEW!! TANTO SBANDIERATA E MAI ATTUATA. E' CAUSA DEL CANCRO BUROCRATICO DEL NS SISTEMA CHE OBBLIGA LE AZIENDE A SCAPPARE o VENDERSI AGLI STARNIERI!! BOCCA STORTA PENSA DI RISOLVERE IL PROBLEMA DEL LAVORO CON ALTRE TASSE? CI FA O CI E'?

dukestir

Lun, 07/10/2013 - 13:03

Un nuovo piano vecchio di 20 anni e mai attuato.

Demostene2010

Lun, 07/10/2013 - 13:08

Questo sarebbe il “nuovo” programma di Forza Italia? Ah, ah, ah: ha vent’anni ma proprio non li dimostra! Ridicoli!

Cosean

Lun, 07/10/2013 - 13:10

Siii! Era ora che facevano un piano... diverso dai precedenti!

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Lun, 07/10/2013 - 13:12

Quanto asserito dal ministro Brunetta è cio che è stato detto dal Presidente Letta nell'ultimo discorso la settinana scorsa, prima al senato e poi alla camera, per ottenere la fiducia. Dove è la novità?

Ritratto di lucianaza

lucianaza

Lun, 07/10/2013 - 13:14

Nuovo? Ma che dite, è il ritornello da 20 anni a questa parte, puntualmente irrisolto e trasgredito, io stessa ho sentito Enrico La Loggia esporre il federalismo dicendo: lo stato pone gli standard, poi i sindaci andranno a cercare le persone sospette che paghino poche tasse e dice loro: sai tu devi pagare un po' di più! insomma lo stato non si comporta come il bravo padre di famiglia che spende a seconda di quello che ha a disposizione, ma prima spende poi va a spremere i cittadini, e non dimentichiamo che il vergognoso spot del lavoratore parassita che non paga le tasse è stato mandato in onda dal governo Berlusconi. Brunetta ha efficientissimamente fatto le pulci agli impiegati dello stato di basso livello, ma mai si è preso la briga di contare le spese per le scorte ai parlamentari per fare la spesa alla Finocchiaro

ENRICO RESTELLI

Lun, 07/10/2013 - 13:16

Ben detto, molto bene e applausi a non finire. Peccato che il titolo dovrebbe essere : ECCO IL VECCHIO PIANO DELLA NUOVA FORZA ITALIA PER FARE RIPARTIRE L'ITALIA. Quel piano tanto sbandierato che ci ha consentito di vincere più volte le elezioni, ma che non siamo mai stati capaci di mettere in pratica.

Rooster69

Lun, 07/10/2013 - 13:16

Che? di Forza Italia? si mente sapendo di mentire.

blues188

Lun, 07/10/2013 - 13:16

Ma ci si è dimenticati dei soldi al Sud? Ma dai, possibile?

Amon

Lun, 07/10/2013 - 13:20

praticamente quello che strillate ai 4 venti da 20 anni e non avete mai attuato mentre per le leggi ad uso esclusivo dele re bananas erano tutte da fare di nascosto con la fiducia e urgentemente intanto il paese e' morto. ma chi vi crede piu' ?

Ritratto di scandalo

scandalo

Lun, 07/10/2013 - 13:21

CAMILLO BENSO , SAVOIA , GARIBALDI QUESTI SI CHE HANNO ROVINATO IL DESTINO DEI POPOLI DEL NORD !! TAGLI , TAGLI !! ROBA DA RIDERE !! PROVATE A TAGLIARE LE 30.000 GUARDIE FORESTALE CALABROTTE !! UNA PER OGNI ALBERO !! O LE PENSIONI DEI SICULI DIPENDENTI DELLA REGIONE SICILIA !! IL RECORD E' DI QUEL DELINQUENTE CHE PRENDE 1000 EURO , 100O EURO , 1000 EURO..... AL GIORNO !! ALTRO CHE PROBLEMA DEGLI IMMIGRATI IL VERO PROBLEMA E' LA TERRONIA !! !! W I SENEAGELESI , I NERI , GLI ALBANESI ECC. !!

Anna H.

