Tosi e Zaia litigano persino sui cervi

I cervi della foresta del Cansiglio dividono Flavio Tosi (nella foto in alto) e Luca Zaia (nella foto in basso). Il primo li vuole abbattere perché rovinato i boschi e sono a rischio epidemia, l'altro invece non ha nessuna intenzione di impallinare i Bambi e opta per una soluzione più soft, ossia sterilizzare gli animali. La diatriba va avanti da tempo ma qui gli screzi tra leghisti sembrano contare poco. Una diversa visione per il controllo dell'ecosistema per il quale, se non si trova un equilibrio, ci potrebbero essere danni per i prossimi vent'anni. Tosi, che è anche presidente regionale Federcaccia, non ha fatto i conti con l'animalista che c'è in Zaia.

Commenti

Nadia Vouch

Mer, 21/08/2013 - 10:54

Penso vi siano dei piani di abbattimento legati alla caccia di selezione. Altrimenti, una sovrappopolazione, porta ad ammalarsi l'intera collettività di animali. Finché l'uomo continuerà a nutrirsi anche di animali, il discorso sui bambi resta qualcosa di idealizzato, ma fuori dalla realtà. Occorre, in sostanza, pensare al benessere degli animali, ma dubito che sia fattibile una sterilizzazione dei cervi.