Timbravano per i lavativi: 55 denunce

Si mettevano in tutti in fila, formando un vero e proprio capannello, e timbravano il cartellino per i colleghi assenti o ritardatari, i quali, a loro volta, restituivano il «favore», i 57 dipendenti del Capt (Centro di assistenza primaria territoriale) denunciati dai finanzieri del comando provinciale di Cosenza. Con l`ausilio di una telecamera nascosta vicino alla macchina striscia-badge, le fiamme gialle hanno scoperto che i dipendenti del sistema sanitario nazionale si erano accordati per entrare in ritardo al lavoro, uscire prima, o non recarvisi affatto, tanto il cartellino veniva ugualmente timbrato da altri colleghi compiacenti. Nel corso dell`operazione, denominata proprio «Striscia», sono state rilevate 136 anomalie.