A TORINO E Fassino fa cassa con multe arretrate

Dopo aver faticato per mettere in piedi il rimpasto di giunta balneare, scatenando le ire della sua stessa maggioranza, il sindaco di Torino Piero Fassino ora vuol fare cassa. Una cascata di multe sta per invadere i torinesi e prosciugherà il loro portafoglio. Il Comune sta cercando, infatti, di recuperare le sanzioni non pagate negli anni 2011 e 2012. Un tesoretto che vale oltre un milione di euro, per circa 15 mila multe arretrate. Saranno così ripescati i verbali che evidentemente si sono persi nei faldoni. La prima stangata è prevista per il 20 agosto, giusto per dare il benvenuto ai torinesi dal ritorno delle ferie. Un'altra tranche è prevista a settembre.