Lun, 07/10/2013 - 13:25

finalemente il PdL ha un piano, che bella notizia.

morghj

Lun, 07/10/2013 - 13:31

Molto bene. Peccato però che il governo "letta" ,che appoggiano, non sia capace di fare altro che aumentare le tasse (pochi giorni orsono è stata stupidamente aumentata l'IVA) e non sia capace di ridurre le spese improduttive (che in questo Paese abbondano)nemmeno di un euro. Per far finta di trovare il modo di tagliarle ha dovuto nominare un commissario, quando qualsiasi cittadino di buon senso potrebbe dare queste facili indicazioni. Av salut. Morghj

pasquale_tibur

Lun, 07/10/2013 - 13:32

Intanto l'IVA è stata aumentata. E prima o poi verrà ripristinata l'IMU sulla prima casa, ne sono certo. Mantenere le promesse non è l’elemento caratteristico dei politici italiani. Coloro che non vogliono la crescita del M5S ricordino: l'aumento dell'IVA è un danno tropo grande per essere perdonato.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Lun, 07/10/2013 - 13:34

Brunetta copia letteralmente il piano Letta!!! Si decida studiare e proporre idee alternative.

piedilucy

Lun, 07/10/2013 - 13:35

parole parole parole potevate far cadere questo governo dimettendovi in massa ma avete preferito la poltrona come sempre dimostrando che siete solo alleati con i sinistroidi che lasciano che l'africa ci invada e permette che gli italiani muoiano di fame per mantenere i CLANDESTINI-PARASSITI

steali

Lun, 07/10/2013 - 13:37

Ahahahahahahahahahahahahahahahah.... Sto ancora aspettando le due aliquote fiscali nel "famoso" e mai rispettato contratto con gli italiani firmato davanti al famoso notaio vespin!!

Giuseppe Borroni

Lun, 07/10/2013 - 13:39

questa e' davvero una bella novita'! Il grande Brunetta ha avuto una pensata cui nessuno sarebbe arrivato! Che statura, che spessore quest'uomo!!!

Atlantico

Lun, 07/10/2013 - 13:49

Visto che il governo non è un monocolore PdL ma anzi è un'alleanza tra tutto il PD e metà PdL, Brunetta dovrà coordinarsi con gli alleati, Altrimenti confermerà quello che già si sapeva: è bravissimo a parlare ma i fatti non li fa. Come fu ai tempi della battaglia contro i 'fannulloni' che ha fatto ridere tutti.

m.m.f

Lun, 07/10/2013 - 13:54

il piano,la chitarra ,la batteria,ma andate a cagare tutti............

vivaitaly

Lun, 07/10/2013 - 13:55

Inoltre dovete respingere e mandare via tutti I clandestini se volete salvare l'Italia, ma siccome siete un governo di sinistra non sapete fare altro che distruggere l'Italia.

colapesce

Lun, 07/10/2013 - 13:59

ma forza italia non è al governo , ma il PDL ?

Ritratto di il.Sovi€t...

il.Sovi€t...

Lun, 07/10/2013 - 14:00

ma è farsa italia o pdpdl? confused

daniele66

Lun, 07/10/2013 - 14:12

Ci penseranno Letta-Alfano ad attuarlo visto che e' copiato dal programma di Letta.........vedremo.....intanto il tempo passa e non si vede nulla di nulla di concreto. Letta,Alfano........il popolo aspetta !!!

eso71

Lun, 07/10/2013 - 14:12

PROGRAMMA TRITO E RITRITO! Ormai gli italiano non abboccano più.

Dylan75

Lun, 07/10/2013 - 14:13

Ancora?!? Sono 20 anni che lo dite!! Ma bastaaaaaa

Ritratto di Riky65

Riky65

Lun, 07/10/2013 - 14:14

Forse sarà possibile quando l'homo sapiens sapiens andrà su marte , colonizzerà il planetucolo e vi costruirà delle belle casette per altri omini e poi tasserà gli stessi omini che poi chiederanno il piano di forza italia!!!hahahahahaha!

