Il tecnico testardo che vuole evitare di finire come Grilli

Tensioni sul piano economico. L'ex direttore di Bankitalia non accetta un ruolo da comprimario come il suo predecessore

Parole strane per un ministro tecnico che fino a ieri si è tenuto scientemente alla larga dalla ribalta. Fabrizio Saccomanni aveva minacciato altre volte le dimissioni, la sua irritazione trapelava nei retroscena e da alcune dichiarazioni - ad esempio alla vigilia del decreto sull'Imu - che arrivavano spesso al limite, ma non lo oltrepassavano mai.
Ieri, invece, il responsabile dell'Economia ha voluto fare scoppiare il caso direttamente tra le mani di Enrico Letta. Il messaggio che Saccomanni ha voluto recapitare al premier è che lui, questa volta, non ha intenzione di farsi scavalcare dai politici della maggioranza e non si limiterà a trovare le coperture per scelte fatte da altri. Cioè da Pd e Pdl che litigano su tutto, ma si stanno scoprendo d'accordo nel non seguire le sue raccomandazioni sull'Iva.
La paura di Saccomanni è che nei prossimi giorni - in particolare con la legge di Stabilità - si ripeta la «cura» che Pd e Pdl inflissero al governo Monti e all'ex ministro dell'Economia Vittorio Grilli.
L'ultima legge di stabilità dell'esecutivo tecnico fu modificata sostanzialmente in Parlamento, senza compromettere l'equilibrio dei conti. Era inattaccabile dai guardiani europei dal punto di vista delle finanze pubbliche, ma perse la gran parte delle scelte strategiche indicate dal dicastero dell'Economia. Monti e Grilli, che erano a fine corsa, accettarono.
Saccomanni, invece, non vuole un ruolo da comprimario e, soprattutto, non vuole presentarsi a Bruxelles e, ancora di meno, alla Bce di Mario Draghi, con scelte diverse da quelle che ha annunciato a suo tempo. Il problema di «credibilità» che ha citato nel colloquio con il direttore del Corriere, è questo.
A irritarlo le avvisaglie di un «commissariamento», se non del ministero, delle scelte fondamentali, che ha già sentito chiaramente nei mesi scorsi.
Sull'Imu, lui aveva frenato fino all'ultimo, sicuro che alle fine sarebbe passata al massimo una franchigia per alleggerire solo alcuni proprietari di prime case. La scelta politica del premier Letta e di Pd e Pdl, è stata invece di cancellare le rate 2013 sulle abitazioni principali e mettere in cantiere la riforma per gli anni successivi.
Copione ancora più irritante sulla stangata Irpef che colpiva le seconde case sfitte nel decreto Imu. Saccomanni l'aveva prevista e, dietro le quinte, motivava la tassa sulle casette al mare come una «scelta di equità». Premier e maggioranza stralciarono quella parte del decreto senza avvertirlo.
Adesso la situazione è sicuramente più difficile. Il ministero deve trovare coperture per quasi sette miliardi di euro. Ma - osservava ieri un esponente della maggioranza - non è possibile che Saccomanni pensi veramente che ci sia chi vuole fare saltare il tetto del deficit facendoci ripiombare in una procedura di infrazione. Semmai il ministro sta cercando di evitare che la maggioranza che sostiene il governo, cambi il corso della politica economica, anche se a saldi invariati.
A metterlo in allarme, più che il Pdl che ha sempre avuto una posizione netta (abolire l'Imu sulla prima casa e sterilizzare l'aumento dell'Iva), il cambio di marcia del Pd. I democratici stanno cercando di uscire dall'angolo. Nei giorni scorsi all'assemblea si è sentito addirittura qualcuno (Matteo Renzi) che non ha escluso una trattativa con Bruxelles per sforare il tetto del tre per cento. Ma anche l'ala governativa - compreso il segretario Guglielmo Epifani - ha deciso di prendere posizione contro l'aumento dell'Iva. Praticamente una campagna elettorale, che lui non vuole fare.

Commenti

LAMBRO

Lun, 23/09/2013 - 10:31

NON TROVARE 1 MILIARDO FRA I 2000 DEL PIL E' UNA DIMOSTRAZIONE DI INCAPACITA' OGGETTIVA INAMMISSIBILE NEL MINISTRO DELL'ECONOMIA!! SE NON VUOLE BATTAGLIARE IN EUROPA NON SERVE E SE SI DIMETTE : MAMMA MIA CHE PAURA!!! DI BANCARI SUCCHIASANGUE NE ABBIAMO ABBASTANZA!! TROVEREMO CERTAMENTE DI MEGLIO.

giovanni PERINCIOLO

Lun, 23/09/2013 - 10:33

Saccomanni, gli uomini le dimissioni le danno. I quaquaraquà le minacciano!

LAMBRO

Lun, 23/09/2013 - 10:35

NON SIAMO INTERESSATI AD UN MINISTRO DELL'ECONOMIA CHE PENSA AGLI AFFARI SUOI E ALLA SUA CARRIERA!! AGLI ITALIANI CI MANCAVA ANCHE QUESTA!!! ABBIAMO GIA' AVUTO MONTI : CI E' BASTATO!! SI VERGOGNI!!

