LA TESTIMONIANZARotondi e la moglie: «Su Berlusconi grave errore giudiziario»

È una «testimonianza» del tutto informale, quanto inusuale, quella che Gianfranco Rotondi ha manifestato ieri dimostrandosi convinto della correttezza di Silvio Berlusconi, condannato al processo Ruby. L'ex ministro Pdl parla anche a nome della moglie e, in una certa misura, pure delle figlie della coppia. «A prescindere dalla consonanza politica, sentiamo il dovere di dire che non possiamo riconoscere in questa sentenza il nostro testimone di nozze Silvio Berlusconi, l'uomo semplice e pulito che negli anni ha conquistato la simpatia delle nostre tre bambine e può essere criticato per le scelte ma non certo per l'onesta personale e il candore al limite dell'ingenuità. Siamo certi - concludono Rotondi e la moglie Maria Grazia Spatola - che un cumulo di equivoci e di errori sta dando al mondo il più clamoroso caso di errore giudiziario a cui i successivi gradi porranno sicuro riparo».