Duka

Lun, 07/10/2013 - 14:21

Una sola stratosferica curiosità: I TAGLI. Vedremo che cosa e quanto taglia ma in gioco ci sono pure i suoi gioielli NON lo sottovaluti.

Lino1234

Lun, 07/10/2013 - 14:25

Perbacco questi trinariciuti. Fingono di avere capito ciò che ha scritto Brunetta. Poi, con i loro commenti, dimostrano che, come al solito, non hanno capito un acca. Infatti non ci provano nemmeno a formulare loro proposte alternative, come sempre. Sono rimasti ancora ai tempi in cui se chiedevi loro un chiarimento su qualsiasi argomento, a riprova che lo stesso era giusto, determinante e veritiero, rispondevano puntualmente : " l'ha detto Togliatti!" Questa, secondo loro, i trinariciuti, era la prova provata della giustezza dell'argomento trattato. Saluti. Lino - W Silvio.

Ritratto di KNight

KNight

Lun, 07/10/2013 - 14:28

Assomiglia un po a quello del PDL, ovviamente mai attuato in 20 anni. Qua non se ne parla ma mi auguro che ci sia una firma dal notaio Vespa per rendere valido il contratto. ahahahah

sevgiovanni

Lun, 07/10/2013 - 15:05

Ha ragione Lambro. Basterebbe essere meno ipocriti e finti rigidi ambientalisti. Quelle migliaia di case esistono e tutti lo sanno. Abbatterle sarebbe un dramma nazionale e non è nemmeno fattibile. Qundi tiriamole fuori alla luce del sole, saniamole e incassiamo una marea di miliardi.

unosolo

Lun, 07/10/2013 - 15:22

devono prima di tutto far lavorare coloro che sono pagati per farlo , mi spego , vigili urbani o chiamateli come volete , devono lavorare non evitare il lavoro , questo dipende dal capo , abbiamo , almeno a ROMA , decine di vigli e altrettante auto che girano tutto il giorno a cercare lavoro , non vedono auto rubate ferme da mesi se non anni , costruzioni di edifici nuovi senza un controllo , betoniere che consegnano cemento , camion con tanto di carichi per l'edilizia , insomma quelli non si controllano , cantieri con operai senza protezioni , mancanza di sicurezza nelle auto private con bambini liberi di muoversi senza seggiolini o davanti senza cinte , telefoni manco a dirlo sono attaccati agli orecchi almeno al 90 % dei conducenti sia di auto privato che di autisti di linea , questo avviene in quanto i vigili non prendono mezzi e non si muovono a piedi ma solo con auto sotto il ,,, sui mezzi un tempo viaggiavano poliziotti , vigili , militari , insomma c'era più controllo oggi si ignora, la soluzione sarebbe tutti a piedi o con i bus , risparmieremo sullo spreco sia dei mezzi che dei carburanti oltre a vivere in una città più serena .

Ritratto di romy

romy

Lun, 07/10/2013 - 15:25

Qualcuno asserisce che quello quì descritto è il piano di Letta,fosse così ci metterei la firma e direi Forza Letta,ma non è così.A sinistra statalismo e quindi tasse,altrimenti il carrozzone dei mantenuti gli crollerebbe addosso,a destra intelligenza,lavoro,meritocrazia e liberismo.Belusconi ha potuto fare in parte quello che avrebbe voluto fare,che novità,ma l'avete vista la forza spropositata,ed a prescindere,che ho mostrato l'opposizione in questi 20 anni???????,cosa mai accaduta nell'Italia Repubblicana.Le chiacchiere fanno le chierchie,io sono convinto che la sinistra non è adatta ad amministrare e governare,il suo ruolo è all'opposizione,dove è più facile criticare per bloccare il fare dei governi,considerato che molti mass-media hanno targa di sinistra in Italia,ed innumerevoli sportelli sulla Società Italiana,compreso quelli dei sindacati.Adesso ci state al governo,dimostrate al Popolo Italiano cosa sapete fare,specie oggi che Berlusconi puo' far valere solo le sue idee e che i suoi voti in Parlamento non vi servono ne per governare,ne per approvare le vostre leggi,quindi di attenuanti ne avete sotto lo zero assoluto.Prevedo che un 3 anni di questo attuale governo a collaborazione Montiana,senza ascoltare i consigli provenienti dal centro-destra di Berlusconi,ci porterebbero alla rovina totale ed ad un ennesimo carico di tasse in più con abbattimento dei consumi ed aumento della disoccupazzione,cose di cui già ne abbiamo avuto una prima dose con il passato governo.Cio' accadrà senza tanto rumore nel Paese,come con il governo passato,perchè una parte del centro-destra,quella che non vuole la tassazione selvaggia,oggi all'opposizione di fatto,è meno brava a gridare perchè gli mancano gli sportelli sul Sociale,blog e siti dedicati allo scopo.Prevedo giorni cupi per l'Italia,i megafoni grideranno tutto ok,ma la popolazione si renderà presto conto del contrario.