Ritratto di gianluca1961

gianluca1961

Lun, 23/09/2013 - 10:37

Purtroppo uno che nasce in banca conosce solo il tasto + e per difendere "la sua onorabilità" è pronto a cercarla nelle nostre tasche, facendo aumenti di tasse. Saccomanni, che dire, sei un genio... una volpe Ridurre le spese folli che fate per mantenere i parassiti che vi osananno mai eh? Noi italiani non riusciamo più a mantenere quel folle apparato artificiale creato negli anni da una politica dissennata..adesso occorre tagliare.. tagliare

Libertà75

Lun, 23/09/2013 - 10:40

vorrei far presente ad un non economista come Saccomanni che costruire diverse tipologie di balzello sul medesimo oggetto non rappresenta equità a contrario di cosa dichiara lui. Le case sfitte al mare pagano già imu come seconda casa (imposta), dall'anno prossimo pagheranno anche la tares (tassa) e immaginare pure un reddito irpef su cui applicare un'altra imposta nazionale non è equo. Solo in Italia si immagina un federalismo con imposizioni a favore di enti locali e a favore della struttura centrale andando a colpire il medesimo bene. Faccia una cosa, torni sui libri di scuola ad imparare l'equità perché quella si studia al primo e secondo anno di economia. Grazie

moshe

Lun, 23/09/2013 - 10:59

Saccomanni, da come tentenni, mi dà l'impressione che dispiaccia più a te che a noi se ti togli dai piedi!

Gioa

Lun, 23/09/2013 - 11:10

TU ENRICHETTO NON ERI IL MEGLIO DEI MEGLIO?....RINGRAZIAMO LA NOSTRA BUONA STELLA: RE GIORGINO!!! PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA CHE IN TANTI ANNI E RIUSCITO A DIRE DELL'ITALIA: NON LITIGATE!!!

gioch

Lun, 23/09/2013 - 11:34

IVA sì, IVA no! Che fine ha fatto la proposta di congelare(e possibilmente ridurre drasticamente) le super pensioni dei vari sig.Sentinelli che depauperano le casse dello Stato?Se tocca quei santuari dei diritti acquisiti(solo quelli delle mega pensioni ingiustificate,perchè le nostre sono già state depredate) dovrebbe toccare ciò che un giorno toccherà anche a lui ed ai suoi sodali.E CON CHE MERITI!

Singolarita

Lun, 23/09/2013 - 11:49

Immagino già i fiumi di lacrime degli Italiani, quando e se questo PANZONE dovesse dimettersi! Andate a trovarvi un lavoro, sapete solo rubare denaro alla gente per regalarlo ai feldmarescialli tedeschi!

giocondo1

Lun, 23/09/2013 - 11:49

Al tempo di Tremonti la BCE si limitava ad inviare una letterina di raccomandazione. Al tempo di Saccomanni il ministro deve andare in ginocchio da Draghi. Dov'è finita la nostra sovranità?

ninoinc

Lun, 23/09/2013 - 11:58

Se non si vanno a "recuperare un po' di Quattrini all'Estero, da questo "PANTANO" non se ne esce... Tutti parlano e tutti sono d'accordo nello spremere sempre i soliti "FESSI" ALL'Infinito... Ci vuole uno sciopero fiscale per far capire a chi ci "SGOVERNA" che è ora di "PIANTARLA" !!???

Ritratto di wtrading

wtrading

Lun, 23/09/2013 - 12:45

Quando uno NON e' capace o non vuole trovare la copertura per ragioni politiche o di subalternità ai dictat esterni, è meglio che non rappresenti l'Italia se ne vada.

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Lun, 23/09/2013 - 12:46

Saccomanni è un tecnico che non ha bisogno di confermare il suo scranno in parlamento. Come tutti i tecnici è pragmatico e non vuole vendere fumo. Sa benissimo che la coperta è corta e si devono individuare le priorità. Non potete continuare a fare propaganda elettorale e farla pagare interamente al paese.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 23/09/2013 - 13:44

L'IVA dal 21 al 22% è un grosso salto, più di quanto possa pensare l'uomo della strada. Il fatto è che dagli anni '70 in poi vi è stata una corsa continua, inarrestabile, all'aumento delle tasse ed il punto di non ritorno è stata l' "invenzione" dell'IRAP nel '98, ad opera di Visco, operazione di cui nessuno parla, segnatamente a sinistra: colpisce grosso modo il giro d'affari, come l'IVA, con l'aliquota del 3,9% (in origine del 4,25%). Un'imposta sconosciuta nel resto del mondo, che ora è identificata come "imposta sul lavoro", anche se a mio modesto avviso nella sostanza è un duplicato dell'IVA, anche se non compare in fattura, almeno per imprenditori e lavoratori autonomi. Il tutto per mantenere in piedi un sistema di gestione dello stato faraonico, che ha il suo culmine in una "presidenza della Repubblica" che costa 240milioni all'anno (12 volte il p/te della Germania) e nella sostanziale irresponsabilità degli enti regione, come si è constato di recentemente nel Lazio e non solo. Anche un bambino dovrebbe capire che i costi dello stato devono essere ridotti, dato che con l'aumento delle imposte si va alla rovina, ma questo è un tasto che nessuno vuole toccare, non fa comodo alla "politica", a partire dai "palazzi". Per questo non lo vuole capire neppure Letta, che vorrebbe durare, e con lui non lo vogliono capire i partiti che lo sostengono, senza nessuna esclusione.

comase

Lun, 23/09/2013 - 14:08

questo quaquaraqua è come Arlecchino...........servo di tanti padroni! ma vedi di andartene e in fretta!

