TRATTATIVA STATO-MAFIATotò Riina parla con gli agenti «Io andreottiano da sempre»

Giulio Andreotti? Era «un galantuomo, io sono stato dell'area andreottiana da sempre». Parola di Totò Riina. No, nessun clamoroso pentimento del superboss, ma uno strano colloquio che l'ex capo dei capi avrebbe avuto con gli agenti penitenziari durante uno spostamento dal carcere per un collegamento in videoconferenza. Gli agenti hanno fatto una relazione di servizio, ora depositata al processo di Palermo sulla trattativa Stato-mafia. Riina parla a tutto campo. Dice che «in via D'Amelio c'erano i servizi» e conferma i teoremi di Massimo Ciancimino sul suo arresto e dunque sulla trattativa: «Mi hanno fatto arrestare Provenzano e Ciancimino, non come dicono i carabinieri».

Commenti
Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Mar, 02/07/2013 - 11:27

...Si vuol cercare di intorbidire, ancor più, le già troppo torbide acque.

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Mar, 02/07/2013 - 13:15

Speriamo che la verita' su stato e mafia esca dalle righe di qualche vero giornalista estero ,da noi non verra mai fuori nessuna verita' , possono fare commissioni, inchieste ,omissis,top segreti di stato, non se ne sapra' mai nulla, perché chi sa e certamente cè chi sa, non dice nulla.

caronte37

Mar, 02/07/2013 - 15:13

Don Totò, e che minchia, vuole fare come Ciancimino il giovane? Lassassi perdiri, chiddru è na ciolla muscia, a vossia 14 ergastoli unni leva mancu Papa Francescu.