Telecom, dal 1 aprile le chiamate dal telefono fisso sono aumentate del 163%

Chiamare un telefono fisso o uno mobile dal primo di aprile costa uguale. Telecom ha varato senza clamore una importante manovra tariffaria che sconvolge gli schemi fin qui vigenti. L'idea professata dall'ex-monopolista è quella di semplificare le tariffe ma alla fine per Telecom il guadagno è assicurato, anche perchè al momento pochi tra i circa 20 milioni di clienti fissi hanno percepito il cambio di tariffa.
In pratica chiamare tutti i numeri fissi e mobili costa dal primo aprile 5 centesimi di euro al minuto con uno scatto alla risposta di 5 centesimi. Certo c'è uno sconticino se si superano, ma è molto difficile, le 3 ore di conversazione al mese verso i numeri fissi nazionali. In questo caso il prezzo complessivo di ciascuna chiamata verrà scontato del 50%. La tariffazione è a scatti anticipati di 60 secondi e qui arriva la fregatura perchè se si parla per 10 secondi se ne pgano sempre 60.
E se c'è un certo risparmio per le chiamate verso i numeri mobili quelle chiamate verso i numeri fissi in realtà diventano meno convenienti. Precedentemente infatti, chiamare i numeri fissi italiani costava 1,90 centesimi di euro al minuto. E ancora prima, ossia fino a circa un anno e mezza fa un certo numero di chiamate erano comprese nel canone telefonico. A conti fatti chiamare i cellulari costerà il 37% in meno ossia da 7,94 a 5 centesimi mentre chiamare un fisso costerà il 163% in più. Certo le chiamate ai numeri fissi sono forse più rare ma non c'è dubbio che molte persone decidevano di chiamare da casa parenti o amici perchè avrebbero speso meno. E vero comunque che ormai gli operatori non solo Telecom ma anche i concorrenti per il telefono di casa tendono a fare tariffe tutto incluso e dunque ad includere anche il traffico Adsl. Le offerte in questione da Tiscali, Infostrada, Fastweb oscillano tra i circa 17 euro al mese (con un certo numero di telefonate comprese sia a numeri fissi che mobili) ai 34 a seconda della velocità scelta per l'Adsl che può arrivare a 100 Mb anche se la media resta intorno ai 7 Mb.
Oltre alla nuova tariffa unica, Telecom dal primo aprile ha reso operativo anche l'aumento del canone base che oggi ammonta a 17,40 euro al mese (precedentemente era di 16,64 euro).
Infine, dal primo gennaio, l'ex monopolista ha introdotto anche un costo fisso per la cessazione di ogni rapporto contrattuale anche dopo i 12 mesi. L'importo da pagare in caso di recesso della linea telefonica o linea Adsl sarà di 34,90 euro IVA inclusa.