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 23/09/2013 - 19:49

1a Parte - C'è una sozza, mistificatrice, anti-italiana nenia che si attiva sempre da sinistra ogni volta che sente in pericolo il poter continuare a drogare gli Italiani con bugie pretestuose, ogni volta che la politica rossa teme di venire lesa dalla realtà dei fatti, dalla disperazione che alimenta a piene mani e dalla sua genetica incapacità ad attuare qualsiasi passo positivo per il bene, il benessere, la sicurezza e l'indipendenza del Popolo! E dopo settant'anni di egemonia ideologica imposta, dopo decenni di istituzioni, ordini dello Stato, media capillarmente invasi e asserviti, ormai il "popolo bue" degli "utili idioti" ci casca sempre in automatico. Con balle come "lo spread che sale", "tutti i partiti corrotti tranne noi", "sono solo compagni isolati che sbagliano", "non poteva non sapere" (applicato "agli altri") e "poteva non sapere" (riservato sempre e solo "a loro")... senza permettere al Popolo di esprimersi, hanno destituito governi, hanno eliminato "nemici", hanno giustificato-coperto-insabbiato indecenze che in qualsiasi altro stato al mondo avrebbero provocato la cancellazione di questa abnorme e incapace ideologia fuori dal tempo, dalla storia e persino dalle caratteristiche genetiche dell'essere umano! Ogni volta parte la questua per trovare alcuni miliardi che, non si sa mai bene come, "si perdono". Ohibò! Una Nazione che ha un PIL di oltre 1500miliardi, lo Stato (capace di spendere più di 800miliardi all'anno) non solo si fa "sfuggire" qualche miliarducolo qua e là, ma per 10miliardi di mancate entrate va in crisi, viene condannato dall'Europa, paventa e quasi invoca il crollo del differenziale (spread) sui titoli di Stato, viene commissariato! E ogni volta e subito i "diversamente incapaci" affossa-Italia, puntano il dito contro chiunque purché non sia dei loro. E ogni tre mesi è sempre la stessa storia... è come se una persona, che in tre mesi incassi 2400Euro, non si accorgesse di spenderne 2430 o di incassarne 2370, e per questo venisse dichiarata insolvente e ingabbiata senza via di uscita! Eh si Saccomanni, Letta, Fassino, Fassina e pletora di compagni urlanti, come farà l'Italia senza i soldi dell'IMU e dell'aumento IVA (naturalmente facendo finta di non vedere né menzionando tutti gli altri aumenti di tasse già vigliaccamente imposti e mimetizzati sia a livello nazionale che locale) ad andare avanti? A non sforare il famoso limite del 3% di disavanzo? NON E' CHE FORSE E' VENUTO IL MOMENTO DI COMINCIARE A TAGLIARE QUALCHE "SPESUCCIA"? In un seguente commento (sperando che per la nuova ventata di "politically-correct" prono a sinistra, che sembra avere invaso anche la redazione de IlGiornale da diverse settimane, questo e i seguenti commenti non vengano "oscurati" come al solito...) farò un piccolo, parziale, limitato esempio di dove si potrebbero "trovare" un po' di "miliardi-buttati" che non solo renderebbero il discorso "copertura IMU e aumento IVA" un non-problema, ma forse permetterebbero anche alla nave-Italia alla deriva, di virare e fare rotta verso "porti sicuri". Anche questa sarà una "rotta" dura, difficile, lacrime e sangue finché volete, ma almeno ci sarà la concreta speranza di salvarci... la rotta attuale ci ha già ormai quasi portato al naufragio, all'affondamento, alla morte economica-civile-sociale! Non aspettatevi uno "studio sistematico" o da economista (non lo sono), ma solo gli effetti di un' "occhiata" ad alcune voci di spesa dello Stato, data da un padre di famiglia che lavora e deve sempre tentare di "far quadrare le spese" sia a casa che in azienda. (fine 1a Parte, segue).