brunicione

Lun, 07/10/2013 - 15:37

Se non sapessi far niente, se prendessi circa 60mila euro al mese e, se fossi un politico, GIURO, farei gli stessi discorsi di Letta e di Brunetta

angeli1951

Lun, 07/10/2013 - 15:40

Ma pensa un po'! In oltre dieci anni di governo hanno aumentato le spese , il numero delle cadreghe, finto diminuzioni fiscali e pensato agli interessi propri e della sx (sistema bancario docet) ed ora vengono ancora a ciarlare di queste fantomatiche intenzioni? Se gli itaglioni ci crederanno: allora si meritano di tutto, pure l'indecente ammucchiata sx-dx a salvaguardia dei loro culi.

Ritratto di Roberto53

Roberto53

Lun, 07/10/2013 - 15:44

E tutto questo dovrebbero farlo Alfano con i catto-comunisti?

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 07/10/2013 - 16:04

questo è il piano che la gente chiede, e Berlusconi lo sa bene, non a caso sono anni che programma queste cose, e sono altrettanti anni che la sinistra ha impedito a Berlusconi di attuarle! complimenti, la sinistra è proprio sveglia. quando non ha la cocaina in testa....

Ritratto di Max Muccini

Max Muccini

Lun, 07/10/2013 - 16:14

bRUNETTA,io sono d'accordo con Antonio Martino,e per me l'economia sociale no esiste esiste l'economia di mercato,che ha Sicurametne una funzione sociale autoregolatrice.e sono d'accordo con Antonio Martino,legga qua: http://www.antoniomartino.org/2013/09/riflessione-sui-conti-pubblici.html saluti Max

cloroalclero

Lun, 07/10/2013 - 16:23

a dire il vero è la stessa proposta del pd..ma è normale, non ci sono alternative, e smettetela di fare campagna elettorale, conosco tantissima gente ultra pdl che non ne puo' più del vostro modo di fare..siete troppo antitaliani, la gente si sta stufando..

Mr Blonde

Lun, 07/10/2013 - 16:24

torna mortimermouse dopo la batosta della fiducia e subito una caxxata! Ma come la sinistra all'opposizione ha impedito al cav di attuare quello che ora Letta (e non brunetta...) dice di voler fare?

Roberto Monaco

Lun, 07/10/2013 - 16:27

Caro Brunetta, quando si parla di politica "del fare", l'unica certezza è che non si farà nulla, o nel migliore dei casi verrà procrastinato. E' ciò che voi e i vostri compari del PD state facendo da anni e anni. L'ultimo governo che avete avuto come PdL, avevate una maggioranza bulgara, e siete stati immobili come una statua di marmo. Dateci un taglio con la scusa del "gli alleati non ci hanno permesso di farlo" che non ci credono nemmeno alla scuola materna.

linoalo1

Lun, 07/10/2013 - 16:34

E noi perché precipitiamo rispetto agli altri stati Europei?La risposta è semplice!Non hanno Berlusconi ed i nostri partiti!Loro,beati loro,non hanno partiti al Governo che hanno perso 20 anni per cercare,senza esito,di sconfiggere un Berlusconi!Loro hanno pensato principalmente al loro Paese ed a risolvere i loro problemi!Quindi è inutile,oggi,guardare gli altri Paesi Europei e stupirsi di come abbiano fatto a sopravvivere ed a uscire dalla crisi!Noi ce lo siamo voluto e ne paghiamo le conseguenze!E continueremo a pagarle finchè al Governo c'è chi pensa solo a suonare un Campanellino ed a non fare niente per i cittadini!Lino.

