Troppe slot machine, l'ira dei compagni

È ora di finirla con le slot machine che infestano le Case del popolo. Tocca al sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci (Pd) lanciare la crociata anti-gioco d'azzardo andando a toccare un problema che finora aveva imbarazzato il «partitone» in Romagna, quello appunto della sale da gioco nelle sedi storiche del Pci. In realtà, però, la proposta è della Lega Nord. Già in prima linea nella battaglia per chiedere la sostituzione della cosiddetta mini Imu con una tassa sul gioco, Matteucci provoca i colleghi di partito e invoca un intervento per cambiare le norme che regolano il settore a livello locale. «Lo dico da iscritto: il gioco d'azzardo va bandito dalle case del popolo del Partito democratico», ha tuonato il sindaco ammettendo che l'idea è della Lega: «Il consigliere comunale della Lega Nord Paolo Guerra chiede di mettere al bando le slot machine dai circoli e dalle Case del popolo del Pd. Come iscritto del Pd sono d'accordo».