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 23/09/2013 - 19:52

2a Parte - Devo dire che "pescare esempi" nella voragine delle spese dello Stato è una cosa, purtroppo, abbastanza semplice anche per un "non addetto ai lavori"! Comincio a caso: i 10mila forestali calabresi costano 240milioni all'anno e i 27mila siciliani più di 600milioni (la Lombardia ha 600 forestali...) ed escludo siano le uniche due regioni del Sud "anomale" sotto questo punto di vista... e tanto per chiudere il discorso, i circa 20mila dipendenti della regione Sicilia (5 volte tanto quelli lombardi) costano circa 1milardo all'anno. Mentre si innalza l'età pensionistica, un rapporto della Confartigianato ha indicato che 531.752 "baby-pensioni" costano allo Stato 9,4miliardi all'anno; per "baby-pensioni" si intendono quelle erogate a persone prima dei 50anni con migliaia di queste andate in pensione dopo appena 14 anni, 6 mesi e un giorno di servizio... Parliamo di scuola; i docenti italiani sono circa 601mila, (1 ogni 14 studenti. In Germania 1 ogni 18, in Francia ed Inghilterra 1 ogni 20 studenti) per la modica spesa di 40miliardi; se ci uniformassimo anche solo alla Germania, il costo sarebbe di 30miliardi. Il numero dei bidelli (collaboratori scolastici) nelle scuole italiane, si aggira intorno a 167.000 (15,6 per ogni scuola, in Italia ci sono più bidelli che carabinieri) e costano circa 4 miliardi di euro l’anno a cui aggiungere 600milioni per la pulizia delle aule affidata a ditte esterne (ma i "bidelli" cosa fanno?). E i ministeri? Solo per il loro "funzionamento", spendono la sciocchezza di 110miliardi all'anno! E il Parlamento? Costa "solo" 1,5miliardi all'anno... E gli sprechi delle varie amministrazioni centrali e periferiche dello Stato? Uno studio (mai smentito) di Luca Ricolfi, sociologo e professore ordinario presso l’Università di Torino, indica uno spreco di 80miliardi di all'anno in spese inutili, superflue e fatte a cuor leggero.... ma naturalmente il Presidente Napolitano ha bocciato il decreto sul federalismo municipale, dichiarandolo "Irricevibile"! E i partiti che sono tutti diventati praticamente delle S.p.A.? Cosa ci fanno ex politici nei CDA delle fondazioni bancarie? Chi controlla i bilanci dei partiti e chi nomina i tesorieri? Come mai Banca Intesa è il gestore unico dei conti correnti di Montecitorio? Come mai metà dei partiti presentano bilanci irregolari? Si dovrebbe accedere nei forzieri dei principali partiti e magari interpellare i tesorieri, setacciare i bilanci. Per rimborsi elettorali, finanziamento ai gruppi parlamentari e ai giornali di partito, dal 1994 ad oggi, siamo a circa 4miliardi a fronte di spese effettive dichiarate di circa 1miliardo! Eppure il Pd ha debiti per 200milioni... Parliamo di RAI (13mila dipendenti...)? Costa 2,4miliardi all'anno e ha oltre 700milioni di debiti. E dalla voragine del costo, circa 115miliardi, della sanità Italiana, siamo sicuri che non si riesca proprio a risparmiare niente? Qualche micro-esempio a caso: ci sono 126 ospedali che non sono mai stati completati; già spesi 4miliardi per "zero" posti letto realizzati. Per non parlare delle 9700 "auto blu" in carico alle Asl... E quanto costano alle casse dello stato le nostre missioni di pace all’estero? Circa 1miliardo all'anno, e quello che fa imbufalire è che l’Italia è l’unico Paese in crisi economica a continuare in maniera inalterata le missioni di pace (Spagna e la Francia, per esempio, le hanno drasticamente ridimensionate). Ma non basta! La "ricchissima" Italia ha un programma di spese militari che, almeno in buona parte destinate altrimenti, potrebbero mettere a posto tanti "buchi di bilancio". Qualche esempio: solo per il 2013 sono già state approvate spese per 3,22miliardi; a questi si devono aggiungere altri 38miliardi di impegni fino al 2021 (5,4milirdi/anno di media) con altri 4,4miliardi dal 2022 al 2047 per i famigerati aerei F35 "Joint Strike Fighter". Compriamo aerei Eurofighter 2000, Fregate Multi-Missione, Sommergibili U-212 (dalla Germania...), Aerei radar, veicoli blindati, elicotteri da trasporto, aerei da pattugliamento marittimo, il sistema missilistico terra-mare/aria Fsaf, ammoderniamo i Tornado, ecc... E oltre a tutto quanto detto, vogliamo parlare degli stipendi dei manager delle società a controllo pubblico? Dei rimborsi elettorali? Delle tangenti? Dei lavori pubblici finanziati e mai finiti? Dei falsi invalidi? Degli "sconosciuti al fisco"? Dei grandi evasori/elusori "VERI" (il nome De Benedetti vi dice niente?...)? Dei vantaggi fiscali da "concorrenza sleale" delle Cooperative? Dei bilanci non presentati dai sindacati? Del costo dell'immigrazione selvaggia di "preziose risorse"? Dell'abnormità delle Regioni a Statuto Speciale? Degli sprechi continuati a livello di amministrazioni locali (a fine 2012 il loro debiti ammontavano a 116miliardi!)? Ecc...? Eh si, nei quasi 400miliardi di "spesucce" menzionate sopra, è proprio IMPOSSIBILE far saltar fuori le coperture di IMU, aumento IVA e magari anche qualche altra cosetta per rilanciare produzione e consumi. Siamo una nazione "in rosso", e di ROSSO ne moriremo se non ci svegliamo!!! (FINE)

