Tre comuni in lite per «Via Troisi»

I comuni dell'isola di Salina si contendono le spoglie di Massimo Troisi. Almeno in senso figurato.
Sì, perché è di queste ore – complice probabilmente la calura estiva che dà alla testa (come commenta sarcasticamente il sito Resapubblica.it) – una lite fra comuni avente come oggetto del contendere la memoria dell'attore, scomparso poco dopo la fine delle riprese del film Il postino, girato a Salina nel 1994.
La querelle agostana vede contrapposti il sindaco di Malfa, set del Postino, e il primo cittadino di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo. Quest'ultimo ha deciso di intitolare a Troisi un lungomare del comune, con una cerimonia in pompa magna, alla quale ha preso parte anche l'attrice Maria Grazia Cucinotta in qualità di invitata d'eccezione.
La mossa mediatica non è andata giù al collega di Malfa, Salvatore Longhitano, che parla di «cattivo gusto». «Lo scenario dell'opera – ha spiegato il sindaco all'agenzia Ansa – è quello del mio comune: Pollara, la strada che Troisi percorreva in bici, la casa rosa... Sì, il collega Lo Schiavo mi ha invitato a partecipare, ma solo il giorno prima della manifestazione. Ma io avevo preso altri impegni».
Il prossimo anno, in occasione del decimo anniversario della scomparsa di Troisi, nell'isola è in programma una manifestazione proprio a Malfa: "In quel contesto – spiega ancora Longhitano - il viale di Pollara sarà intitolato a Troisi. Non voglio innescare polemiche, né voglio litigare con il sindaco di Santa Marina. È libero di fare quello che vuole, ma qui si tratta di cattivo gusto".
Defilato il terzo comune dell'isola, quello di Leni, che sta alla finestra a guardare la contesa estiva fra i due sindaci dell'isola delle Eolie. Per inciso, nei mesi invernali i residenti nei tre comuni non superano complessivamente le 2.400 persone.
Viene in mente una battuta del Postino in cui Mario (Massimo Troisi) dice a Neruda (Philippe Noiret): «La poesia non è di chi scrive, è di chi se ne serve».
E poi, sempre nello stesso fil, la considerazione di Mario:_ «É colpa tua se mi sono innamorato... perché mi hai insegnato ad usare la lingua non solo per attaccare francobolli!». I sindaci in lite prendano appunti...