Trenord: "Non siamo responsabili dei tempi di intervento del 118"

L'azienda assicura: "Durante l’attesa dei soccorsi, il personale di bordo ha prestato assistenza alla persona in difficoltà"

Dopo aver pubblicato sul Giornale.it le lettere di alcuni pendolari (leggi: 1 - 2), Trenord ha subito fatto sapere di aver allertato, appena avuto notizia di quanto successo a bordo sul treno Varese–Treviglio delle 7.53, il 118 e fatto fermare il treno alla prima stazione.

"Durante l’attesa dei soccorsi, il personale di bordo ha prestato assistenza alla persona in difficoltà", ha spiegato Trenord facendo subito presente di non essere in alcun modo da "potersi ritenere responsabile dei tempi di intervento del 118". Secondo quanto ricostruito da Trenord, i passeggeri sarebbero stati invitati a prendere i treni successivi e sarebbero stati anche tenuti costantemente informati sia tramite gli annunci a bordo treno sia con il servizio gratuito di messaggistica sui cellulari. "Per quanto riguarda l’affollamento lamentato dalla lettrice - ha commentato Trenord - in Lombardia si registra da diverse settimane un forte incremento di coloro che ogni giorno utilizzano il treno". Ad ogni modo Trenord ha comunicato che sta monitorando i flussi per programmare interventi efficaci: "Nei prossimi tre anni sono previsti 510 milioni di euro di investimenti per l'acquisto di nuovi treni".

Commenti

leo_polemico

Lun, 12/11/2012 - 19:23

Certo che "aggiungere" qualche carrozza, anche vecchia ma efficiente, ai treni attuali non sempre è possibile per problemi logistici quali ad esempio la "lunghezza" del treno o i marciapiedi di accesso nelle stazioni "corti" ma, con un po' di buona volontà, si potrebbe, se non risolvere, almeno migliorare la situazione lamentata. Dire che saranno fatti "investimenti nei prossimi tre anni" vuol dire rimandare alle calende greche la soluzione: invece di scioperare gli auoferrotranvieri e ferrovieri dovrebbero scioperare gli utenti che invece sono SEMPRE le vittime di disservizi, ritardi e scioperi.