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 23/09/2013 - 23:28

1a Parte - C'è una sozza, mistificatrice, anti-italiana nenia che si attiva sempre da sinistra ogni volta che sente in pericolo il poter continuare a drogare gli Italiani con bugie pretestuose, ogni volta che la politica rossa teme di venire lesa dalla realtà dei fatti, dalla disperazione che alimenta a piene mani e dalla sua genetica incapacità ad attuare qualsiasi passo positivo per il bene, il benessere, la sicurezza e l'indipendenza del Popolo! E dopo settant'anni di egemonia ideologica imposta, dopo decenni di istituzioni, ordini dello Stato, media capillarmente invasi e asserviti, ormai il "popolo bue" degli "utili idioti" ci casca sempre in automatico. Con balle come "lo spread che sale", "tutti i partiti corrotti tranne noi", "sono solo compagni isolati che sbagliano", "non poteva non sapere" (applicato "agli altri") e "poteva non sapere" (riservato sempre e solo "a loro")... senza permettere al Popolo di esprimersi, hanno destituito governi, hanno eliminato "nemici", hanno giustificato-coperto-insabbiato indecenze che in qualsiasi altro stato al mondo avrebbero provocato la cancellazione di questa abnorme e incapace ideologia fuori dal tempo, dalla storia e persino dalle caratteristiche genetiche dell'essere umano! Ogni volta parte la questua per trovare alcuni miliardi che, non si sa mai bene come, "si perdono". Ohibò! Una Nazione che ha un PIL di oltre 1500miliardi, lo Stato (capace di spendere più di 800miliardi all'anno) non solo si fa "sfuggire" qualche miliarducolo qua e là, ma per 10miliardi di mancate entrate va in crisi, viene condannato dall'Europa, paventa e quasi invoca il crollo del differenziale (spread) sui titoli di Stato, viene commissariato! E ogni volta e subito i "diversamente incapaci" affossa-Italia, puntano il dito contro chiunque purché non sia dei loro. E ogni tre mesi è sempre la stessa storia... è come se una persona, che in tre mesi incassi 2400Euro, non si accorgesse di spenderne 2430 o di incassarne 2370, e per questo venisse dichiarata insolvente e ingabbiata senza via di uscita! Eh si Saccomanni, Letta, Fassino, Fassina e pletora di compagni urlanti, come farà l'Italia senza i soldi dell'IMU e dell'aumento IVA (naturalmente facendo finta di non vedere né menzionando tutti gli altri aumenti di tasse già vigliaccamente imposti e mimetizzati sia a livello nazionale che locale) ad andare avanti? A non sforare il famoso limite del 3% di disavanzo? NON E' CHE FORSE E' VENUTO IL MOMENTO DI COMINCIARE A TAGLIARE QUALCHE "SPESUCCIA"? In un seguente commento (sperando che per la nuova ventata di "politically-correct" prono a sinistra, che sembra avere invaso anche la redazione de IlGiornale da diverse settimane, questo e i seguenti commenti non vengano "oscurati" come al solito...) farò un piccolo, parziale, limitato esempio di dove si potrebbero "trovare" un po' di "miliardi-buttati" che non solo renderebbero il discorso "copertura IMU e aumento IVA" un non-problema, ma forse permetterebbero anche alla nave-Italia alla deriva, di virare e fare rotta verso "porti sicuri". Anche questa sarà una "rotta" dura, difficile, lacrime e sangue finché volete, ma almeno ci sarà la concreta speranza di salvarci... la rotta attuale ci ha già ormai quasi portato al naufragio, all'affondamento, alla morte economica-civile-sociale! Non aspettatevi uno "studio sistematico" o da economista (non lo sono), ma solo gli effetti di un' "occhiata" ad alcune voci di spesa dello Stato, data da un padre di famiglia che lavora e deve sempre tentare di "far quadrare le spese" sia a casa che in azienda. (fine 1a Parte, segue).