losqualo

Lun, 07/10/2013 - 16:48

Caro Alfano & c., vi ricordate il patto del parlamentare? si quello che firmaste tutti per avere candidatura in posizione grantita.... non te lo ricordi? Beh, ce lo ricordiamo noi elettori 1) votare il dimezzamento degli emolumenti ai parlamentari; 2) approvare la riforma della Costituzione con il dimezzamento del numero dei parlamentari 3) votare una legge che azzeri il finanziamento pubblico ai partiti 4) non tradire il mandato degli elettori passando ad altro gruppo parlamentare 5) im pegnarsi alla totale trasparenza delle loro attività e dei loro redditi 6) impegnarsi al servizio del Paese per non più di due legislature a partire da quella!

LOUITALY

Lun, 07/10/2013 - 17:04

I piani sono fantasie ipocrite la realtà è che avete votato IMU, IVA, Tares, Service Tax, pizzo feudale 2 euro su ogni fattura emessa, accise, tassa su capitali scusati, bolli controbolli, votando con i NOSTRI vosti sia il golpe Monti che il golpe Napolitano! Non abbiamo più parole per esprimere lo sdegno più sdegno.

Duka

Lun, 07/10/2013 - 17:09

QUESTO SERVE FARE!:Fare pulizia VERA, chi ha superato 2 legislature a casa e non avrà altri incarichi pubblici. Una sola camera con 250 deputati, e riduzione dei parlamentari TUTTI stato e regione. Eliminazione delle province con la formazione di maxi regioni.Riduzione dei compensi a euro 4000/mese netti. Eliminazione dei vitalizi dalla loro introduzione. Eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti e restituzione di tutto quanto ricevuto dalla data del referendum abrogativo. Vendita degli immobili dello stato inutili e costosi. Richiamare i militari in missione estero e riduzione dell’esercito del 50%. Riforme SUPERURGENTI di giustizia e sanità, in questi settori non si entra con punteggio di laurea inferiore a 80/100 e solo dopo concorso VERO. Il medico di base deve essere in possesso di specializzazione VERA chi non rientra in questi parametri si deve riqualificare altrimenti cambi mestiere. Accesso facilitato al credito per le P.M.I. Questo il minimo indispensabile per ricominciare.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 07/10/2013 - 17:15

ridicoli. siete semplicemente ridicoli, comunisti sinistroidi ed amici di letta, di santoro, di travaglio, dei giudici manettari, di scalfari, e soprattutto degli spacciatori di cocaina.... ridicoli! RI-DI-CO-LI!

Ritratto di No Luigipiscio

No Luigipiscio

Lun, 07/10/2013 - 17:22

I sinistronzi nel loro delirio antitutto confermano che se l'Italia si trova nella situazione in cui si trova è perché le forze dell'Establishment conservatore e i traditori che hanno sempre frapposto il bastone tra le ruote alla implementazione dei programmi elettorali concordati, e che il programma "vecchio di 20 anni" è assolutamente attuale e quindi da attuare senza se e senza ma!!

Ritratto di illogic

illogic

Lun, 07/10/2013 - 17:25

Anche forza Italia non ha capito una mazza sul funzionamento della truffa dell'euro. Per la gioia della Merkel.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 07/10/2013 - 17:27

In Italia c´é una crisi economica drammatica. Ma quello che é piú drammatico e che non si vuole assolutamente vedere é la divisione in due del Paese: una parte quella delle Imprese e dei Lavoratori che si impegna, che produce, che soffre, che paga e si riduce paurosamente ogni giorno di piú e un altra che é quella statale che per "diritto di comandare senza averne capacitá" ingrassa sopra la prima con una spesa e un debito in devastante e intoccabile espanzione. La Ragione inascoltata e umiliata mette in guardia che non si potrá andare avanti ancora per molto con questa iniqua e delinquenziale divisione che sta spingendo il Paese allo sfacelo del fallimento e alla deflagrazione. Sopra la crisi economica la crisi morale. Sono i giovani che nella cieca viltá imperante incontrano la piú pericolosa minaccia alla loro stessa esistenza che, sopra a tutti, hanno il dovere di riconoscere ed appartarsi dall´egoismo e dalla irresponsabilitá dei padri, dalla menzogna e dalla feroce violenza dei mafiosi parassiti, per dichiararsi dalla parte del riconoscimento della Libertá, della Intelligenza e dell´Impegno reale e concreto dei Lavoratori.

