Test truccati per entrare in Gdf Sette indagati

Il sogno era quello di una divisa della guardia di finanza, la realtà sarebbe stata invece il versamento di tremila euro per superare almeno una fase del concorso. È l'ipotesi della procura di Bari, che ha aperto un'inchiesta sulla selezione che si è svolta tra aprile e maggio nella caserma di Palese. Sette persone già iscritte nel registro degli indagati: un ufficiale della Gdf in servizio a Roma, ex militari e gente comune. Le indagini sono scattate dopo una segnalazione in procura. Il concorso prevede diverse fasi. La prima, con i test a risposta multipla, è finita nel mirino degli inquirenti. In ballo 297 posti da allievo maresciallo. Secondo la procura sarebbero stati chiesti tremila euro da parte di un'organizzazione per garantire il superamento di questa prova. Forse esisteva anche un tariffario con le somme da versare per avere una corsia preferenziale.