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 23/09/2013 - 23:30

1a Parte - C'è una sozza, mistificatrice, anti-italiana nenia che si attiva sempre da sinistra ogni volta che sente in pericolo il poter continuare a drogare gli Italiani con bugie pretestuose, ogni volta che la politica rossa teme di venire lesa dalla realtà dei fatti, dalla disperazione che alimenta a piene mani e dalla sua genetica incapacità ad attuare qualsiasi passo positivo per il bene, il benessere, la sicurezza e l'indipendenza del Popolo! E dopo settant'anni di egemonia ideologica imposta, dopo decenni di istituzioni, ordini dello Stato, media capillarmente invasi e asserviti, ormai il "popolo bue" degli "utili idioti" ci casca sempre in automatico. Con balle come "lo spread che sale", "tutti i partiti corrotti tranne noi", "sono solo compagni isolati che sbagliano", "non poteva non sapere" (applicato "agli altri") e "poteva non sapere" (riservato sempre e solo "a loro")... senza permettere al Popolo di esprimersi, hanno destituito governi, hanno eliminato "nemici", hanno giustificato-coperto-insabbiato indecenze che in qualsiasi altro stato al mondo avrebbero provocato la cancellazione di questa abnorme e incapace ideologia fuori dal tempo, dalla storia e persino dalle caratteristiche genetiche dell'essere umano! Ogni volta parte la questua per trovare alcuni miliardi che, non si sa mai bene come, "si perdono". Ohibò! Una Nazione che ha un PIL di oltre 1500miliardi, lo Stato (capace di spendere più di 800miliardi all'anno) non solo si fa "sfuggire" qualche miliarducolo qua e là, ma per 10miliardi di mancate entrate va in crisi, viene condannato dall'Europa, paventa e quasi invoca il crollo del differenziale (spread) sui titoli di Stato, viene commissariato! E ogni volta e subito i "diversamente incapaci" affossa-Italia, puntano il dito contro chiunque purché non sia dei loro. E ogni tre mesi è sempre la stessa storia... è come se una persona, che in tre mesi incassi 2400Euro, non si accorgesse di spenderne 2430 o di incassarne 2370, e per questo venisse dichiarata insolvente e ingabbiata senza via di uscita! Eh si Saccomanni, Letta, Fassino, Fassina e pletora di compagni urlanti, come farà l'Italia senza i soldi dell'IMU e dell'aumento IVA (naturalmente facendo finta di non vedere né menzionando tutti gli altri aumenti di tasse già vigliaccamente imposti e mimetizzati sia a livello nazionale che locale) ad andare avanti? A non sforare il famoso limite del 3% di disavanzo? NON E' CHE FORSE E' VENUTO IL MOMENTO DI COMINCIARE A TAGLIARE QUALCHE "SPESUCCIA"? In un seguente commento (sperando che per la nuova ventata di "politically-correct" prono a sinistra, che sembra avere invaso anche la redazione de IlGiornale da diverse settimane, questo e i seguenti commenti non vengano "oscurati" come al solito...) farò un piccolo, parziale, limitato esempio di dove si potrebbero "trovare" un po' di "miliardi-buttati" che non solo renderebbero il discorso "copertura IMU e aumento IVA" un non-problema, ma forse permetterebbero anche alla nave-Italia alla deriva, di virare e fare rotta verso "porti sicuri". Anche questa sarà una "rotta" dura, difficile, lacrime e sangue finché volete, ma almeno ci sarà la concreta speranza di salvarci... la rotta attuale ci ha già ormai quasi portato al naufragio, all'affondamento, alla morte economica-civile-sociale! Non aspettatevi uno "studio sistematico" o da economista (non lo sono), ma solo gli effetti di un' "occhiata" ad alcune voci di spesa dello Stato, data da un padre di famiglia che lavora e deve sempre tentare di "far quadrare le spese" sia a casa che in azienda. (fine 1a Parte, segue).

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 23/09/2013 - 23:31

1a Parte - C'è una sozza, mistificatrice, anti-italiana nenia che si attiva sempre da sinistra ogni volta che sente in pericolo il poter continuare a drogare gli Italiani con bugie pretestuose, ogni volta che la politica rossa teme di venire lesa dalla realtà dei fatti, dalla disperazione che alimenta a piene mani e dalla sua genetica incapacità ad attuare qualsiasi passo positivo per il bene, il benessere, la sicurezza e l'indipendenza del Popolo! E dopo settant'anni di egemonia ideologica imposta, dopo decenni di istituzioni, ordini dello Stato, media capillarmente invasi e asserviti, ormai il "popolo bue" degli "utili idioti" ci casca sempre in automatico. Con balle come "lo spread che sale", "tutti i partiti corrotti tranne noi", "sono solo compagni isolati che sbagliano", "non poteva non sapere" (applicato "agli altri") e "poteva non sapere" (riservato sempre e solo "a loro")... senza permettere al Popolo di esprimersi, hanno destituito governi, hanno eliminato "nemici", hanno giustificato-coperto-insabbiato indecenze che in qualsiasi altro stato al mondo avrebbero provocato la cancellazione di questa abnorme e incapace ideologia fuori dal tempo, dalla storia e persino dalle caratteristiche genetiche dell'essere umano! Ogni volta parte la questua per trovare alcuni miliardi che, non si sa mai bene come, "si perdono". Ohibò! Una Nazione che ha un PIL di oltre 1500miliardi, lo Stato (capace di spendere più di 800miliardi all'anno) non solo si fa "sfuggire" qualche miliarducolo qua e là, ma per 10miliardi di mancate entrate va in crisi, viene condannato dall'Europa, paventa e quasi invoca il crollo del differenziale (spread) sui titoli di Stato, viene commissariato! E ogni volta e subito i "diversamente incapaci" affossa-Italia, puntano il dito contro chiunque purché non sia dei loro. E ogni tre mesi è sempre la stessa storia... è come se una persona, che in tre mesi incassi 2400Euro, non si accorgesse di spenderne 2430 o di incassarne 2370, e per questo venisse dichiarata insolvente e ingabbiata senza via di uscita! Eh si Saccomanni, Letta, Fassino, Fassina e pletora di compagni urlanti, come farà l'Italia senza i soldi dell'IMU e dell'aumento IVA (naturalmente facendo finta di non vedere né menzionando tutti gli altri aumenti di tasse già vigliaccamente imposti e mimetizzati sia a livello nazionale che locale) ad andare avanti? A non sforare il famoso limite del 3% di disavanzo? NON E' CHE FORSE E' VENUTO IL MOMENTO DI COMINCIARE A TAGLIARE QUALCHE "SPESUCCIA"? In un seguente commento (sperando che per la nuova ventata di "politically-correct" prono a sinistra, che sembra avere invaso anche la redazione de IlGiornale da diverse settimane, questo e i seguenti commenti non vengano "oscurati" come al solito...) farò un piccolo, parziale, limitato esempio di dove si potrebbero "trovare" un po' di "miliardi-buttati" che non solo renderebbero il discorso "copertura IMU e aumento IVA" un non-problema, ma forse permetterebbero anche alla nave-Italia alla deriva, di virare e fare rotta verso "porti sicuri". Anche questa sarà una "rotta" dura, difficile, lacrime e sangue finché volete, ma almeno ci sarà la concreta speranza di salvarci... la rotta attuale ci ha già ormai quasi portato al naufragio, all'affondamento, alla morte economica-civile-sociale! Non aspettatevi uno "studio sistematico" o da economista (non lo sono), ma solo gli effetti di un' "occhiata" ad alcune voci di spesa dello Stato, data da un padre di famiglia che lavora e deve sempre tentare di "far quadrare le spese" sia a casa che in azienda. (fine 1a Parte, segue).

