Troppa concorrenza Addio di Ryanair alla rotta Orio-Roma

Il treno batte un altro concorrente: Ryanair. La compagnia irlandese low cost ha deciso infatti di rinunciare al collegamento tra Bergamo-Orio al Serio e Roma Ciampino, un volo che esisteva dal marzo 2006. Dal 29 marzo non ci sarà più. Nessuna comunicazione ufficiale, ma evidentemente le compatibilità economiche del volo (tre partenze e tre arrivi al giorno) non c'erano più. La ragione va cercata, appunto, nella concorrenza sulla tratta Milano-Roma, che negli ultimi anni si è fatta più ampia e aggressiva. Bergamo è un aeroporto del bacino milanese (la distanza dalla città è paragonabile a quella di Malpensa), ma è proprio la clientela milanese che si è assottigliata, perché sempre più servita dall'aeroporto di Linate e dalle stazioni Centrale e Garibaldi. Riempire gli aerei grazie al solo bacino bergamasco non è facile, specie per una destinazione - Roma - tipicamente business, e la compagnia ne ha tratto le conseguenze.
Ryanair, sempre molto attenta ai risultati economici, calcola sicuramente che gli stessi slot sia a Orio sia a Ciampino - entrambi aeroporti affollati - possono diventare più redditizi collegando destinazioni diverse. Chi vuole spostarsi tra Milano e Roma in aereo oggi può contare su 26 coppie di voli al giorno (52 in tutto tra andate e ritorni) e su 3 coppie di easyJet. La concorrenza è stata aperta un anno fa grazie a un provvedimento dell'Antitrust, ma la presenza di easyJet è quantitativamente debole, e probabilmente nella prossima stagione sarà addirittura ridotta. Ma negli ultimi anni si è imposto il treno, che ormai ha un tempo di percorrenza anche inferiore alle tre ore. I Frecciarossa tra Milano e Roma sono 78 al giorno (39 andate e 39 ritorni), di cui la metà no-stop, ai quali si aggiungono 32 collegamenti di Italo (16 più 16). È chiaro che tutta questa offerta ha influenzato anche le tariffe, tali da soddisfare anche quella fascia di clientela appassionata del basso costo e che finora s'imbarcava a Orio.
Ryanair, al di là delle decisioni sul Bergamo-Roma, sembra aver messo sotto osservazione il proprio modello di business: recente la decisione di ammettere una borsetta in cabina senza calcolarla bagaglio a mano, di introdurre procedure semplificate, di aprire un ufficio per le prenotazioni di gruppi e clientela business. Tutte conferme della convergenza graduale ma evidente tra il modello low cost e quello tradizionale.