baldo1

Lun, 07/10/2013 - 18:01

ci risiamo con le solite ricette di Brunette, scopiazzate da chissà quale libro di tesi, di cui a nessuno più importa leggere.

Ritratto di scandalo

scandalo

Lun, 07/10/2013 - 18:03

CADAQUES....lei ha ragione !! ma sono anni che mi chiedo per quale motivo i giovani non facciano un loro partito !! c'è il partito dei pensionati ma non quello dei giovani che non hanno futuro se non rifiutandosi di pagare tasse e contributi per il loro futuro !! la nostra generazione si potrebbe chiamare UGOLINO , colui che ha divorato i figli per MANGIARE !! comunque CADAQUES è un paese BELLISSIMO , LA PORTOFINO SPAGNOLA ANZI CATALANA PER LA PRECISIONE !!!!

Ritratto di utentegiornale12

utentegiornale12

Lun, 07/10/2013 - 18:06

Brunetta ti faccio il riassunto, i problemi dell'italia sono: 1. una classe politica di incapaci e ladri. 2. evasione fiscale 3. malavita organizzata radicata nel tessuto sociale e nelle istituzioni politiche. Fate una riforma della giustizia che sia il contrario di quella che volete: che serva a contrastare i ladri e la corruzione e non a garantire gli affaristi. Al che riducete le tasse, fatele pagare a tutti compresi quelli con i conti nei paradisi fiscali, costruire delle regole basate sul merito e al passo con l'europa. Altro che nucleare, magna magna ponte di messina, condoni fiscali, immunita parlamentari, condoni fiscali e edilizi, tutela degli evasori.

Pinozzo

Lun, 07/10/2013 - 18:07

Ma ha ancora il coraggio di parlare, Brunettolo? Tanto al piu' tardi domani tutto quel che dice verra' con-trad-det-to.

Ritratto di utentegiornale12

utentegiornale12

Lun, 07/10/2013 - 18:09

Per altro chi ha messo l'obbligo di pareggio di bilancio in costituzione proprio all'avvio della crisi? Il governo Berlusconi. E poi il precariato. Le vostre battaglie sono le impunita' parlamentari, lota alle intercettazioni, lotta alla magistratura, condoni fiscali.

michetta

Lun, 07/10/2013 - 18:10

Tutte grandi considerazioni e forti auspici, ma senza una sana e drastica guerra, con riduzione della popolazione del 50%, eliminazione di tutti i clandestini e cittadini dell'est, ricostruzione con il 50% dei rimanenti in vita con ovvia riscrittura della Costituzione, NON SE NE USCIRA' MAI! Mi dispiace per Brunetta, che reputo il miglior economista che abbiamo in giro qui in Italia, ma, che nel suo Paese, diano retta a queste proposte fatte da lui, e' pura utopia! Auguri all'Italia ed agli Italiani.

maradona

Lun, 07/10/2013 - 18:15

CARO BRUNETTA, CAMBIAMO REGISTRO. SILVIO QUELLO DOVEVA FARE E NON L'HA FATTO. NON HA AVUUTO IL CORAGGIO. SEGUO SILVIO DAL 1986 ED HO SEMPRE AFFERMATO CHE NON SA COMANDARE. COSA ASPETTATE A CACCIARE I TRADITORI. COSA ASPETTATE LA PROSSIMA PUGNALATA. SI VADA ALLA CONTA. AUMENTO IVA + AUMENTO ACCISE + IMU (TRAVESTITA SOTTO TARES) TAGLIO SPESA PUBBLICA DE NADA. LE PALLE CI VOGLIONO E NON LE AVETE.

