Via il trash dalla Rai?

La presidente della Rai Anna Maria Tarantola lancia un sasso nello stagno e esce allo scoperto. Un servizio pubblico in cui il trash sia bandito e che promuova attraverso «l'educazione di genere» anche un maggiore rispetto per la donna. Ecco l'obiettivo futuro della presidente. Forse però Tarantola non vede, o non vuol vedere, il bicchiere mezzo vuoto. Trattandosi di tv di Stato e di servizio pubblico, è ben a conoscenza che chi paga il canone sono anche tutti quei cittadini che, diversamente da lei, amano programmi di intrattenimento trash. Giusto dunque bandire per sempre il trash dalla Rai?