Il tifoso Guido Crosetto: «Nelle Langhe il balùn fa parte del Dna»Il politico è presidente della squadra campione

Il phisique du role ce l'ha e in molti lo immaginavano a calcare il campo degli sferisteri paragonandolo a un altro «gigante buono», Pino Morino di Nizza Monferrato. Invece Guido Crosetto, coordinatore nazionale e tra i fondatori di Fratelli d'Italia, ha scelto un'altra carriera, ma senza dimenticare la pallapugno. «Impossibile per noi langaroli non conoscere e amare questo sport - spiega -, fa parte della nostra cultura, del nostro Dna».
Una passione così forte, quella dell'ex sottosegretario, che si è tradotta, dall'inizio degli anni 2000, nel ruolo di presidente dell'Albese, ossia la squadra che ha vinto l'ultimo campionato con Massimo Vacchetto, che con i suoi 19 anni è il più giovane campione della storia. «Anche in questa stagione - sottolinea Crosetto -siamo primi in classifica. È significativo che le squadre più forti siano guidate da giovani che hanno immesso nuova linfa in uno sport così tradizionale».
NaMur