Il trono di Errani vacilla

Il governatore dell'Emilia Romagna Vasco Errani si sente il fiato sul collo. L'ultimo scossone alla poltrona più alta della Regione è arrivato dall'annuncio del passo indietro da parte del nuovo responsabile del Pd per gli Enti Locali, Stefano Bonaccini. «Non mi candiderò alle primarie per fare il sindaco di Modena», ha comunicato, sciogliendo le riserve sul suo futuro. Troppo gravoso l'impegno nella segreteria nazionale di Renzi. Se Renzi può fare contemporaneamente il segretario del Pd e il sindaco di Firenze, per Stefano Bonaccini è diverso. «Si tiene le mani libere per conquistare la Regione», sibilano i corridoi del Pd emiliano dove Vasco Errani non è più il leader indiscusso. «Imperatore» lo ha chiamato l'ex grillino Giovanni Favia che, chiedendogli «un passo indietro», ieri, si è accodato a Forza Italia che da tempo batte quel chiodo. L'inchiesta sulle spese pazze dei consiglieri, costata la poltrona al capogruppo Pd ha indebolito la sua maggioranza. Insomma, intorno al governatore più longevo d'Italia tira una brutta aria.