Tre anni a «Er Pelliccia», l’indignato tatuato

Tre anni di reclusione per resistenza e violenza a pubblico ufficiale: è la condanna inflitta dal gup di Roma Tiziana Coccoluto a Fabrizio Filippi, noto come «Er Pelliccia», arrestato durante gli incidenti del 15 ottobre 2011 in occasione della manifestazione degli indignati a roma, tramutatasi poi in una vera guerriglia urbana.
La sentenza è stata pronunciata con rito abbreviato. Contro Filippi si erano costituiti parte civile anche il Comune di Roma e l’Atac. L’imputato dovrà risarcire entrambe le parti civili con 10 mila euro. Per Filippi il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a 8 anni di reclusione. Secondo l’accusa il ragazzo nel corso della manifestazione lanciò un estintore contro agenti tra i quali il vicequestore aggiunto Claudio Cacace. Il manifestante fu arrestato il 17 ottobre dopo che era stato identificato tramite un tatuaggio che ha sul fianco sinistro e che era stato messo in luce dalle riprese televisive. Per lui è caduta l'accusa di devastazione mentre la Corte l o ha riconosciuto colpevole di resistenza aggravata a pubblico ufficiale.
Commenti

eglanthyne

Mar, 12/06/2012 - 12:43

TROPPO POCHI MERITAVA almeno ALMENO il DOPPIO .