marchino.blu

Lun, 07/10/2013 - 18:18

@mortimerd L'unico ridicolo sei tu... sei il classico 2 di coppe @no luigipiscio Hanno governato 9 anni... perche' non l'hanno fatto prima? non so come fai a credere ancora a queste cose... le classiche frasi fatte.. meno tasse e piu' soldi per tutti... devi essere un ritardato mentale

mares57

Lun, 07/10/2013 - 18:26

Alla fine della fiera altra patrimoniale più pesante le pensioni d'oro resteranno e lo stato liberale e federale ce lo scordiamo.Prima di tutto un po' di giustizia: stipendi pubblici come in Germania, pensioni passate presenti e future calcolate con gli stessi parametri piantarla di frignare sempre sul sud ecc ecc ecc Scusi tanto Professore sono ignorante in economia ma quando mi prendono per i fondelli ancora me ne accorgo.

maradona

Lun, 07/10/2013 - 18:27

ABBIATE IL CORAGGIO DI PUBBLICARE I MIEI COMMENTI. CONIGLI. P.S.: DITE A SILVIO DI NON FARE LA MINCHIATA DI TENERSI ALFANO E GLI ALTRI.

scavascava

Lun, 07/10/2013 - 18:29

B. indica nei vecchi alleati (casini,fini,bossi) la causa principale del mancato rinnovamento del paese....ahahahahah quanti boccaloni,e tutte le leggi ad personam come mai sono sempre passati lisci senza il benche minimo ostruzionismo...sapete qual'è il quoziente intellettivo del vostro idolo? 6,9 miliardi di euro.e il vostro? 1200 euro al mese....svegliaaaa

roberto78

Lun, 07/10/2013 - 18:57

un intero piano per dire che l'unica entrata sarebbe la dismissione di proprietà dello stato????? tutto il resto costa più di quanto produca... e senza coperture l'unica cosa che proporranno sarà quella di tassare i giochi, i tabacchi, l'alcol e la benzina... ma il professor Brunetta ha mai fatto due conti? dice che vuole i tagli, sono d'accordo, ma abbia il coraggio di dire quali (e per favore non le solite fesserie delle pensioni d'oro o il taglio di qualche privilegio della casta... sono irrisorie rispetto alle cifre che servono per compensare anche solo la metà delle cose scritte qui sopra)

tzilighelta

Lun, 07/10/2013 - 19:04

Strano, pensavo fosse andato a nascondersi, invece no, Brunetta dimostra di avere una faccia di bronzo che neanche quelli di Riace, prima ha annunciato la sfiducia poi dopo dieci minuti quando B. ha ribaltato tutto lui è scomparso per tre giorni e adesso è spuntato da sotto al tavolo con questa novità vecchia di venti anni, se Alphano non perde il quid il prossimo che salta è proprio Brunetta, dopo la Biancofiore tocca a lui, non lo può vedere nessuno ne a sx e neanche a dex, Tremonti durante un convegno lo aveva definito un cretino e infatti a confermare la regola che vanno avanti solo i cretini ecco che lui ha avuto la bella idea di togliere l'IMU ai ricchi e così ci siamo beccati l'aumento dell'iva, un genio!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 07/10/2013 - 19:12

MARCHINO.BLU lei e la sua famiglia è piena di cocaina. lei è cresciuto con la falce e il martello. non fatico a credere che lei si sia costretto a sniffare cocaina per evitare questa bandiera comunista! :-) forse lei si crede un genio dell'economia. ne riparleremo quando lei sarà con il culo per terra e nessuno la potrà aiutare, neanche i suoi compagni comunisti! stupido!