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 23/09/2013 - 23:33

1a Parte - C'è una sozza, mistificatrice, anti-italiana nenia che si attiva sempre da sinistra ogni volta che sente in pericolo il poter continuare a drogare gli Italiani con bugie pretestuose, ogni volta che la politica rossa teme di venire lesa dalla realtà dei fatti, dalla disperazione che alimenta a piene mani e dalla sua genetica incapacità ad attuare qualsiasi passo positivo per il bene, il benessere, la sicurezza e l'indipendenza del Popolo! E dopo settant'anni di egemonia ideologica imposta, dopo decenni di istituzioni, ordini dello Stato, media capillarmente invasi e asserviti, ormai il "popolo bue" degli "utili idioti" ci casca sempre in automatico. Con balle come "lo spread che sale", "tutti i partiti corrotti tranne noi", "sono solo compagni isolati che sbagliano", "non poteva non sapere" (applicato "agli altri") e "poteva non sapere" (riservato sempre e solo "a loro")... senza permettere al Popolo di esprimersi, hanno destituito governi, hanno eliminato "nemici", hanno giustificato-coperto-insabbiato indecenze che in qualsiasi altro stato al mondo avrebbero provocato la cancellazione di questa abnorme e incapace ideologia fuori dal tempo, dalla storia e persino dalle caratteristiche genetiche dell'essere umano! Ogni volta parte la questua per trovare alcuni miliardi che, non si sa mai bene come, "si perdono". Ohibò! Una Nazione che ha un PIL di oltre 1500miliardi, lo Stato (capace di spendere più di 800miliardi all'anno) non solo si fa "sfuggire" qualche miliarducolo qua e là, ma per 10miliardi di mancate entrate va in crisi, viene condannato dall'Europa, paventa e quasi invoca il crollo del differenziale (spread) sui titoli di Stato, viene commissariato! E ogni volta e subito i "diversamente incapaci" affossa-Italia, puntano il dito contro chiunque purché non sia dei loro. E ogni tre mesi è sempre la stessa storia... è come se una persona, che in tre mesi incassi 2400Euro, non si accorgesse di spenderne 2430 o di incassarne 2370, e per questo venisse dichiarata insolvente e ingabbiata senza via di uscita! Eh si Saccomanni, Letta, Fassino, Fassina e pletora di compagni urlanti, come farà l'Italia senza i soldi dell'IMU e dell'aumento IVA (naturalmente facendo finta di non vedere né menzionando tutti gli altri aumenti di tasse già vigliaccamente imposti e mimetizzati sia a livello nazionale che locale) ad andare avanti? A non sforare il famoso limite del 3% di disavanzo? NON E' CHE FORSE E' VENUTO IL MOMENTO DI COMINCIARE A TAGLIARE QUALCHE "SPESUCCIA"? In un seguente commento (sperando che per la nuova ventata di "politically-correct" prono a sinistra, che sembra avere invaso anche la redazione de IlGiornale da diverse settimane, questo e i seguenti commenti non vengano "oscurati" come al solito...) farò un piccolo, parziale, limitato esempio di dove si potrebbero "trovare" un po' di "miliardi-buttati" che non solo renderebbero il discorso "copertura IMU e aumento IVA" un non-problema, ma forse permetterebbero anche alla nave-Italia alla deriva, di virare e fare rotta verso "porti sicuri". Anche questa sarà una "rotta" dura, difficile, lacrime e sangue finché volete, ma almeno ci sarà la concreta speranza di salvarci... la rotta attuale ci ha già ormai quasi portato al naufragio, all'affondamento, alla morte economica-civile-sociale! Non aspettatevi uno "studio sistematico" o da economista (non lo sono), ma solo gli effetti di un' "occhiata" ad alcune voci di spesa dello Stato, data da un padre di famiglia che lavora e deve sempre tentare di "far quadrare le spese" sia a casa che in azienda. (fine 1a Parte, segue).

