"Test Hiv per entrarein banda dei carabinieri"

Radicali e Lila denunciano discriminazioni nei bandi del ministero della Difesa

Per suonare nella banda dei carabinieri, tirare con l'arco in un centro della Marina militare o entrare nelle scuole militari c'è bisogno di un test Hiv negativo. Lo denuncia la Lega italiana per la lotta contro l'Aids, secondo cui il test è richisto in tutti i bandi del ministero della Difesa, indipendentemente dal loro scopo.

Tra i bandi elencati dalla Lila c'è anche quello riguardante i 248 posti disponibili per l’accesso ai licei annessi alle Scuole militari. Per l'associazione radicale Certi diritti questo viola "la legge 135/1990 e altre norme sul mondo del lavoro, comprese quelle dell’Onu che escludono la possibilità di richiedere il test dell’Hiv ai lavoratori e aspiranti tali". L’associazione Radicale ha quindi inviato un esposto all'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali e all’Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori per denunciare "questa evidentissima forma di discriminazione nei confronti delle persone con Hiv".

Commenti
Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Ven, 06/07/2012 - 18:34

Banda musicale od altro,indossando una divisa, per hiv o droga o sei congedato o non ammesso al concorso.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 06/07/2012 - 18:47

Perche no, se ogni cameriere deve fare il test per l epatite , mi sembra normale e piu che giusto, anche questo.

Marco88

Sab, 07/07/2012 - 00:46

Bè, mi sembra molto strano che ciò sia illegale!!!...Cioè, in qualsiasi concorso riguardante Polizia, Carabinieri, Esercito, Guardi di Finanza ecc....ci sono le prove mediche da superare, in cui vengono fatte tutte le analisi e i controlli del caso!!!1....Basta, qualcosa che non va bene e non sei ammesso!!!!!

Ritratto di sydneysider

sydneysider

Sab, 07/07/2012 - 01:13

io mi sono stufato di tutto questo ciarpame. Con la scusa dei diritti di qualcuno non si tutelano i diritti della maggioranza: suonereste lo stesso strumento a fiato su cui ci e' passato poco prima uno con l'HIV? e basta anche con tante castronerie dell'Onu che a noi legano le mani (come sui richiedenti asilo) e al terzo mondo no.

giuseppe.galiano

Sab, 07/07/2012 - 06:35

Ma che ***** si indignano, a parte il fatto che dovrebbero vergognarsi di indignarsi, gente che protesta per queste cose dovrebbe essere presa a calci nel ****. Ma non lo sanno che negli esercizi pubblici questi controlli e quelli sulle epatiti sono una costante? Non lo sanno che gli insegnanti periodicamente effettuano una radiografia per controlli di tubercolosi? Ma non gli date spazio sui giornali.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 07/07/2012 - 10:55

Contestazioni idiote, figlie del politically correct. Quello stesso che tra poco proporrà la rieducazione degli eterosessuali. Provate ad essere assunti in un ospedale senza controlli sanitari (Tra cui, alla stregua di un emocromo, rientra anche l'HIV test). Temo che ormai l'Italia si sia bevuto il cervello, o meglio, quel poco che ancora le rimaneva.

louise

Sab, 07/07/2012 - 10:51

Mi pare il minimo..... Poi se dobbiamo dare retta a quei cialtroni di lila, radicali , e perchè no? fini, arruoliamo finocchi e drogati nei CC, nei paracadutisti, marina aviazione...Insomma fra la migliore gioventù italiana. E come no?!?!