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 07/10/2013 - 19:39

Veramente mi sembra una solfa sentita e risentita da quando ho memoria, peccato che NESSUNO, a prescindere da quanto abbia governato, a prescindere dalla numerosità della maggioranza che aveva dietro, è mai riuscito ad applicarla. E allora forse è il caso di prendere atto che QUESTA classe politica non riuscirà mai a tagliare davvero gli sprechi di Stato perché è intimamente e da decenni collusa con quel sistema che quegli stessi sprechi li genera. Con buona pace degli illusi,finché l'alternanza è tra questo csx e questo cdx le uniche cose che cambiano (e forse neanche, ci sarà ben più di una "sovrapposizione) sono quelli che si arricchiranno mentre il resto della popolazione viene spremuto come un limone ....

tonino33

Lun, 07/10/2013 - 19:44

Un governo PD-alfanido che abbassa le tasse? Pura fantascienza. Il PD è il partito della spesa pubblica, il cui unico fine è quello di mantenere persone in stipendio per assicurarsene la continuità di voto.

maxprato

Lun, 07/10/2013 - 20:15

Gentile Sig. Renato penso che sappia chi sia John Maynard Keynes. Forse non condividerà le idee di questo famoso economista ma converrà con me che una delle sue frasi più famose sia assolutamente condivisibile e cioè:« Nel lungo periodo siamo tutti morti. ». Questo per dirle che 20 anni sono passati inutilmente.

Cosi_la_penso

Lun, 07/10/2013 - 20:22

Senti brunetta, forse non hai o non avete capito che al governo c'e' una nuova maggioranza alla quale voi vi siete aggregati perche il vostro principino ha preferito tenere un piedino all'interno della maggioranza per non essere del tutto estromesso dai giochi. Quindi cosa starnazzi come se fosse tutta tua opera ? voi avete sempre promesso tante cose senza avere le basi per realizzarle . Adesso si cambia , si promettono allegerimenti fiscali solo se ci sono coperture . Chiaro brunettino ?

Ritratto di mark 61

mark 61

Lun, 07/10/2013 - 20:23

. Promesse lusinghe e balle : meno tasse , 1 milione di posti di lavoro , niente IMU benessere per tutti , nulla di nuovo sono solo parole ingannevoli

Ritratto di Maurizio Da Lio

Maurizio Da Lio

Lun, 07/10/2013 - 20:39

Egregio Sig. Brunetta, sono un' elettore che non sopporta la sinistra per tutta una serie di motivi ed esperienze personali. Ma questo giro, devo seppur a malincuore condividerne le ragioni. E' vero! In tutti questi anni di vostro governo, non avete fatto niente per combattere la spesa pubblica e tutti i suoi risvolti. Eppure come le vedo io da semplice cittadino le malefatte, a maggior ragione avreste dovuto vederle Voi in quanto vostro mestiere. Porto sempre ad esempio un fatto successo alla regione Toscana qualche anno fa: Stanziati € 80.000 per una consulenza sulla spiritualità delle donne! Se questa non è una mazzetta che cos'è? Ammesso che non lo fosse, siamo così ricchi da buttare via soldi per queste cose? Comunque questo accade al di la dell'appartenenza politica in modo scientifico e ben cadenziato per saccheggiare le risorse pubbliche in tutta legalità! Non so se sarete in grado di porvi rimedio, ma sappia che è ora di finirla!

marchino.blu

Lun, 07/10/2013 - 20:51

@mortimerd Non bisogna essere un genio dell'economia per capire che ti prendono per il culo scemo... se fossi pieno di cocaina non sarei a rispondere ai tuoi commenti da ritardato mentale,ma in una villa con le escort,come il tuo beniamino... te lavora coglione!!!

Porrzuz1492

Lun, 07/10/2013 - 20:57

Perchè invece di pontificare ora non lo ha fatto quando era al governo con una maggioranza schiacciate, invece di scappare?

marco m

Lun, 07/10/2013 - 21:44

Un piano deciso all'u-n-a-n-i-m-i-t-a'. Speriamo stavolta Silvio non lo smentisca dopo mezz'ora.

Cosean

Mar, 08/10/2013 - 00:24

Ma il PDL non ha avuto 2 legislature intere per attuare questo?

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 08/10/2013 - 00:38

Belli i piani fatti di tante belle parole. Ma poi, quando il comunistello Letta tradisce gli accordi di collaborazione sulle tasse che facciamo? LI USIAMO NEL GABINETTO O DIAMO DI NUOVO LE DIMISSIONI?