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 23/09/2013 - 23:35

2a Parte - Devo dire che "pescare esempi" nella voragine delle spese dello Stato è una cosa, purtroppo, abbastanza semplice anche per un "non addetto ai lavori"! Comincio a caso: i 10mila forestali calabresi costano 240milioni all'anno e i 27mila siciliani più di 600milioni (la Lombardia ha 600 forestali...) ed escludo siano le uniche due regioni del Sud "anomale" sotto questo punto di vista... e tanto per chiudere il discorso, i circa 20mila dipendenti della regione Sicilia (5 volte tanto quelli lombardi) costano circa 1milardo all'anno. Mentre si innalza l'età pensionistica, un rapporto della Confartigianato ha indicato che 531.752 "baby-pensioni" costano allo Stato 9,4miliardi all'anno; per "baby-pensioni" si intendono quelle erogate a persone prima dei 50anni con migliaia di queste andate in pensione dopo appena 14 anni, 6 mesi e un giorno di servizio... Parliamo di scuola; i docenti italiani sono circa 601mila, (1 ogni 14 studenti. In Germania 1 ogni 18, in Francia ed Inghilterra 1 ogni 20 studenti) per la modica spesa di 40miliardi; se ci uniformassimo anche solo alla Germania, il costo sarebbe di 30miliardi. Il numero dei bidelli (collaboratori scolastici) nelle scuole italiane, si aggira intorno a 167.000 (15,6 per ogni scuola, in Italia ci sono più bidelli che carabinieri) e costano circa 4 miliardi di euro l’anno a cui aggiungere 600milioni per la pulizia delle aule affidata a ditte esterne (ma i "bidelli" cosa fanno?). E i ministeri? Solo per il loro "funzionamento", spendono la sciocchezza di 110miliardi all'anno! E il Parlamento? Costa "solo" 1,5miliardi all'anno... E gli sprechi delle varie amministrazioni centrali e periferiche dello Stato? Uno studio (mai smentito) di Luca Ricolfi, sociologo e professore ordinario presso l’Università di Torino, indica uno spreco di 80miliardi di all'anno in spese inutili, superflue e fatte a cuor leggero.... ma naturalmente il Presidente Napolitano ha bocciato il decreto sul federalismo municipale, dichiarandolo "Irricevibile"! E i partiti che sono tutti diventati praticamente delle S.p.A.? Cosa ci fanno ex politici nei CDA delle fondazioni bancarie? Chi controlla i bilanci dei partiti e chi nomina i tesorieri? Come mai Banca Intesa è il gestore unico dei conti correnti di Montecitorio? Come mai metà dei partiti presentano bilanci irregolari? Si dovrebbe accedere nei forzieri dei principali partiti e magari interpellare i tesorieri, setacciare i bilanci. Per rimborsi elettorali, finanziamento ai gruppi parlamentari e ai giornali di partito, dal 1994 ad oggi, siamo a circa 4miliardi a fronte di spese effettive dichiarate di circa 1miliardo! Eppure il Pd ha debiti per 200milioni... Parliamo di RAI (13mila dipendenti...)? Costa 2,4miliardi all'anno e ha oltre 700milioni di debiti. E dalla voragine del costo, circa 115miliardi, della sanità Italiana, siamo sicuri che non si riesca proprio a risparmiare niente? Qualche micro-esempio a caso: ci sono 126 ospedali che non sono mai stati completati; già spesi 4miliardi per "zero" posti letto realizzati. Per non parlare delle 9700 "auto blu" in carico alle Asl... E quanto costano alle casse dello stato le nostre missioni di pace all’estero? Circa 1miliardo all'anno, e quello che fa imbufalire è che l’Italia è l’unico Paese in crisi economica a continuare in maniera inalterata le missioni di pace (Spagna e la Francia, per esempio, le hanno drasticamente ridimensionate). Ma non basta! La "ricchissima" Italia ha un programma di spese militari che, almeno in buona parte destinate altrimenti, potrebbero mettere a posto tanti "buchi di bilancio". Qualche esempio: solo per il 2013 sono già state approvate spese per 3,22miliardi; a questi si devono aggiungere altri 38miliardi di impegni fino al 2021 (5,4milirdi/anno di media) con altri 4,4miliardi dal 2022 al 2047 per i famigerati aerei F35 "Joint Strike Fighter". Compriamo aerei Eurofighter 2000, Fregate Multi-Missione, Sommergibili U-212 (dalla Germania...), Aerei radar, veicoli blindati, elicotteri da trasporto, aerei da pattugliamento marittimo, il sistema missilistico terra-mare/aria Fsaf, ammoderniamo i Tornado, ecc... E oltre a tutto quanto detto, vogliamo parlare degli stipendi dei manager delle società a controllo pubblico? Dei rimborsi elettorali? Delle tangenti? Dei lavori pubblici finanziati e mai finiti? Dei falsi invalidi? Degli "sconosciuti al fisco"? Dei grandi evasori/elusori "VERI" (il nome De Benedetti vi dice niente?...)? Dei vantaggi fiscali da "concorrenza sleale" delle Cooperative? Dei bilanci non presentati dai sindacati? Del costo dell'immigrazione selvaggia di "preziose risorse"? Dell'abnormità delle Regioni a Statuto Speciale? Degli sprechi continuati a livello di amministrazioni locali (a fine 2012 il loro debiti ammontavano a 116miliardi!)? Ecc...? Eh si, nei quasi 400miliardi di "spesucce" menzionate sopra, è proprio IMPOSSIBILE far saltar fuori le coperture di IMU, aumento IVA e magari anche qualche altra cosetta per rilanciare produzione e consumi. Siamo una nazione "in rosso", e di ROSSO ne moriremo se non ci svegliamo!!! (FINE)

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mar, 24/09/2013 - 10:39

Mi scuso con tutti e con IlGiornale per la pubblicazione plurima dovuta all'erronea convinzione che anche stavolta non venissi pubblicato (1° invio ieri pomeriggio). Chiedo ancora venia e ringrazio IlGiornale per la comprensione.